Arsutoria Magazine

Lotto Losanga ’76 PRT: omaggio al mito italiano

Il brand fondato nel 1973 a Montebelluna, nel cuore del distretto calzaturiero veneto, è oggi una delle realtà italiane più riconosciute nel panorama sportivo internazionale. Alla scorsa edizione di Pitti Uomo ha presentato la nuova collezione SS27, con una proposta che intreccia heritage sportivo, ricerca materica e sensibilità contemporanea. Tra i modelli di punta troviamo Losanga ’76 PRT, omaggio a uno dei capitoli più iconici della storia sportiva italiana: la vittoria dell’Italia in Coppa Davis 1976. Il modello prende il nome dalla maxi losanga Lotto, elemento grafico oversize che domina la tomaia ed è realizzato in velour beige in continuità con punta e back tab. La sneaker sviluppa un equilibrio sofisticato tra memoria sportiva e suggestioni urban, grazie alla finitura vintage effetto invecchiato e ai dettagli grafici che la caratterizzano: gli ideogrammi sulla suola, i caratteri giapponesi a contrasto sul tallone e la personalizzazione Losanga ’76 su linguetta e back tab rafforzano l’allure urban del modello.

Kapten & Son: compagno di vita e di avventure

Fin dai suoi esordi, Kapten & Son si impegna a trasformare ogni momento in un’esperienza significativa, offrendo prodotti innovativi, funzionali e dal design accattivante. La ricca collezione del brand spazia dagli occhiali da sole all’attrezzatura da viaggio, fino ad arrivare a una versatile linea di borse e zaini. Proprio questi ultimi fondono perfettamente estetica e praticità: disponibili in diverse dimensioni (dai 4 ai 26 litri), sono ideali per il lavoro, l’università, lo sport e il tempo libero. Realizzati con materiali di alta qualità e proposti in un’ampia gamma di modelli e colori moderni, gli zaini Kapten & Son offrono tutto lo spazio necessario per organizzare al meglio gli oggetti essenziali di ogni giorno, come laptop, documenti e borracce.


D.A.T.E svela RETRÒ, il suo nuovo manifesto estetico

Canvas grezzi, inserti materici e pellami premium convivono in una ricerca di equilibrio dove l’imperfezione diventa dettaglio progettuale e il contrasto acquista valore estetico. Ad anticipare la visione della stagione è RETRÒ, novità presentata in esclusiva a Pitti: una sneaker che sintetizza l’approccio essenziale della collezione e che interpreta il concetto di quiet luxury. Realizzata in nappa e suede, completamente sfoderata e priva di rinforzi interni, presenta un’ estrema leggerezza e comfort, enfatizzando la sensazione di una scarpa che accompagna naturalmente il movimento del corpo. Il design richiama un immaginario sportswear d’archivio riletto in chiave contemporanea: il laccio tondo in cotone, l’occhiellino tecnico sul primo foro e la suola in gomma miele definiscono un’estetica pulita, versatile e autentica. Sul lato della tomaia compare inoltre una nuova interpretazione del segno distintivo D.A.T.E.: quattro piccoli quadratini che rappresentano i quattro fondatori del brand e ne custodiscono il DNA originario.

Aeronautica Militare: un racconto tra Urban, Military e Heritage

Il marchio italiano di sportswear, nato da una convenzione esclusiva tra Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e Cristiano di Thiene S.p.A., che da oltre vent’anni traduce in abbigliamento la storia e i valori della Forza Armata, propone per la prossima estate una collezione  uomo che rilegge le radici del brand per proiettarle nel guardaroba di domani. Il racconto della stagione SS27 si articola in tre nuclei distinti, che si contaminano in un gioco di stratificazioni e layering.

Urban interpreta un’idea di classicità contemporanea pensata per chi cerca un’eleganza sussurrata e rifugge l’ostentazione. Pezzi iconici e senza tempo come il chino in cotone o la polo in jersey offrono una versatilità sofisticata che fluisce naturale in ogni momento della giornata.

Military porta con sé l’anima più profonda del brand, dove l’ispirazione funzionale si traduce in forma e carattere. Field jacket, bomber e overshirt dal gusto militare evolvono in silhouette pulite e attuali, capaci di fondere una storia gloriosa con la massima praticità.

Heritage chiude il racconto con la forza dei suoi dettagli iconici e segni distintivi. I ricami emergono come elementi identitari assoluti, capaci di evocare artigianalità, autenticità e appartenenza, rendendo ogni pezzo unico e riconoscibile.

Sul fronte accessori, le sneakers in pelle e suede, dal design minimale, sono studiate per accompagnare ogni outfit con disinvoltura, mentre l’iconica borsa portacasco evolve in zainetto preservando intatta la memoria di appartenenza che da sempre distingue Aeronautica Militare.


Cuoio di Toscana  presenta He(ART)

Svelata in occasione di Pitti Uomo 110, la collaborazione nasce dall’incontro dall’heritage manifatturiero delle concerie e la visione creativa di un designer che ha contribuito a definire il linguaggio estetico di alcuni dei più importanti marchi internazionali del lusso. He(ART) mette al centro la materia, la cultura del Saper Fare e il valore dell’artigianalità italiana. Una collezione in edizione limitata che interpreta il cuoio da suola non soltanto come componente tecnica della calzatura, ma come elemento identitario, simbolo di qualità, durata e bellezza senza tempo. Tra i modelli spicca il mocassino unisex Softy, caratterizzato da una costruzione particolarmente flessibile e da dettagli realizzati a mano. Per Cuoio di Toscana, il progetto si inserisce all’interno di un percorso volto a valorizzare il patrimonio produttivo del territorio attraverso collaborazioni capaci di amplificarne la rilevanza culturale e internazionale.

Paul Andrew


Addio a Roberto Pellegrini, il presidente che portava il mondo a Expo Riva Schuh e Gardabags

Da ogni viaggio riportava un piccolo mappamondo. Non un souvenir: un promemoria. Perché per Roberto Pellegrini allargare gli orizzonti non era un modo di dire, ma un metodo di lavoro.

Presidente di Riva del Garda Fierecongressi dal 2007, ha trasformato una fiera del territorio in un crocevia di mercati e culture. Sua l’intuizione di portare Expo Riva Schuh fuori dai confini: Middle East (2008-2009), India (2011-2013), il consolidamento con la Cina. Il calzaturiero internazionale gli deve un pezzo della propria geografia.

Ripeteva due frasi. “Quando guardo indietro vedo il futuro.” E “I cavalli di razza si vedono in salita.” La prima racconta la sua idea di crescita: la memoria come laboratorio, non come museo. La seconda racconta lui. Chi lavorava con lui ricorda l’uomo prima del ruolo: il “tu” preteso da tutti, i collaboratori chiamati per nome, nessuna distanza.

Se n’è andato l’8 agosto 2026, a 76 anni, dopo una difficile malattia. Lascia una fiera più internazionale e i suoi mappamondi, che indicano ancora la rotta.

A lui va il nostro grazie per i tanti anni di lavoro insieme, intensi, carichi di energia, sempre conditi con un po’ di risate. Per ricordarlo nulla è meglio del saluto di Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi.

Ympact lancia 4s ETHIC

Francesca Rulli

Alla presenza di oltre 100 professionisti del fashion system, è stato presentato ufficialmente lo scorso 14 maggio presso la sede di Confindustria Moda a Milano ‘4s ETHIC’, la versione 1.0 della Linea Guida che supporta le filiere più responsabili, trasparenti e integrate. Il nuovo sistema di monitoraggio della filiera moda sviluppato da Ympact insieme agli stakeholder del settore è il risultato di un intenso percorso di lavoro durato oltre un anno, coordinato da Ympact attraverso un Tavolo di Armonizzazione che ha coinvolto brand, imprese manifatturiere, organismi di verifica e associazioni di categoria, con l’obiettivo di costruire un approccio comune alla gestione dei rischi ambientali, sociali, di salute e sicurezza e integrità aziendale lungo la supply chain. Cuore del programma è la realizzazione di una checklist armonizzata e di un sistema condiviso di monitoraggio di filiera, denominato 4s ETHIC, abilitato dalla piattaforma digitale Ympact.

L’obiettivo è quello di superare la frammentazione degli audit e delle richieste documentali che oggi gravano sulle aziende manifatturiere, introducendo un linguaggio comune e un sistema interoperabile per la verifica della conformità ambientale e sociale della filiera moda. Laddove il quadro di riferimento istituzionale definisce i principi di condotta, la Linea Guida 1.0 di 4s ETHIC offre la soluzione tecnica e digitale già pronta all’uso per implementare e verificare i requisiti di compliance e trasparenza in modalità collaborativa e digitale.

LINEA GUIDA 1.0

La Linea Guida 1.0 di 4s ETHIC rappresenta uno strumento operativo per facilitare le aziende di filiera nell’implementazione dei requisiti armonizzati e nella preparazione alle attività di verifica che hanno prendeso avvio a partire dal mese di giugno 2026.

La Linea Guida definisce:

– l’architettura del sistema di monitoraggio;

–  le modalità di audit;

– i criteri di qualifica degli organismi di verifica;

– un framework condiviso di requisiti articolato in cinque aree chiave: Sistema di Gestione; Ambiente; Salute e Sicurezza; Sociale; Integrità Aziendale e Reputazione.

Il sistema 4s ETHIC prevede verifiche in campo condotte da enti terzi qualificati secondo criteri condivisi di indipendenza, competenza e imparzialità, attraverso metodologie basate sulla triangolazione delle evidenze documentali, delle osservazioni dirette e delle interviste riservate ai lavoratori.

Il primo organismo qualificato nell’ambito del sistema è Bureau Veritas Italia, che ha contribuito alla fase pilota di applicazione tecnica del modello, realizzata con il coinvolgimento di quattro aziende di filiera e di alcuni brand per la review del sistema di condivisione dei risultati.

“Tracciare rischi e impatti di filiere moda responsabili rappresenta oggi una priorità strategica per il settore moda – ha affermato Francesca Rulli, founder del framework 4sustainability® e co-founder di Ympact -. È necessario evolvere da modelli di controllo frammentati a sistemi condivisi, capaci di generare dati affidabili, trasparenza e valore lungo tutta la catena del valore. Con 4s ETHIC abbiamo voluto contribuire alla costruzione di un’infrastruttura comune che supporti le imprese nel rafforzare i propri presìdi di compliance e, al contempo, abiliti un percorso concreto di miglioramento continuo, a beneficio della competitività e della credibilità del Made in Italy nel contesto internazionale. Ringrazio Confindustria Moda per la collaborazione e tutti i partecipanti al Tavolo di lavoro, che con la loro esperienza, professionalità e condivisione, hanno dimostrato l’interesse di fare sistema per il futuro della moda responsabile” .

La piattaforma Ympact fungerà da infrastruttura digitale del sistema, consentendo la raccolta centralizzata delle evidenze, la condivisione controllata delle informazioni tra gli stakeholder autorizzati e la gestione strutturata dei processi di audit e follow-up.

L’iniziativa segna un passo importante verso la costruzione di filiere moda sempre più responsabili e trasparenti, rafforzando la competitività del Made in Italy in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti aspettative normative e di mercato in materia di valutazione dei rischi, sostenibilità e trasformazione digitale.

WRÅD insegna come parlare di sostenibilità il mondo accattivante

Annualmente le aziende Benefit dedicano molte energie e investimenti alla redazione del Report di Impatto: un fascicolo ufficiale che illustra le attività svolte, gli obiettivi raggiunti e il valore generato per le persone, la società e l’ambiente. Tuttavia, la sua consultazione è minima. Resta un testo confinato a una cerchia ristretta di addetti ai lavori, consulenti e stakeholder interni. Il brand WRÅD ha voluto partire proprio da questa contraddizione: se la sostenibilità vuole cambiare il mondo, perché continua a comunicarsi attraverso formati che le persone evitano? Ha così voluto lanciare una sfida concreta,  rendendo questa rendicontazione un contenuto capace di attrarre l’interesse del pubblico.

È nato così ‘Enigmi per il mondo reale’, un progetto editoriale che converte il Report di Impatto 2025 di WRÅD in un volume di giochi e rompicapi ideato per intrattenere, connettere e stimolare il dialogo. Così, se la rendicontazione d’impatto può diventare qualcosa da portare sotto l’ombrellone, allora forse non cambia solo il formato della Relazione, ma anche il ruolo che questi strumenti possono avere nel rendere il cambiamento più accessibile, comprensibile e condiviso.

Enigmi per il mondo reale utilizza i giochi enigmistici più iconici – cruciverba, rebus, anagrammi, quiz, rompicapo e curiosità – per sensibilizzare sul design responsabile e per raccontare i progetti, le ricerche e i riferimenti culturali che hanno caratterizzato il lavoro di WRÅD nel corso del 2025 e oltre. I temi spaziano dal design alla moda, dalla salute alla responsabilità, dalla storia alla trasformazione sistemica, invitando il lettore ad una partecipazione attiva. WRÅD sceglie il gioco come strumento di design per trasformare informazioni complesse, in esperienze condivise.

“Le aziende, compresi molti nostri clienti, investono enormi quantità di risorse nella stesura di questi documenti – afferma Giorgio Fermanelli, Director of Impact di WRÅD -. Ma se poi nessuno li legge, a che serve? Questo progetto è nato da un’esigenza concreta che abbiamo riscontrato. La maggior parte dei brand che seguiamo ci raccontava la propria frustrazione per lo scarso impatto reale che queste relazioni avevano.”

L’opera è stata lanciata e regalata ai passanti il 15 luglio presso l’Edicola Erno a Roma. Questa iniziativa non sostituisce, tuttavia, il bilancio sociale standard di WRÅD, che resta liberamente consultabile online sul portale societario, ma anzi lo integra perfettamente, declinando i dati in un formato interattivo e inclusivo.

È così che un  documento tipicamente analizzato in ufficio o durante i briefing si tramuta in un magazine da consultare ovunque, anche sotto l’ombrellone. Questa scelta rappresenta una strategia chiara per WRÅD, studio di design e consulenza fondato da Matteo Ward nel 2015 e nel 2025 entrata a far parte di Inside Out (IO), una holding globale dedicata al miglioramento della salute umana e planetaria. Operando all’intersezione tra cultura, business e policy, WRÅD aiuta le organizzazioni a ripensare il ruolo che prodotti e servizi svolgono nella società. Tra i clienti che hanno lavorato con WRÅD per ripensare il modo di comunicare i propri percorsi di impatto figurano Essilorluxottica, PVH, Ferragamo, Vestiaire Collective e Montura.


Italian Fashion Days in Korea porta a Seoul 52 marchi tricolore

Ottime performance e un target di visitatori altamente selezionato hanno caratterizzato ITALIAN FASHION DAYS IN KOREA, la kermesse espositiva ideata da Ente Moda Italia insieme ad Associazione Italiana Pellicceria, Assocalzaturifici, Assopellettieri e Confindustria Moda, in sinergia con Bottega Italia e sorretto da ICE – Agenzia e dall’Ambasciata italiana in Corea, che si attesta come una vetrina di massima importanza per il Made in Italy.

All’evento si sono mossi i maggiori attori commerciali locali, titolari di boutique, department store, buyer e specialisti di settore, sancendo la kermesse come un punto di contatto imprescindibile per stringere intese di vendita, siglare contratti inediti, finalizzare commesse e lanciare nuove etichette italiane.
Notevole l’attenzione rivolta alle collezioni di vestiario e pelletteria per la donna, che rappresenta storicamente la parte principale delle nostre esportazioni verso il Paese asiatico. Feedback incoraggianti si sono avuti anche dal comparto uomo, che consolida progressivamente la sua quota di mercato all’interno del salone attirando compratori mirati, mentre ha fatto un debutto di successo la categoria Kids, area inedita che ha consentito alle imprese italiane di connettersi con i maggiori distributori coreani attivi nel segmento dell’infanzia.
A incrementare la risonanza mediatica della fiera ha concorso un fitto calendario di eventi come il Talk Panel coordinato da Alberto Mondi, un focus incentrato sui nuovi trend del comparto moda coreano a cui hanno preso parte figure di spicco: il designer Seok Yongbae, la responsabile globale di Musinsa Kim Jiyae, il delegato della divisione acquisti di Galleria Department Store Lee Jaejun, la guida di Trendlab 506 Lee Jungmin, la vicepresidente di Fashionbiz Kim Boyoung e il creatore del brand Re Rhee, Rhee Junebok.
Ottimo riscontro di pubblico anche per il Networking Event, svoltosi il 2 luglio nei locali di High Street Italia, concepito per agevolare il dialogo diretto tra i produttori italiani e una cerchia ristretta di compratori d’élite, uffici di distribuzione, influencer e testate giornalistiche. Il prossimo capitolo degli Italian Fashion Days in Korea è già fissato in calendario dal 27 al 29 gennaio 2027.


LINEAPELLE 108 pronta a presentare le preview AW 27/28

Dopo il successo delle preview di LINEAPELLE London (30 giugno) e LINEAPELLE New York (15/16 luglio), i riflettori sono ora puntati su Milano, con il Salone di riferimento mondiale per gli operatori professionali del settore moda, design e arredo e le nuove proposte delle collezioni Autunno/Inverno 2027/2028.

Un’edizione, la numero 108, che si apre sotto il segno delle sinergie, con la concomitanza con Simac Tanning Tech (la fiera internazionale di riferimento dedicata alle macchine e alle tecnologie per calzatura, pelletteria e concia), mentre tornerà a ospitare all’interno dei suoi spazi FILO (salone internazionale dei filati e delle fibre). LINEAPELLE si svolgerà anche in parziale concomitanza con Micam, Mipel e TheOne, il cui ultimo giorno di esposizione (martedì 15 settembre) coinciderà con il primo di LINEAPELLE.

Come sempre  intenso e ricco di spunti per i professionisti il calendario di talk, incontri e approfondimenti, dedicato a tematiche chiave del futuro dell’industria della moda. Ricordiamo in particolare:  “La superficie ribelle: la pelle come materiale evocativo tra fashion system, immaginario collettivo e leggenda urbana” a cura di Antonio Mancinelli (scrittore, docente e critico di moda), Ida Galati (fashion teller) e Rebecca Bagini (CEO di StyledbyMe); “Largo ai giovani”, dialogo tra la giornalista Mariella Milani e i designer emergenti Leonardo Valentini (LEONARDOVALENTINI), Angelo Cruciani (Yezael), Simone Botte (Simon Cracker) e Flora Rabitti (Florania). Ci sarà, inoltre, un approfondimento, a cura di ICEC – Istituto di Certificazione della Qualità per l’Industria Conciaria – sul tema della Direttiva 2024/825 dell’Unione Europea contro il greenwashing, normativa recepita con Dlg n. 30/2026 operativo da fine settembre.

 Non mancherà la presentazione delle nuove tendenze AW 2027/2028 elaborate dal Comitato Moda LINEAPELLE e sintetizzate nel progetto stilistico Prompt – Seductive Algorithms: The Illusion of Sweetness.

LINEAPELLE va anche oltre i confini fieristici con la X edizione di DESIGNERS EDITION, progetto di promozione della pelle e dei giovani talenti dello stile e della moda, che si svolgerà in concomitanza con la Milano Fashion Week e che prevede 9 sfilate – dal 23 al 25 settembre presso il Leather Fashion Hub di Piazza Tomasi di Lampedusa – e 5 brand presentation che si terranno presso lo Spazio Lineapelle dal 22 al 26 settembre.