Situata nelle Marche, tra i Monti Sibillini e l’Adriatico, SESA Footwear affonda le sue radici nel 1976, quando i fratelli Ramadori danno vita alla loro fabbrica di calzature di alta qualità e materiali pregiati. Il brand era presentate a Pitti Uomo nella sezione Futuro Maschile, dove ha proposto una collezione per la prossima estate ispirata alla natura che ci circonda, ma anche a carattere ‘heritage’, che esplora i modelli originali d’archivio, evidenziando una forte conoscenza dei prodotti cuciti a mano e costruiti per durare nel tempo, fedeli alla tradizione artigianale.
L’edonismo sostenibile di UMUS
Fondato da Clothilde Gaumy, designer con un passato di consulente e startup e come artista nella scena della musica elettronica, UMUS non a caso incarna i valori legati alla musica elettronica nel concept, nel design e nell’artigianato, vale a dire sperimentazione e movimento, ma in un’ottica di edonismo sostenibile. UMUS è, infatti, un brand che protegge l’ambiente offrendo prodotti naturali e a base vegetale. Nessun materiali di origine animale e, per quanto possibile, nessuna plastica, e non solo nel prodotto ma nell’intero processo di produzione. Il nome UMUS si ispira proprio alla parola latina ‘humus’, che significa suolo. Perché l’ambizione ultima del marchio è quella di offrire prodotti completamente naturali che possano tornare alla terra per arricchirla in un moto perpetuo. Inoltre, il brand Il marchio ha scelto di essere trasparente riguardo al suo approccio alla produzione, ai suoi processi creativi e ai suoi prodotti, dichiarando dove non era possibile eliminare le materie plastiche e le sostanze chimiche.
TFL espone all’ACLE 2024
TFL conferma la propria partecipazione ad ACLE 2024, la manifestazione dedicata alla filiera pelle in programma a Shanghai dal 3 al 5 settembre. Dopo il successo della presenza lo scorso anno, l’azienda chimico conciaria ha deciso di ripetere “questa esperienza entusiasmante e di dare il benvenuto ai propri stimati clienti con le ultime collezioni in pelle ed innovazioni chimiche”.
Visto il gradimento dei clienti, TFL sarà presente in fiera “con una collezione speciale di articoli in pelle di prima scelta –realizzati con grandi prodotti chimici e con una eccellente competenza – nei colori previsti per l’autunno-inverno 2025/26 e dedicherà una stanza speciale alla loro scoperta. TFL non presenterà solamente abbigliamento, accessori e calzature, ma integrerà i colori moda agli interni in pelle per automotive”.
Grazie a questa collezione di articoli in pelle, i visitatori scopriranno come TFL supporti elevati standard di produzione, sostenibilità e prestazioni ottimali, ottenute nel rispetto delle regolamentazioni ambientali. La TFL PURE TEC, una serie completa di prodotti chimici a base bio per la pelle, e la gamma ampliata di tannini sintetici a basso contenuto di bisfenoli, saranno le protagoniste a fianco e all’interno della collezione esposta ad ACLE 2024.
TFL sarà lieta di accogliere gli operatori presso lo stand E2-E03 ad ACLE 2024.
Pitti Uomo si sposta di una settimana in avanti a giugno 2025
La decisione di spostare le date dell’edizione estiva 2025 di Pitti Uomo è stata presa in accordo con la Camera Nazionale della Moda Italiana – ha spiegato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – per mantenere coerente e compatto il sistema delle presentazioni della moda uomo, in presenza di un riposizionamento delle principali fashion week, e per evitare così possibili diseconomie per i compratori e i media extra europei.
Ecco, dunque, il calendario completo degli appuntamenti moda di Pitti del 2025, a Firenze, in Fortezza da Basso:
Pitti Immagine Uomo n.107 si terrà dal 14 al 17 gennaio 2025
Pitti Immagine Bimbo n.100 si terrà dal 22 al 24 gennaio 2025
Pitti Immagine Filati n. 96 si terrà dal 28 al 30 gennaio 2025
Pitti Immagine Uomo n.108 si terrà dal 17 al 20 giugno 2025
Pitti Immagine Bimbo n.101 si terrà dal 25 al 27 giugno 2025
Pitti Immagine Filati n. 97 si terrà dal 1 al 3 luglio 2025
GSC lancia un supporto live per i pigmenti
GSC Group annuncia di aver attivato un nuovo importante servizio di assistenza specifico per il comparto pigmenti: “Siamo entusiasti di presentare un livello innovativo di supporto per i nostri clienti, mirato a migliorare la nostra assistenza standard e i servizi di abbinamento dei colori con un’assistenza remota in tempo reale”.
Se utilizzi un software di formulazione o controllo qualità, gli esperti di GSC possono aiutarti passo dopo passo nella procedura di campionatura e controllo colorimetrico, magari in quella particolare occasione in cui arriva l’urgenza dell’ultimo minuto.
Questo è possibile grazie al modulo Quick Support, che può essere scaricato direttamente dal sito web dell’azienda chimico conciaria italiana.
“Con un operatore sempre disponibile per darti la giusta assistenza, il nostro servizio di supporto in tempo reale è completato da: un nostro contatto Whatsapp Business, un numero telefonico diretto e una casella e-mail centralizzata” spiegano da GSC Group.
Tutti i servizi sono attivi per i clienti zona Italia ed estero, al seguente orario: 7.30 – 12.00 / 13.30 – 17.00 Roma: UTC+1.
Richiedi il Quick Support di GSC
Stahl lancia la nuova vernice per bordi Stahl Ymagine®
Stahl, fornitore leader di rivestimenti e trattamenti speciali per materiali flessibili, ha annunciato di aver aggiunto un nuovo prodotto al suo portafoglio prodotti: una vernice per bordi ad alte prestazioni e a base biologica destinata agli accessori di lusso.
Quest’ultima aggiunta è stata sviluppata pensando ai consumatori attenti all’ambiente, che sempre più spesso cercano scelte di moda più sostenibili. La gamma Stahl Ymagine® combina l’esperienza di Stahl nelle vernici per bordi con le più recenti innovazioni nelle materie prime rinnovabili.
Stahl Ymagine® risponde all’attuale mancanza di soluzioni a base biologica nella categoria delle vernici per bordi, continuando a soddisfare le esigenze di marchi e produttori tecnicamente esigenti. Offre le stesse eccellenti prestazioni degli altri prodotti Stahl per la verniciatura dei bordi, compresi i seguenti vantaggi:
– Eccellente resistenza all’invecchiamento e all’idrolisi
– Elevato contenuto di solidi, che richiede un minor numero di mani
– Adatto per pelle e materiali sintetici
– Conformità alle normative ZDHC e REACH
– Oltre 2.000 colori sviluppati e possibilità di abbinare i colori secondo le richieste dei clienti
Georges Fonseca (Global Business Manager Shoe Finish & Leather Care di Stahl) ha dichiarato: “Stahl Ymagine® è il risultato di anni di intensa ricerca e sviluppo, durante i quali ha dimostrato prestazioni eccezionali in un’ampia gamma di condizioni. E con la sua formulazione a base biologica, dimostra i progressi tangibili di Stahl nella nostra Roadmap ESG al 2030. Questo prodotto di alta qualità è un grande motivo di orgoglio per il nostro team. È piacevole e rispetta il pianeta, realizzando entrambi gli aspetti del nostro obiettivo: ‘Toccare le vite, per un mondo migliore’ “.
La gamma fa parte della famiglia Stahl Ympact® di soluzioni a base di carbonio rinnovabile, una parte fondamentale degli sforzi di Stahl per de-carbonizzare la catena del valore dei rivestimenti. Tutti i prodotti Stahl Ympact® contengono tra il 25% e il 70% di carbonio rinnovabile, per cui i clienti possono essere certi che scegliendo un prodotto Stahl Ympact® riducono la loro dipendenza dalle materie prime di origine fossile.
Dani firma il Manifesto del Global Compact ONU
Il gruppo conciario veneto Dani annuncia di aver firmato il Manifesto “Imprese per le Persone e la Società”, il testo rivolto alle aziende e redatto dall’UN Global Compact Network Italia, rete locale del Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa di sostenibilità d’impresa al mondo. Con la firma al Manifesto, Dani si impegna a rafforzare il ruolo della dimensione Sociale nelle sue strategie aziendali per generare valore a lungo termine anche nella catena di fornitura e nelle comunità in cui opera.
“Siamo davvero orgogliosi di avere aderito al manifesto promosso dalle Nazioni Unite, un passo che aggiunge un ulteriore tassello agli importanti impegni presi in termini di sostenibilità sociale – commenta Giancarlo Dani, Presidente e CEO di Dani -. Un’efficiente gestione delle persone è un fattore imprescindibile per Dani che permette non solo di continuare un viaggio verso la sostenibilità intrapreso da anni, ma anche di garantire alla nostra azienda pratiche che promuovono valori e contribuiscono al miglioramento continuo del nostro sistema aziendale”.
Il Global Compact delle Nazioni Unite è un’iniziativa speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite che ha il mandato di guidare e sostenere la comunità imprenditoriale globale nel promuovere gli obiettivi e i valori delle Nazioni Unite attraverso pratiche aziendali responsabili. Con più di 20.000 aziende e oltre 3.500 firmatari non profit con sede in 167 paesi e 62 reti locali, l’UN Global Compact è la più grande iniziativa di sostenibilità aziendale nel mondo. Il Global Compact delle Nazioni Unite opera in Italia attraverso l’UN Global Compact Network Italia (UNGCN Italia), organizzazione costituitasi in Fondazione nel 2013 dopo dieci anni di attività come gruppo informale. Il Network italiano opera anzitutto per promuovere l’UN Global Compact ed i suoi Dieci Principi attraverso il dialogo istituzionale, la produzione di conoscenza e la diffusione di buone pratiche di sostenibilità. È, altresì, impegnato nell’avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) fissati dalle Nazioni Unite per il 2030. Oltre 600 imprese ed organizzazioni non profit italiane partecipano all’UN Global Compact.
EMU Australia presenta a Pitti Uomo “Nature’s Sublime” Collection
La collezione celebra il vivere secondo “lo stile EMU”, valorizzando la qualità al di sopra della quantità, riconnettendo le persone con la natura. In particolare troviamo STINGER MICRO, gli stivaletti da donna in morbido e confortevole montone australiano resistente all’acqua, dalla silhouette iconica e disponibili in numerosi colori. BLURRED, lo stivale perfetto per ogni avventura fuori casa, con finiture in gomma impermeabile, e dettagli ispirati all’escursionismo. Senza dimenticare MAYBERRY, le pantofole perfette per il relax a casa o per un look casual. Morbidissime e confortevoli, realizzate in pelle di pecora naturale, garantiscono un comfort eccezionale, ma grazie alla suola resistente si possono utilizzare anche all’esterno.
Mono: superare i limiti del tempo
Le parole chiave del brand sono, infatti, il comfort, che unito ad un design raffinato e all’impiego di materiali pregiati permette di dar vita a calzature pensate per durare nel tempo e andare oltre le brevi mode del momento. Ogni stagione i designer di Mono sfidano le forme e gli stili classici, con l’obiettivo di ispirare e soddisfare le esigenze degli amanti della vita all’aria aperta e di contribuire ad un mondo più sostenibile. Le scarpe Mono sono realizzate con i migliori pellami italiani, provenienti da concerie certificate, abbinati a suole in gomma che offrono una trazione superiore sulle superfici bagnate, mentre la suola Micro consente la massima flessibilità nella camminata. Non a caso, nonostante la sua breve esistenza, Mono è già oggi una storia di successo, brand amato e seguito da ‘nomadi urbani’ amanti del pianeta in tutto il mondo. Mono è, inoltre, partner di One Tree Planted per piantare un albero per ogni articolo venduto.
Più buyer esteri ma meno italiani a Pitti Uomo n.106
“I primi dati sull’affluenza finale indicano che dopo il grande aumento dello scorso giugno, 20% sul 2022, i compratori esteri registrano una lieve crescita, a raggiungere le 5.300 unità. La conferma dei buyers internazionali – quelli che fanno il mercato e indicano la direzione – sono indicatori importanti per gli espositori, danno fiducia e prospettiva. Il numero delle affluenze italiane invece non conferma i risultati del 2023, diminuiscono del 7%, ma devo dire che questo era ampiamente previsto, considerata la chiusura di tantissimi negozi in questi ultimi due, tre anni e l’andamento poco dinamico dei consumi interni. L’idea che circola tra operatori e commentatori è che – contando su un relativo allentamento delle tensioni geopolitiche e sugli stimoli all’economia da parte delle istituzioni economiche e monetarie – dobbiamo attendere il 2025 per una decisa ripresa”: le parole di Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, danno un quadro chiaro dell’ultima edizione del Salone fiorentino dedicato alla moda di alta gamma per l’uomo.
I dati hanno registrato un totale di 11.500 compratori, con una percentuale estera che arriva al 46%. In totale i visitatori in Fortezza hanno superato le 15.000 presenze.
Da rimarcare quindi – accanto alla conferma di Francia, Stati Uniti e UK -, la crescita dell’Europa centro settentrionale (Germania a +15% con circa 680 buyer), performance molto buone di Olanda, Austria, Belgio e Paesi Baltici), il sorprendente aumento dell’Europa dell’Est (Polonia, Repubblica Ceca, Serbia, Ungheria, Bulgaria), il consolidamento della ripresa asiatica (anche per i nuovi arrivati come Singapore, Indonesia, Thailandia e Mongolia) e l’exploit di mercati chiave come Turchia e Kazakistan.
Le difficoltà si sono registrate soprattutto sul mercato interno, con una debole dinamica dei consumi. “Dobbiamo tutti fare una riflessione e capire come aprire una nuova fase di crescita e di fiducia – ha sottolineato Antonio De Matteis, presidente di Pitti Immagine -: rappresentanze imprenditoriali e del lavoro, governo italiano, istituzioni europee… La squadra di Pitti è inesauribile nel fare ricerca e scouting, fornire servizi agli operatori, ideare eventi speciali e comunicare. Ma tutti noi, a partire dal sottoscritto, sappiamo quanta strada ci sia ancora da fare”.
Un’edizione di Pitti Uomo che ha visto svolgersi anche un ricco calendario di eventi, in Fortezza e in città, che ha visto la partecipazione di oltre 1.000 giornalisti e operatori media arrivati a Firenze. A partire dall’evento speciale di apertura di Paul Smith, il fashion show della Guest Designer Marine Serre, la presentazione col debutto del menswear di Plan C e la prima sfilata in assoluto di Pierre-Louis Mascia. L’internazionalità è stata una cifra distintiva anche delle tante collaborazioni e progetti speciali – da Scandinavian Manifesto a J Quality, fino alla novità China Wave – presentati con successo da Pitti Immagine in Fortezza.