Sabato 23 Marzo 2024, presso l’ITTE Galilei di Arzignano, si terrà il quarto incontro della serie AICC Leather Academy, dal titolo “Decalcinazione e Macerazione”.
Relatori: Parte Teorica – Franca Nuti, Responsabile Sostenibilità FGL International SpA. Parte Pratica – Luca Munari, Responsabile Beamhouse R.M.G.
PROGRAMMA 08:30 Registrazione dei partecipanti 09:00 Prima parte: aspetti teorici 10:30 Coffee Break 11:00 Seconda parte aspetti pratici
La registrazione dovrà essere effettuata sul sito www.aicc.it entro il 21/03/2024.
Thomas Lamparter, Head of Sales Olivenleder®, Antonio Battaglia, Direttore della Business Unit Leather di Silvateam, Alessandra Taccon, Ecotan Project Director.
Si può definire una partnership visionaria. Silvateam S.p.A., leader mondiale nella produzione di tannini vegetali, è il nuovo proprietario di maggioranza di wet-green GmbH, pioniere della tecnologia brevettata wet-green® di Olivenleder®, dopo l’acquisizione dell’azienda da MB-Holding GmbH. Un’alleanza strategica che diventa il riferimento per le innovazioni sostenibili nell’industria conciaria.
Silvateam, con oltre 170 anni di esperienza nella produzione di tannini e all’avanguardia nell’innovazione con il marchio Ecotan®, e wet-green, un’azienda rivoluzionaria nelle soluzioni di concia ecosostenibili, avviano così una nuova era nella manifattura della pelle. Questa partnership manda infatti un segnale chiaro ed inequivocabile all’industria: il futuro si costruisce con soluzioni da fonti rinnovabili e di origine vegetale.
Le competenze di Silvateam nella gestione della supply chain e nell’estrazione di tannini vegetali consentiranno di ottimizzare la produzione degli agenti concianti a marchio Olivenleder®, garantendo la scalabilità del sistema a livello industriale.
Olivenleder®, noto per il suo agente conciante 100% bio-based wet-green® OBE, certificato Cradle 2 Cradle GOLD e approvato Dermatest EXCELLENT, rappresenta l’apice della tecnologia di concia sostenibile e si integra perfettamente con la gamma Ecotan® biocircolare di Silvateam. Olivenleder® è considerata un cambiamento radicale nel mondo wet-green®, grazie al suo prodotto pre-conciante a base di estratto d’olivo che, per la prima volta nella storia dell’industria conciaria, permette di realizzare un pellame simil-nappa al vegetale, morbido e veloce da produrre. Questa svolta è il risultato di esperienze collaudate nel tempo e di costante innovazione, che premia gli sforzi delle due aziende per un’azione eco-consapevole a tutela dell’ambiente.
“La terza via per il mondo della concia, sulla quale Silvateam ha investito da tempo, si rafforza ulteriormente grazie all’acquisizione di Olivenleder® che ci consente di proporre al mercato la più ampia gamma di formulazioni concianti, tra cui la nuova linea Ecotan® Advanced a base di olivo – racconta Alessandra Taccon, Ecotan® Project Director. La forza dell’esperienza di Silvateam e della sua catena di fornitura globale permetterà di ottimizzare la produzione dell’estratto di olivo direttamente all’origine, in Italia, così da renderlo ancora più accessibile ai brand, dal fashion all’automotive. Le ricette che da oggi possiamo proporre al mercato ci consentono di ottenere pellami dalla mano molto morbida che soddisfano le richieste dei clienti più esigenti”.
Questa collaborazione strategica porta un vantaggio significativo sul mercato: l’uso integrato di Ecotan® e Olivenleder® consentirà ai brand di rafforzare la propria impronta ambientale adottando entrambi i labels e assicurando così il più alto standard esistente nel segmento delle pelli sostenibili. Questa integrazione di tecnologie e certificazioni sottolinea l’impegno dei partner nello stabilire i nuovi punti di riferimento per la responsabilità ambientale e le best practices nell’industria conciaria.
Essere sostenibili non significa rinunciare a essere in tendenza, come dimostrato dall’area show-room allestita nello stand Silvateam a Lineapelle in cui le concerie hanno esposto le loro ultime novità, conciate Ecotan®, in linea con i trend attuali.
Antonio Battaglia, Direttore della Business Unit Leather di Silvateam, dichiara: “Si aggiunge un’altra pianta al nostro bosco. Questa partnership rappresenta un punto di svolta per l’intera industria. Stiamo stabilendo nuovi standard e dimostrando che le tecnologie di concia sostenibili sono realizzabili, e soprattutto l’unica via da seguire. Olivenleder®, insieme alla gamma completa di prodotti wet-end di Silvateam, permette di ottenere una capacità di innovazione senza precedenti nella tecnologia della pelle green. Completa il nostro range di prodotti, ci permette di servire sempre meglio i mondi moda, accessori, automotive e arredamento”.
Ecotan®, noto per la sua ridotta impronta ambientale e l’eccellenza qualitativa, offre una gamma di sistemi di concia ecocompatibili, che include una concia a base di tannini dalle alte prestazioni tecniche, senza cromo e glutaraldeide. Ecotan® è la prima tecnologia di concia biocircolare, 100% metal free, che permette di realizzare una pelle riciclabile, in armonia con l’uomo e ispirata alla natura. wet-green® OBE, soddisfacendo i requisiti per una pelle bio-circolare, integra perfettamente la tecnologia Ecotan®.
Thomas Lamparter, Partner e Amministratore Delegato di wet-green GmbH, spiega come nasce il successo dell’agente pre-conciante 100% bio-based wet-green® OBE ottenuto da sottoprodotti della coltivazione delle olive quali foglie, potature, sansa e acque reflue dei frantoi: “I primi riconoscimenti sono stati ottenuti nel mondo dell’automotive, lavorando con alcuni tra più importanti brand del settore, quali BMW,Porsche, Volkswagen e Skoda, per poi arrivare a servire le grandi firme della moda, come Hermès, Hugo Boss, Armani e Patagonia. Inoltre, Vitra e Carl Hansen & Son offrono ai propri clienti Olivenleder® per l’arredamento.”
“Grazie alla sinergia con Silvateam vogliamo offrire la possibilità a sempre più brand di lavorare con sistemi di concia che rispettano al massimo l’ambiente. Si pensi che riciclando tutti i sottoprodotti della coltivazione delle olive presenti nell’area del Mediterraneo (dove si genera il 90% dell’olio presente sul mercato internazionale) si potrebbe coprire il 100% della concia a livello globale”.
Con questa partnership, Silvateam S.p.A. e wet-green GmbH fissano un nuovo benchmark di innovazione verso un futuro più responsabile nella produzione della pelle.
Ecotan® Advanced
Innovative formulazioni di concia 100% bio che adottano gli stessi concetti di bio-circolarità applicati dall’ormai noto sistema Ecotan®.
Ai tanti tannini già presenti nelle soluzioni Ecotan®, oggi si aggiunge l’estratto di olivo.
I brand e le concerie hanno ora la possibilità di utilizzare la migliore e più consona soluzione sostenibile per la concia dei propri pellami.
Tutti i prodotti proposti da Ecotan® Advanced sono selezionati e lavorati in Italia, a San Michele Mondovì, da Silvateam che, grazie alla sua filiera estremamente specializzata, ottimizza al massimo i processi produttivi rendendo ancor più rinnovabile il sistema.
Sneark®, la sneaker made in Italy sostenibile grazie a Ecotan®
Con una passione particolare per le scarpe, tanto da dedicare addirittura una tesi di laurea al settore calzaturiero, l’architetto Lello Romano ha creato il brand emergente, Sneark®.
In collaborazione con il rinomato distretto calzaturiero toscano, simbolo dell’eccellenza del Made in Italy e con diverse concerie Ecotan®, il brand ha realizzato un’innovativa linea di sneakers utilizzando materiali naturali, biodegradabili ed ecosostenibili.
Per raggiungere il suo obiettivo, OEKO-TEX® adotta misure volte a favorire l’approfondimento scientifico e l’innovazione all’interno dell’industria della pelle e del tessile e i 17 Istituti di ricerca e analisi dell’associazione internazionale lavorano in stretta collaborazione con i produttori per lo sviluppo di prodotti in pelle di alta qualità in tutte le fasi della catena del valore.
La visione globale dell’industria di OEKO-TEX® rappresenta, quindi, un grande valore aggiunto per marchi, produttori, rivenditori e consumatori. L’associazione si concentra, in particolare, sulla trasparenza e sulla tracciabilità, che si riflette nel tasso di crescita nel 2023 dell’etichetta di prodotto OEKO-TEX® MADE IN GREEN: rispetto al periodo prescritto, le etichette rilasciate sono infatti aumentate del 52%. MADE IN GREEN è un’etichetta di prodotto tracciabile per tutti i tipi di prodotti tessili e in pelle fabbricati in strutture responsabili, in condizioni di lavoro sicure e socialmente responsabili. L’etichetta garantisce inoltre ai consumatori che il prodotto è stato testato per verificare l’assenza di sostanze nocive.
Un prerequisito per il MADE IN GREEN è che il prodotto sia certificato secondo l’OEKO-TEX® LEATHER STANDARD, un sistema di test e certificazione standardizzato a livello internazionale per la pelle e gli articoli in pelle a tutti i livelli di produzione. La certificazione supporta le aziende lungo tutta la catena di fornitura nell’implementazione di un’elevata sicurezza dei prodotti dal punto di vista umano-ecologico. Il catalogo dei criteri OEKO-TEX® viene aggiornato annualmente per conformarsi alle normative internazionali come il REACH.
Vibram introduce la tecnologia Vibram Strat-X, un’innovazione concepita dall’azienda per trasformare radicalmente l’approccio convenzionale alla costruzione e alla personalizzazione di tomaie per calzature. Vibram Strat-X è un materiale innovativo, una sottile lastra che tramite un avanzato processo di stampaggio consente la creazione della tomaia e/o di coperture tecniche o di moda in un singolo passaggio mantenendo l’alta qualità della gomma Vibram. I fogli di gomma, con diverse finiture e spessori, consentono la realizzazione di una vasta gamma di elementi: resistenza, leggerezza, robustezza, elasticità, impermeabilità e versatilità emergono come caratteristiche fondamentali di questo nuovo concetto, adattabile a svariate applicazioni. I due prodotti finiti LB214 e Luxury Rubber Boot, presentati a Pitti in versione black il primo e in blue il secondo, sono due esempi di applicazione differenti di questo processo che genera due tipologie di costruzione distinte. Con LB214 la tecnologia Strat-X funge da guscio protettivo offrendo impermeabilità e protezione. Lo stivaletto Luxury Rubber, invece, combina qualità e comfort, dando vita a un look unico e originale per tutte le occasioni. La tecnologia Strat-X utilizzata per la tomaia, si caratterizza come materiale leggero e confortevole, morbido come la pelle, ma che mantiene lo standard di alta qualità delle prestazioni della gomma Vibram.
Commenta così Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici, la fatica dell’industria calzaturiera italiana riscontrata nel 2023: “L’anno da poco concluso ha avuto per il calzaturiero italiano un andamento ondivago. Alle performance brillanti del primo trimestre, con aumenti a doppia cifra per export e fatturato, è seguito un progressivo rallentamento. Il 2024 sta manifestando in avvio segnali preoccupanti e prevediamo un’ulteriore frenata almeno nel primo semestre. Una congiuntura determinata dal difficile scenario internazionale, dominato da eventi e rischi geopolitici, e dalle condizioni finanziarie restrittive per famiglie e imprese”.
Tra i mercati esteri si conferma al primo posto la Francia (+17,3% in valore e +1,1% in quantità su gennaio-ottobre 2022), le cui cifre comprendono anche i flussi di rientro delle produzioni effettuate in Italia dalle multinazionali francesi del lusso. Prosegue il processo di selezione tra le imprese (con un pesante -5,3% tra industria e artigianato), malgrado la tenuta nel numero degli addetti (che segna un +1,8%, benché ancora al di sotto dei livelli 2019 pre-Covid e in calo nell’ultimo trimestre).
Il comparto calzaturiero italiano, grazie ai risultati favorevoli della prima parte dell’anno, chiude il 2023 con il fatturato a 14,6 miliardi di euro, in debole crescita sul 2022 (+0,9%) sostenuto dall’export, che si attesta a 12,8 miliardi (+1,1% a valore). Bene il saldo commerciale (5,8 miliardi, +7,3%), ma stentano la spesa delle famiglie italiane (-1,5%) e soprattutto i volumi prodotti (che hanno annullato il recupero del 2022 tornando a 148 milioni di paia, -8,6%) e quelli esportati (-10,6%), in sensibile contrazione.
E’ stato presentato lo scorso 26 febbraio presso l’Unione Industriali di Napoli il primo bando a cascata di ‘MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile’ destinato a finanziare progetti di ricerca del valore di 15 milioni di euro a favore di micro, piccole, medie e grandi imprese. MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile (www.mics.tech) è un Partenariato Esteso finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca grazie ai fondi messi a disposizione dall’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU. In prima fila la Stazione Sperimentale Pelli, socio partner di MICS, in rappresentanza della filiera pelle cuoio. In MICS lavorano insieme pubblico e privato, Università, Centri di Ricerca e Imprese, con l’obiettivo di rendere prodotti e processi del Made in Italy più sostenibili e circolari. Nel progetto sono coinvolti 350 ricercatori tra 11 importanti Università italiane, CNR e 13 imprese leader del Made in Italy nei settori della moda (abbigliamento, articoli tessili e cuoio), dell’arredamento e dell’automazione, meccanica e sfide tecnologiche 4.0. MICS ha ricevuto l’ammontare più alto mai erogato per progetti di ricerca di base in ambito economia circolare e sostenibile, 114 milioni da fondi PNRR (di cui il 40% destinati al Mezzogiorno) e 11 milioni da privati. MICS ha ora pubblicato i bandi a cascata per sostenere con questi fondi progetti volti a rendere il Made in Italy più circolare, autosufficiente, auto-rigenerativo, affidabile, sicuro e sostenibile. Purtroppo, i tempi di presentazione dei progetti sono stretti: la scadenza è il prossimo 11 marzo. https://www.mics.tech/bandi/bando-01-2024-made-in-italy-circolare-e-sostenibile-imprese/
I dati di chiusura delle quattro manifestazioni dedicate alla moda e all’accessorio, che si sono presentate in contemporanea a Fieramilano (Rho), grazie all’incoming internazionale, hanno evidenziato un buon andamento, segno tangibile di stabilità in un momento difficile per la congiuntura economica.
MICAM Milano, MIPEL, The One Milano e Milano Fashion&Jewels hanno accolto un totale di 40.821 visitatori professionali di cui il 45% proveniente dall’estero. In particolare, dall’Unione Europea Francia, Germania, Spagna e Grecia hanno registrato le performance migliori; dai mercati extra europei risultati positivi da Giappone, Cina, Kazakistan e Regno Unito.
Ancora una volta ha vinto la volontà di fare sistema e di presentarsi al mercato insieme.
Nonostante la positività trasmessa dai numeri, l’atmosfera fra le corsie e negli stand non si è rivelata delle migliori. Le prospettive del semestre si confermano difficili soprattutto a causa di magazzini ancora ben forniti di prodotti delle passate stagioni e per la grande indecisione e i budget stringenti dei compratori.
A inaugurare le manifestazioni anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, una presenza che ha ulteriormente sottolineato l’importanza delle fiere come strumento di promozione e internazionalizzazione delle imprese italiane.
Durante questi giorni nei padiglioni non si è respirato solo business, ma anche voglia di innovare: in tutti i settori rappresentati, infatti, si sta operando con forza per un rinnovamento dei processi produttivi con l’introduzione della digitalizzazione e delle tecnologie più all’avanguardia. Ma questa spinta in avanti non annulla, anzi rafforza, una tradizione che affonda le radici nell’artigianalità, ancora viva in tutti i settori rappresentati dalle manifestazioni.
Altro grande momento di condivisione di intenti è quello della formazione: in tutte le manifestazioni si sono organizzati workshop e momenti didattici e informativi, coinvolgendo in molti casi i giovani, che rappresentano il futuro, e le scuole, ponte indispensabile verso il mondo del lavoro per le nuove generazioni.
Chiusa questa edizione già si guarda al prossimo settembre sempre in un’ottica di filiera e di sistema: l’appuntamento è dal 15 al 18 settembre 2024.
Grazie a White gli spazi del Tortona Fashion District hanno accolto una schiera di buyer, fashion editor e professionisti del settore moda, provenienti da tutto il mondo. Un’edizione ricca di eventi, collaborazioni e novità.
WHITE si conferma un evento in grado di attirare l’attenzione del panorama moda, una vetrina per i nuovi talenti e una piattaforma stimolante per i brand già consolidati. Circa 300 marchi (40% internazionali, 60% italiani) che hanno presentato in anteprima le collezioni prêt-à-porter dedicate alla stagione FW24-25.
L’evento è sempre un’ottima occasione per scoprire brand originali e ricercati, così come incontrarne qualcuno emergente o ancora sconosciuto al grande pubblico.
Citiamo la visione grafica differente di House of Florence conle sue iconiche borse con l’applicazione in metallo a forma di labbra, ormai tratto distintivo del brand. Puro glamour per Radica Studio, borse di tendenza proposte in colorazioni intense e con design decisi. Çaplait punta alle sue origini pakistane per realizzare calzature luxury e no season che richiamano i colori e le fantasie mediorientali. Per la moda invernale ha parlato UNCOMMON lab con una linea di pellicce realizzate con particolari accostamenti di materiali, stampe e tecniche. Un’area speciale è stata dedicata a MiniMe Paris. Questo brand produce accessori, scarpe e borse 100% upcycling, utilizzando rimanenze di tessuto di importanti brand del lusso.
L’edizione Resort di White si terrà dal 15 al 17 giugno 2024.
Leather Naturally sarà presente all’APLF 2024 di Hong Kong con la sua Lounge situata al livello 3, concourse 3E. “Saremo lieti di accogliere i nostri membri per un caffè e una chiacchierata e, naturalmente, anche gli interessati che desiderano ulteriori informazioni sulla nostra organizzazione”.
Il 20 marzo Leather Naturally attende quindi gli operatori dalle 9 alle 10, presso la sala riunioni N106-N108. I membri del Board presenteranno le attività di Leather Naturally dell’ultimo anno e quelle previste per il 2024, tra cui:
– Giornata mondiale della pelle (World Leather Day) e modalità di partecipazione – Lo studio LCA di Leather Naturally – Icona ‘Get the Facts’ per rivenditori, marchi e designer
E’ prevista anche una tavola rotonda su temi importanti che interessano tutti gli operatori del settore:
– Come possono i marchi essere ulteriormente educati sulla pelle? – Come posso utilizzare lo studio LCA? – Come utilizzare al meglio i social media nel settore della pelle?
Il Breakfast Meeting è accessibile a tutti e per questo vi invitiamo a portare con voi i vostri partner commerciali. Si tratta di una grande opportunità non solo per conoscere Leather Naturally, ma anche per interagire di persona con il team e porre domande. Per partecipare si prega di registrarsi su: APLF – Hong Kong 2024 | Leather Naturally
Leather Naturally terrà anche una presentazione il 19 marzo nell’area pubblica della fiera per illustrare il lavoro dell’organizzazione e perché il supporto dei suoi membri è davvero decisivo.
Leather Naturally promuove l’uso di pelli certificate e prodotte in modo responsabile. Il suo sito web www.leathernaturally.org è una risorsa fondamentale per ottenere informazioni sulla moderna produzione di pelle e sul ruolo che essa svolge in una società più sostenibile.
Le esportazioni di calzature spagnole, nei primi undici mesi del 2023, hanno raggiunto i 3.010,8 milioni di euro e 146,2 milioni di paia, con un aumento del 6,4% in valore e una diminuzione dell’1,2% in paia rispetto allo stesso periodo del 2022.
Questi numeri inquadrano la situazione del mercato spagnolo delle calzature. Pur denotandone la tenuta non possono certo mettere al riparo dalle tante criticità e incertezze che coinvolgono l’intero comparto.
Un segnale positivo, però, è di certo venuto dalla partecipazione delle aziende spagnole al MICAM Milano di febbraio 2024: un totale di cento espositori spagnoli, in rappresentanza di 123 marchi.
Si è trattato dello stesso numero di aziende che, sotto l’egida di Shoes from Spain, hanno partecipato alla fiera nel 2023.
“MICAM è la più importante fiera del settore calzaturiero ed è una buona notizia che, nonostante la delicata situazione che il settore sta attraversando, molte aziende abbiano presentato le loro collezioni a Milano”, ha dichiarato Rosana Perán, presidente della FICE, che ha aggiunto: “La complessa situazione economica, influenzata dalla crescente inflazione, dai conflitti geopolitici internazionali e dall’aumento del costo del lavoro, ha messo le aziende in una posizione difficile. Tuttavia, l’elevata presenza a Milano riflette la resilienza del settore e il suo impegno nell’internazionalizzazione”.
La Spagna è stata il secondo Paese per numero di espositori al MICAM. Una partecipazione elevata che ha permesso alle aziende di esaltare il loro impegno sul fronte del design, della qualità, della sostenibilità e dell’innovazione.
Chiude il bilancio Imanol Martínez, Direttore Marketing di FICE, con gli ultimi dati sulle esportazioni: “Nei primi undici mesi del 2023 abbiamo esportato lo stesso numero di paia, ma più costose del 20%, dello stesso periodo del 2019. L’Italia è il secondo acquirente di calzature spagnole, con il 15,4% del totale. Da gennaio a novembre 2023, le esportazioni verso l’Italia sono state pari a 462,5 milioni di euro e 23,3 milioni di paia, con una crescita del 22,3% in valore e del 12,5% in volume rispetto al 2022. Rispetto allo stesso periodo del 2019 (dati pre-Covid), le esportazioni verso l’Italia sono superiori del 44,7% in valore e del 24% in paia”.
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