Arsutoria Magazine

Le nuove scarpe 9.81 di Garmont per il fast hikig

Creata per i viaggiatori dinamici e per chi ama il fast hiking, la nuova 9.81 Engage impiega la tecnologia ADD® (Anatomical Directed Design) di proprietà Garmont che offre asimmetrie costruttive legate all’anatomia del piede e posizionate in maniera specifica per permettere al piede di essere stabile, protetto e in situazione di comfort durante tutta l’attività. La proposta Garmont per la prossima stagione prevede una tomaia in poliestere altamente traspirabile, rinforzata con strati di doppio materiale termoplastico. La 9.81 Engage adotta l’innovativo sistema G-WRAP e una linguetta elastica in microfibra che conferiscono alla calzatura una migliore stabilità. La soletta interna è la Garmont PU con il 20% di materiale riciclato mentre l’intersuola è realizzata in EVA monodensità, con il 20% di materiale proveniente dalla canna da zucchero, e con inserto in TPU antitorsione. La suola Vibram® Durmast, in esclusiva Garmont, è provvista di mescola Megagrip che migliora in maniera significativa la presa sui terreni più tecnici, anche bagnati.  Inoltre, la presenza della tecnologia Vibram® Traction Lug aumenta la trazione del 25%, aggiunge stabilità migliorando l’aderenza del 50%.

Per chi ricerca agilità sui trail impegnativi al fianco di protezione e stabilità, Garmont ha creato la nuova 9.81 Engage Mid GTX, la proposta leggermente alzata all’altezza del malleolo, per i viaggiatori dinamici e gli hikers più esigenti.


La nuova GEL-QUANTUM 360™ VIII by ASICS x C.P. Company

Il design della nuova GEL-QUANTUM 360™ VIII si ispira al concetto di Urban Agility di ‘The Metropolis Series’, collezione dedicata alla scoperta dei moderni paesaggi urbani.  La costruzione della tomaia è caratterizzata da dettagli stampati in 5D che replicano alcune forme presenti in natura, mentre la tecnologia TRUSSTIC™ e il contro tallone esterno contribuiscono a creare una migliore stabilità e un aspetto più dinamico. L’intersuola della scarpa è stata ridisegnata con la tecnologia DIVISION SPACE™ per offrire maggiore ammortizzazione e minor peso. Infine, la schiuma FF BLAST™ PLUS ECO è composta da circa il 24% di biomassa derivata dalla canna da zucchero, un aspetto che fornisce maggiore elasticità e comfort sotto il piede.


Novità in casa ASICS

Giunta alla ventiseiesima edizione, GEL-NIMBUS™ migliora calzata e aderenza per una corsa ancora più fluida, e continua a essere il modello di punta tra le scarpe da running ammortizzate dell’azienda. L’aggiornamento più significativo riguarda la combinazione della tecnologia ASICSGRIP™ e della gomma della suola AHARPLUS™ , che permettono una migliore trazione, una maggiore morbidezza e un’avanzata durabilità, consentendo ai runner di sentirsi a proprio agio quando corrono su superfici bagnate e scivolose. Grazie ai miglioramenti apportati alla calzata nell’area del mesopiede, a una tomaia in maglia ingegnerizzata e a un aggiornamento della costruzione degli occhielli, GEL-NIMBUS™ 26 offre una tenuta più morbida e al tempo stesso più sostenuta nella parte centrale del piede.

Tra le novità aziendali ricordiamo anche GEL-KAYANO™ 20, la prima sneaker realizzata in collaborazione con KENZO e disegnata da Nigo, direttore artistico della casa di moda francese, disponibile in tre varianti colore. Il modello, nato come scarpa da running stabile, viene oggi rilanciato da KENZO come sneaker lifestyle, continuando a fornire caratteristiche di comfort avanzato e design tecnico.

L’azienda giapponese, fondata nel 1949 da Kihachiro Onitsuka, ha inoltre annunciato l’apertura della nuova sede operativa italiana a Cuneo, in un innovativo spazio in Corso Alcide De Gasperi 57, a conferma di un andamento economico solido nel Q3 2023 per ASICS EMEA, con un aumento dei ricavi netti consolidati del 5,5% e un margine di utile operativo del 12,6%, dall’inizio dell’anno fino a settembre 2023 in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente.

GEL-NIMBUS™ 26
GEL-NIMBUS™ 26
GEL-KAYANO™ 20
GEL-KAYANO™ 20
Asics headquarters


Vezor: la prima scarpa da trail running high performance by Rossignol

Una calzatura da trail running che racchiude il meglio dell’esperienza di Rossignol e dei suoi partner e che amplia la gamma PE 2025 del brand per includere la forma più semplice e pura di alpinismo. Vezor è, infatti, una scarpa dal fit preciso, con un’ammortizzazione efficace e molto reattiva, che permette di correre velocemente e su sentieri tecnici. Il suo design si ispira alla struttura morfologica delle ali della libellula, per offrire leggerezza, comfort e stabilità nei cambi di direzione più rapidi. La combinazione della nuova schiuma ultra resiliente iniettata con azoto e della tecnologia Diapazon+ conferisce alla Vezor il giusto equilibrio tra ritorno di energia e stabilità. La suola Michelin, progettata e disegnata in esclusiva per Rossignol, è dotata della tecnologia Formula, sviluppata grazie all’esperienza nel motorsport, e garantisce una tenuta impeccabile su tutti i terreni. Ideale per le medie distanze, Vezor sarà un grande alleato dei trail runner più esigenti, accompagnandoli durante gli allenamenti e le gare ad alta intensità. Il suo colore rosso neon evoca la tradizione Rossignol e il DNA orientato alle prestazioni.


VIDEO: Analisi tendenze sfilate donna P/E 2025

Le passerelle della Primavera/Estate 2025 hanno presentato diverse tendenze chiave:

  • Silhouette morbide: Un notevole ritorno a forme rilassate e fluide che privilegiano il comfort senza sacrificare lo stile.
  • Colori vivaci: Le tonalità vivaci e audaci hanno dominato la passerella, riflettendo una tavolozza vivace e ottimista.
  • Tessuti sostenibili: L’enfasi sui materiali eco-compatibili ha evidenziato il cambiamento del settore verso la sostenibilità.
  • Influenze retrò: I design nostalgici dei decenni passati sono stati reimmaginati, fondendo l’estetica vintage con la sensibilità moderna.

Queste tendenze riflettono una miscela di comfort, sostenibilità e un cenno al passato nel design contemporaneo.

La nostra Trend Analyst Mariacristina Rossi ci guida alla scoperta delle principali tendenze viste sulle passerelle:

Un’area dedicata all’innovazione a Micam

Lucia Merlo Bags

Imprenditrice creativa, visionaria, con esperienza decennale nella moda e nel fashion design presso grandi nomi del settore, Lucia Merlo si propone come consulente creativa nella progettazione del prodotto d’autore, accompagnando il cliente passo dopo passo nel processo di ideazione di un pezzo unico e irripetibile, adattandolo e pensandolo in base allo stile e alle esigenze di chi lo indossa. Le borse Lucia Merlo sono prodotte in una sola versione, unica nella sua combinazione di cucitura, accessori e colori, e non vengono ripetute una seconda volta in nessuna circostanza. Realizzate con materiali di pregio, pelli esotiche e non, con accessori e hardware di qualità, sono create interamente a mano, a Milano, da artigiani di eccellenza.


Maglow

Il nome nasce da un neologismo dato dalle parole “mind” ed “aglow” e indica un modo di pensare brillante e originale. Le parole chiave per definire l’insieme di valori e intenzioni di Maglow sono: artigianato moderno, minimalismo, made in Italy e sostenibilità. L’upcycling da Maglow viene realizzato a partire da materiali di alta qualità e ricercati localmente da eccedenze di magazzino o tagli di rimanenza, il tutto abbinato a un sistema made to order, che garantisce l’assenza di sprechi e sostiene un ciclo produttivo circolare. Un esempio è la borsa Ensemble: una lussuosa bucket bag composta mettendo insieme pelli con diverse tonalità, texture e finiture, rimodellate e cucite insieme in stile patchwork e con abbellimenti artigianali, come le cuciture evidenti.


Naeita

Marchio che fonde la passione per l’architettura con una meticolosa attenzione ai dettagli, alle forme e all’uso di materiali sostenibili, propone collezioni realizzate in Italia da maestri artigiani, e dall’estetica raffinata, supportata da un processo produttivo attento all’ambiente. La sostenibilità rappresenta una forza trainante del brand, che abbraccia una filosofia Slow Fashion, creando collezioni senza tempo destinate a durare. Le creazioni di NAEITA fondono figure geometriche e forme organiche, dando vita a design scultorei e fluidi in cui funzionalità ed eleganza convivono armoniosamente.


Supermateria

Fondata da Lorenzo Banchini e Lorenzo Masini, Supermateria ha come missione quella di guidare le aziende nel percorso di innovazione, aiutandole a individuare le tecnologie più adatte alle loro esigenze, integrando la creatività del design con le soluzioni tecnologiche più avanzate. Supermateria è, infatti, uno studio di progettazione che si distingue per l’innovazione e la sperimentazione continua nell’ambito della stampa 3D e delle nuove tecnologie. Con sede a Firenze, il team è composto da esperti di additive manufacturing, robotica e design computazionale e unisce competenze di alto livello per offrire soluzioni tecnologiche avanzate su misura per le aziende. Grazie al suo know-how, riesce a guidare le aziende nella transizione tecnologica, fornendo soluzioni che combinano intelligenza artificiale, modellazione algoritmica e manifattura additiva, per ottimizzare la produzione e i processi industriali.


Unflock

Nato nel luglio 2022 con la mission di liberarsi dall’omologazione, Unflock, unisce nel suo nome il termine “UNLOCK”, ovvero “sbloccare”, con “FLOCK”, “gregge”. In un’epoca in cui il consumismo spinge le persone a cambiare spesso le scarpe per seguire le tendenze del momento, Unflock ha, infatti, sviluppato un accessorio che si ispira alla semplicità e funzionalità delle cover per smartphone e lo fa in modo sostenibile. Realizzato con materiali di alta qualità, morbidi e flessibili, Unflock offre un comfort eccezionale ed è progettato per adattarsi a qualsiasi modello e misura di sneaker, proteggendole anche dall’usura. L’innovazione di Unflock risiede nelle clip lungo la suola, progettate per fissare l’accessorio alle scarpe senza l’uso di colla, adesivi o lacci, e che consente di applicare e rimuovere Unflock senza compromettere l’estetica delle scarpe. Non solo ne migliora l’aspetto, ma ne prolunga anche la vita.


WhyOnlyWhite

La tecnologia WoW si basa sulla Spatial Augmented Reality (SAR), un approccio innovativo che arricchisce la realtà fisica con contenuti digitali proiettati, senza l’uso di visori o smartphone. Grazie a una soluzione brevettata di tracciamento ottimizzata con l’intelligenza artificiale (AI), la piattaforma riconosce forma, dimensione e posizione di qualsiasi oggetto 3D, generando istantaneamente immagini proiettate perfettamente allineate. Questo processo preciso consente una fusione senza soluzione di continuità tra mondo fisico e digitale, creando il cosiddetto oggetto “Phygital” (Physical + Digital), in cui il realismo tattile dell’oggetto si combina con il dinamismo della proiezione. L’aspetto più innovativo di WoW risiede nella capacità di modificare in tempo reale l’aspetto di un prodotto fisico senza alterarne la sostanza, permettendo di toccarlo e manipolarlo, ma con un’estetica dinamica e personalizzabile. La piattaforma, inoltre, gestisce e archivia i contenuti digitali necessari per le proiezioni, supporta la generazione di varianti tramite algoritmi basati su AI e registra tutte le modifiche effettuate, migliorando così il profilo utente e offrendo soluzioni sempre più mirate.


Huntsman lancia AVALON® GECKO TPU

Huntsman ha sviluppato una nuova gamma di materiali innovativi in poliuretano termoplastico (TPU) ad alte prestazioni per l’industria calzaturiera, che offrono possibilità innovative per le applicazioni di suole. Il nuovo portafoglio AVALON® GECKO TPU offre una serie di prodotti che hanno un’aderenza e una durata eccezionali e sono stati sviluppati tenendo conto della circolarità. Realizzata su misura per l’uso in applicazioni di suolatura ad alte prestazioni, la gamma comprende un grado estrudibile per la creazione di suole super sottili e un prodotto che può essere schiumato per produrre un materiale a bassissima densità e molto morbido, con un tocco e una sensazione unici. Ispirandosi alla straordinaria presa dei gechi, i prodotti della gamma AVALON® GECKO TPU offrono prestazioni di scivolamento paragonabili a quelle della gomma, sia in condizioni di bagnato, che di asciutto. Ideale per le suole di scarpe da corsa, trekking e di sicurezza, la nuova gamma GECKO TPU contiene prodotti morbidi (shore 60-65A) ma altamente durevoli, con un’eccellente resistenza all’abrasione.

Gruppo Mastrotto: passo strategico verso l’integrazione verticale nell’Automotive

Gruppo Mastrotto S.p.A. ha acquisito la quota di maggioranza di Coindu – Componentes Para A Indústria Automóvel, S.A., attraverso un apporto di capitale finalizzato a supportare il rilancio dell’impresa. Fondata nel 1988 in Portogallo, Coindu è leader nella progettazione e produzione di interni automobilistici di alta qualità in pelle e tessuto. L’acquisizione consente a Coindu di entrare a far parte di un Gruppo, come Mastrotto, leader nel settore della pelle, rafforzando la sua stabilità finanziaria e operativa. Per Gruppo Mastrotto, l’operazione rappresenta un importante passo avanti verso l’integrazione verticale, aumentando la capacità dell’azienda di fornire soluzioni complete per gli interni auto e consolidando ulteriormente la sua posizione competitiva nel mercato globale. Entrambe le realtà mirano a espandere la propria presenza nei segmenti luxury, sfruttando il know-how congiunto per rispondere ai più elevati standard dei clienti premium nei rispettivi settori.La famiglia Gomes manterrà una partecipazione di minoranza in Coindu e l’attuale management continuerà a svolgere un ruolo strategico nell’azienda dopo la transazione.

Uniti per un’Europa competitiva, prospera e resiliente

Lanciata per la prima volta a luglio, la Coalizione Open Trade è cresciuta fino a diventare un gruppo di 43 associazioni imprenditoriali, tutte accomunate dall’idea che l’apertura commerciale sia un fattore chiave per mantenere l’UE competitiva, prospera e resistente di fronte alle sfide globali. Secondo la Coalizione, l’apertura commerciale deve quindi diventare una priorità assoluta e un vero e proprio leitmotiv per l’UE nei prossimi cinque anni. Poiché nell’UE un posto di lavoro su cinque dipende dalle esportazioni, l’apertura commerciale è un motore fondamentale della crescita economica e della creazione di posti di lavoro. Il commercio contribuisce ad attrarre investimenti esteri, promuove la crescita e l’innovazione nell’UE e avvantaggia i consumatori aumentando la scelta dei prodotti. Inoltre, la diversificazione del commercio in termini di approvvigionamento e di esportazioni aumenta la resilienza, aiutando l’UE a superare le crisi future.

Lo scorso ottobre, in occasione delle audizioni per la conferma dei nuovi Commissari UE, la Coalizione Open Trade ha ribadito il suo appello per una politica commerciale  coraggiosa e aperta. La rinnovata Dichiarazione della coalizione contiene una serie di raccomandazioni politiche specifiche, tra cui la rapida adozione e attuazione di tutti gli accordi commerciali conclusi, il rapido completamento dei negoziati commerciali in corso, un programma proattivo di accesso al mercato per ridurre le barriere commerciali, un ambiente commerciale equo e prevedibile sostenuto dal multilateralismo e una diplomazia commerciale più solida.

Tutto fermo per pelle, tessuti, sintetici e accessori. I numeri di una crisi che non vuole finire.

ITALIA

Le attuali stime (parziali) sull’andamento dell’industria conciaria italiana nel primo semestre 2024 mostrano complessivamente un calo del 3,1% in termini di fatturato e del 2,7% nei volumi di produzione rispetto al corrispettivo periodo dell’anno scorso.

Dopo aver chiuso il 2023 con una perdita del 6,5% in valore e del 9,5% in volume, anche l’anno in corso non ha registrato grandi cambiamenti nella tendenza di mercato negativa per il settore e per l’intera filiera pelli nazionale. La persistente sofferenza generalizzata degli acquisti da parte del consumatore, particolarmente rilevante per i beni di consumo moda e arredo (rispetto a servizi e prodotti di tecnologia, per esempio), ha avuto origine dall’ondata inflazionistica scaturita nel 2022 a causa del recupero post-Covid e dell’inizio del conflitto russo-ucraino, ma si è amplificata durante l’anno passato e nei primi mesi di quello in corso, anche a causa delle tensioni mediorientali e delle incerte previsioni politiche in UE (nuovo Parlamento e nuova Commissione UE, elezioni in alcuni importanti Paesi membri) e in USA (elezioni presidenziali a novembre). Il diffuso clima di incertezza sta frenando anche le vendite dei brand dell’alto di gamma, che avevano rappresentato un volano importante per la conceria italiana negli ultimi anni, ma che ora soffrono (quasi) come le altre gamme di prodotto.

I flussi italiani di export di pelli evidenziano anch’essi un calo complessivo, con un ribasso dell’1,6% in valore nel periodo gennaio-maggio 2024, a confronto con il medesimo periodo dell’anno scorso. Nonostante il segno negativo delle esportazioni totali, l’analisi delle singole spedizioni per principale Paese di destinazione mostra andamenti differenziati, anche di notevole intensità. Tra i nostri primi 20 Paesi di export, crescono Spagna (+16%), Cina (+17%, inclusa Hong Kong), Vietnam (+39%), Germania (+6%), Serbia (+6%), Messico (+11%), Corea del Sud (+3%) e India (+1%), mentre calano Romania (-12%), USA (-4%), Tunisia (-13%), Portogallo (-18%), Polonia (-8%), Albania (-8%), Regno Unito (-3%), Slovacchia (-17%), Repubblica Ceca (-10%) e Turchia (addirittura -42%). Stabile la Francia, prima meta estera delle pelli italiane.

Dall’analisi dell’andamento dei singoli segmenti e distretti produttivi della conceria italiana, non emergono purtroppo eccezioni al quadro negativo sopracitato. In termini di produzione per origine animale, le pelli bovine mostrano, in media, variazioni lievemente meno negative rispetto alle ovicaprine, mentre, in termini di settore di destinazione d’uso, le difficoltà appaiono diffuse a tutti i tipi di clientela. In calo i fatturati di tutti i principali comprensori conciari nazionali.

 

ALTRI PAESI

A livello globale, il monitoraggio della produzione di pelli bovine medio-grandi nella prima parte del 2024 offre un quadro diffusamente calante, sia per quanto riguarda il resto d’Europa (con cali importanti in Germania, Portogallo, Austria, Regno Unito, e più lievi in Francia e Spagna) che le altre aree mondiali (anche in questo caso, forti ribassi dappertutto, tranne Cina, che si mostra in recupero, e Brasile, che registra decrementi contenuti). Nel segmento dei vitelli, segno medio negativo in Francia e positivo in Spagna, mentre per le pelli ovicaprine il panorama è più differenziato (Cina, Spagna e Francia in crescita, in calo invece gli altri principali produttori del comparto).

 

TESSUTI, SINTETICI E SUCCEDANEI DELLA PELLE

Il primo semestre del 2024 ha mostrato un rallentamento generale del comparto a livello UE, che chiude in stallo sull’anno precedente, in virtù della debolezza dei produttori tedeschi e dei ribassi degli italiani, e nonostante la buona tenuta dei francesi. Pesanti ribassi per il rigenerato di fibre di cuoio, male anche i tessuti di fibre sintetiche. Generalmente fiacca pure la dinamica del sintetico.

 

ACCESSORI E COMPONENTI

Performance negativa nel parziale dell’anno, con tutti i maggiori produttori UE in ribasso (eccetto i romeni). A livello di segmento, cali pesanti, a due cifre, interessano le altre parti di calzature, con perdite significative, ma più moderate, per le minuterie metalliche e gli altri accessori.