Dopo tre anni dedicati allo sviluppo FREITAG lancia un’altra innovazione circolare: lo zaino Mono[PA6] è non solo funzionale, longevo e idrorepellente, ma anche riciclabile nella sua interezza e quindi interamente circolare. Dal tessuto alle zip fino alle fibbie, lo zaino è realizzato con un solo materiale, così da potere essere facilmente riciclato nel suo insieme al termine del suo ciclo di vita. Il materiale scelto è la poliammide 6 o PA6, meglio nota come nylon: versatile, robusto e poliedrico. Con il lancio di questo prodotto innovativo, l’azienda zurighese produttrice di borse chiude un ciclo dei materiali e compie un nuovo importante passo verso la sua visione di economia circolare.
FREITAG ha seguito un approccio co-creativo anche nella fase di progettazione del prodotto: lo zaino Mono[PA6] è stato sviluppato insieme al designer britannico Jeffrey Siu e propone la musette, una piccola borsa rimovibile e allo stesso tempo un omaggio a un iconico accessorio del ciclismo, può essere indossata come una pratica borsa a tracolla oppure agganciata allo zaino in più punti come ulteriore borsa esterna. Il volume dello zaino può, inoltre, espandersi o ridursi grazie al fondo ripiegato e alla chiusura roll top flessibile.
Il brand italiano di calzature si è unito a Legambiente durante l’Earth Day 2024, la giornata internazionale che celebra la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta, fornendo calzature appositamente selezionate per i volontari che partecipano alla manutenzione del Parco “Martin Lutero” a Bergamo: un’area, nota anche come Trucca, che rappresenta un importante polmone verde all’interno della città.
Docksteps si è dichiarata orgogliosa di collaborare con Legambiente per promuovere la sensibilizzazione ambientale e per sostenere azioni concrete a favore della tutela del territorio e della biodiversità.
During the next edition of Texworld Paris, in Paris Port de Versailles on 1-3 July 2024, Arsutoria will organize the trend area with materials and components for AW 25/26.
The trend area in Paris follows the ones organized by Arsutoria in Cape Town last September and in New York in January, strengthening the collaboration with Messe Frankfurt.
In Paris Arsutoria thanks in advance its partners:
ALMANSA CUERO ARPEX TEXTILES CARBIPEL GROUP CENTRO ACCESSORI COLOR-DEC ITALY CORPLAST GIARDINI HAWAI ITALIA IPR LANIFICIO BIGAGLI M.P.G. INDUSTRIA CONCIARIA MORO MINUTERIE PACCAPELO PELLAMI DUE C RIFRA NASTRI SCHMID MILANO SILVACHIMICA SNEAKNIT
Tra le scelte aziendali già effettuate in favore dell’ambiente, risulta di primaria importanza l’installazione di un impianto fotovoltaico nella sede di Parabiago che consente di abbattere considerevolmente le emissioni, con 97.500 chili di CO2 risparmiata e una potenza complessiva di 183 kWp: numeri, questi, che si traducono in un beneficio sull’ambiente paragonabile alla piantumazione di 1772 alberi. Ancor più recente l’impianto su Pieve a Nievole, con una potenza complessiva di 80 kWp, anch’esso in grado di abbattere in maniera importante le emissioni, con 42.640 chili di CO2 annua risparmiata e un beneficio ambientale paragonabile alla piantumazione di 776 alberi; anche la sede di Fossò in Veneto, di prossima apertura, si prepara per diventare il nuovo fiore all’occhiello di IFABA, soprattutto in termini di sostenibilità.
A quanto già citato vanno ad aggiungersi l’installazione di una nuova macchina di stampaggio abbozzi in plastica a Parabiago – che rende i fermi macchina prossimi allo zero, abbattendo i consumi di energia su base annua del 28% rispetto al precedente impianto dismesso, – e le revisioni dei torni a controllo numerico presenti in tutti gli stabilimenti del gruppo industriale, che permetteranno di ridurre significativamente il fabbisogno energetico grazie all’impiego di innovativi software in grado di controllare e ottimizzare in tempo reale i consumi.
Le forme per calzaturifici dismesse verranno recuperate per essere triturate e avviate al recupero e riciclaggio per tornare infine ad essere riutilizzate dai formifici come materia prima per nuove forme: questo sforzo congiunto permetterà di massimizzare il recupero di materiali, riducendo al minimo l’uso di risorse e promuovendo la circolarità.
Un accordo con la società Omnisyst garantisce inoltre all’azienda di monitorare il risparmio di CO2. Così, il Gruppo industriale con sede a Parabiago (MI) – che conta due filiali in Italia e una Romania – si prepara ad ottenere nel corso del 2024 le certificazioni ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità, ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale e ISO 45001 sulla sicurezza negli ambienti lavoro.
NATIVA™ Cotton accelera il passaggio a un sistema di produzione più sostenibile, dall’azienda agricola al marchio. Made in Europe, NATIVA™ Cotton è una soluzione unica che certifica la coltivazione, l’approvvigionamento e la produzione del cotone nell’ambito del Programma Rigenerativo NATIVA™. Il Programma di Agricoltura Rigenerativa NATIVA™ è un sistema solido con un triplice impatto basato sulla ricerca scientifica e supportato dai dati.
Il Programma di Agricoltura Rigenerativa NATIVA™ protegge la terra migliorando la qualità del suolo, salvaguarda le colture garantendo la salute del suolo e sostiene gli agricoltori e le comunità locali migliorando i loro mezzi di sussistenza. Questi sforzi multidisciplinari si traducono in una maggiore qualità dell’acqua e in un aumento dei livelli di cattura della CO2. Misurato su un periodo di cinque anni, NATIVA™ mira a ottenere un aumento del 20% dei materiali organici (nutrienti naturali) nel suolo grazie alle sue pratiche agricole rigenerative. Ciò è supportato da una riduzione del 25% dei pesticidi, con l’obiettivo finale di azzerare l’uso di pesticidi nel tempo, e dall’effettiva eliminazione della lavorazione del terreno.
“Nell’ambito degli obiettivi di NATIVA™ di incidere positivamente sulla catena di approvvigionamento per un sistema più sostenibile, abbiamo voluto espandere la nostra portata dalla lana a nuove fibre. Dato che il cotone svolge un ruolo così importante nell’industria della moda, è stato naturale estendere il nostro programma a questa fibra iconica”, ha dichiarato Maria Estrada, Direttore globale di NATIVA™.
Il partner fondatore di NATIVA™ Regenerative Cotton, Nafpaktos Textile Industry SA, ha sede in Grecia. Ogni fase, dalla coltivazione alla lavorazione della fibra e alla produzione del filato, si svolge in Grecia, dando vita a un ciclo di produzione della fibra completamente realizzato all’interno dell’UE e conforme agli standard europei in materia di diritti del lavoro e conservazione dell’ambiente. Tra i marchi partner NATIVA troviamo Stella McCartney, Gucci, Pangaia.
L’edizione numero 103 di Lineapelle, svoltasi a Fiera Milano Rho dal 20 al 22 Febbraio scorso, ha messo a segno un risultato sostanzialmente positivo e di crescita rispetto ad entrambe le edizioni dell’anno precedente, con un totale di 25.376 operatori di settore intervenuti per conoscere le novità per la stagione moda Primavera/Estate 2025 di 1.167 espositori.
Significativo l’afflusso degli operatori esteri (il 39% del totale), con una prevalenza di ingressi di buyer da Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Turchia, Stati Uniti e Cina.
Come di consueto, l’esperienza fieristica è stata arricchita da diversi eventi e iniziative, a cominciare dalle sei sfilate di Lineapelle Designers Edition.
Feedback molto positivi anche per la prima edizione di Lineapelle Interiors / Leather Duets, mostra di cultura di impresa che ha messo in scena una sequenza di installazioni, ognuna delle quali rappresentata da un progetto esclusivo di leather design condiviso tra un’azienda produttrice di pelle made in Italy e un’azienda di arredamento.
Grande coinvolgimento anche per In The Making Atto II (spazio interconnesso e multidisciplinare dove i visitatori hanno potuto partecipare a una serie di workshop artigianali utilizzando la pelle) e per la seconda edizione dei Science Based Fashion Talks, occasioni di dibattito e condivisione che puntano a scoprire e definire le strategie green per tutta la filiera di riferimento.
Si è trattato di un’edizione particolarmente vitale anche sotto il profilo delle novità proposte dagli espositori, che si sono caratterizzate per una forte ricerca innovativa e una evidente propensione alla diversificazione dei mercati, delle proposte e delle destinazioni.
Abbiamo itervistato le aziende presenti, e chiesto loro di raccontarci le loro proposte per la P/E 2025.
Si terrà venerdì 17 Maggio 2024, presso l’Auditorium Comunale di Chiampo (VI) il 52° Convegno nazionale AICC dal titolo “Nuove Frontiere nella Produzione della Pelle”. Di seguito il programma dei lavori
PROGRAMMA 17.00 Saluti iniziali ed Inizio Lavori
17.20 Hyperfunctional Polycarbodiimide Crosslinkers for Aqueous Leather Finishes Relatori: Ralph Günther Blach e Fabio Lupi – Stahl
17.40 La Follonatura come Strumento di Controllo Relatore: Giulio Galiotto – Erretre
18.00 Biocides Migration Study Relatore: Luca Ramadori – Arco
18.20 Nuova Tecnologia di Rifinizione con Carta Release per Pelli Smerigliate e Pieno Fiore Relatore: Gianni Maitan – Gemata
18.40 Utilizzazione di Prodotti Bio-Based – Valutazione e LCA Assessment per il Futuro della Produzione della Pelle Relatore: Riccardo Pasquale – GSC
19.00 Chiusura e Saluti
20.00 Cena Sociale presso il Ristorante La Pieve – Via Pieve, 79 – 36072 Chiampo (VI)
È gradita la registrazione da effettuarsi sul sito www.aicc.it entro il 14/05/2024. La partecipazione all’incontro è gratuita, ma riservata ai soci AICC in regola con l’iscrizione per l’anno 2023 e/o per l’anno 2024, agli studenti oltre che agli invitati. Il Convegno sarà preceduto dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, che si terrà dalle ore 15.30 alle ore 16.30.
Per la prima volta, GSC Group prenderà parte al prestigioso Convegno ALCA (American Leather Chemists Association) in programma a Hershey, in Pennsylvania, dal 21 al 24 maggio prossimi, per presentare uno studio innovativo che trae ispirazione dai risultati dello IULTCS 2022. La sessione di GSC Group inizierà con la presentazione di Riccardo Pasquale, PhD, alle ore 11:30 di giovedì 23 maggio. Il titolo completo della ricerca è il seguente: “The future of leather production based on chemicals evaluation in conjunction with modern tools for higher performing processes and lower environmental impact.” Lo studio si concentra sulle tecnologie di concia attualmente disponibili sul mercato focalizzandosi sulla valutazione dei loro impatti attraverso l’uso di uno studio LCA, nonché sulle iniziative del gruppo per la realizzazione di prodotti ad alto contenuto Bio-Based per ottenere pellami meno impattanti. Per saperne di più clicca sul LINK
In seguito alla denuncia delle organizzazioni europee della pelle (COTANCE) e della calzatura (CEC), l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) si è formalmente scusata per aver erroneamente trasmesso, attraverso i propri canali di comunicazione, l’impressione che gli articoli in pelle o le calzature abbiano possibili proprietà cancerogene a causa del Cr VI. La comunicazione ingannevole dell’ECHA è stata segnalata lo scorso 15 marzo in una lettera congiunta di COTANCE e CEC. Le due organizzazioni che rappresentano i settori pelle e calzature in Europa hanno denunciato un’infografica sulla pagina web dell’ECHA della sua campagna “Preventing Cancer” e il corrispondente post su LinkedIn perché imprecisi e fuorvianti, ricordando all’Agenzia: “che il cromo VI non viene utilizzato per la concia del cuoio e che la concia al cromo non è l’unico metodo di concia del settore. Tuttavia, l’infografica dà l’impressione che la pelle contenga automaticamente Cromo VI e che questa presenza possa causare il cancro. Questo crea preoccupazioni ingiustificate nei consumatori, che potrebbero prendere le distanze dagli articoli in pelle”. La lettera chiarisce inoltre che l’effettiva restrizione dell’UE sul cromo VI nel cuoio riguarda le sue potenziali proprietà sensibilizzanti per la pelle, non la sua cancerogenicità. La risposta formale dell’ECHA è arrivata il 9 aprile e afferma che: “Ci scusiamo per questo errore e abbiamo corretto l’infografica, non appena ci è stato fatto notare, per riflettere la situazione reale. Abbiamo anche rimosso il post su LinkedIn a cui si fa riferimento nella vostra lettera”.
Anche se COTANCE e CEC apprezzano la rapida azione dell’ECHA per cancellare le informazioni imprecise e fuorvianti trasmesse dai suoi canali al pubblico, i settori pelle e calzature esprimono la loro profonda delusione per la mancata assunzione di responsabilità da parte dell’Agenzia per il danno inflitto a questi settori. La decisione di cancellare un post, che a quel punto era già diventato virale, non serve a riparare la reputazione delle nostre industrie, ingiustamente maltrattate, né ad aiutare i cittadini dell’UE a capire cosa è stato sbagliato. “È positivo che l’ECHA abbia rettificato, ma ci dispiace che non abbia colto appieno la nostra preoccupazione; ha gestito la questione come un semplice ‘errore editoriale’. Riteniamo che il danno arrecato alla reputazione e all’attrattiva della catena del valore della pelle richieda qualcosa di più”, afferma Carmen Arias, Segretario generale della CEC.
COTANCE e CEC ritengono che l’ECHA dovrebbe intraprendere ulteriori azioni, come ad esempio un corrigendum formale per riparare alle conseguenze indesiderate delle sue azioni. “Questo dimostrerebbe molto di più il preteso impegno dell’ECHA per l’accuratezza, la trasparenza e la responsabilità” aggiunge Gustavo González-Quijano, Segretario generale di COTANCE.
La fiera del sourcing sostenibile per tessuti e accessori funzionali, tenutasi il 20 e 21 marzo scorso presso il quartiere fieristico di Monaco, si è conclusa con grande successo, contando sulla presenza di quasi 440 espositori provenienti da diversi Paesi, che hanno proposto ai circa 3mila visitatori professionali un’ampia gamma di prodotti e soluzioni innovative. Il numero di visitatori ha superato ogni aspettativa, raggiungendo un nuovo record, e rendendo PERFORMANCE DAYS 2024 uno degli eventi più significativi del settore.
“Siamo entusiasti della risposta positiva e del vivo interesse per la fiera PERFORMANCE DAYS di quest’anno” – ha commentato il CEO Marco Weichert-. “L’affluenza record è la prova della rilevanza e dell’importanza di questa fiera per l’intero settore tessile. Siamo orgogliosi di fornire una piattaforma che guida l’innovazione e plasma il futuro del design tessile”.
Grande successo hanno ottenuto le due nuove piattaforme: Reality Zone, con i workshop dedicati a nuove soluzioni e approcci realizzati in collaborazione con Accelerating Circularity, l’organizzazione no-profit con sede a New York che funge da catalizzatore per nuove filiere circolari e modelli di business per convertire i tessuti usati in materie prime comuni. Technology Hub, lo spazio per lo scambio di tecnologie e strumenti innovativi che supportano processi sostenibili.
Per quanto riguarda nello specifico le calzature, ne sono state protagoniste la Footwear Area e il Forum dedicato: “L’atmosfera nell’Area Calzature era semplicemente meravigliosa – ha commentato Nina Conrad, co-iniziatrice dell’Area -. È stato bello vedere le conversazioni tra gli espositori e le collaborazioni che si sono venute a creare. I risultati di questa collaborazione sono stati evidenti anche nel forum, che ha attirato un pubblico numeroso grazie alla scarpa stampata in 3D che abbiamo presentato.”
Feedback positivi anche per il programma degli Expert Talks, con il focus topic “Beyond Bottles – the Future of Polyester” su un argomento di grande attualità, così come per la Sustainability Lounge, che ha seguito il principio dell’apprendimento, della partecipazione, dello scambio e del networking. “La sostenibilità funziona solo come una squadra: lo scambio e l’apprendimento reciproci sono essenziali – ha commentato l’organizzatrice Anna Rodewald di GreenroomVoice. Le due giornate hanno dimostrato ancora una volta quanto sia importante per il settore unire le forze, guardare avanti, perseguire un obiettivo comune e avviare nuovi progetti insieme”.
Non resta che dare appuntamento alla prossima edizione dei PERFORMANCE DAYS, che si terrà il 23 e 24 ottobre 2024 a Monaco di Baviera, presso la Fiera di Monaco nei padiglioni A1 e A2.
Forum Footwear AreaExpert Talks
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