Arsutoria Studio

Lanciato il nuovo Leather Manifesto per la COP 29

La 29.a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici si terrà quest’anno a Baku, in Azerbaigian, dall’11 al 22 novembre. In vista dell’evento, l’International Council of Tanners, il Leather and Hide Council of America, Leather Naturally e tutte le altre organizzazioni internazionali del settore si sono unite per pubblicare un nuovo Leather Manifesto che invita i delegati a riconoscere il ruolo positivo che i prodotti in pelle, grazie alla loro durabilità, possono avere nel ridurre i consumi e l’impatto ambientale dell’industria della moda.
Il primo Manifesto della pelle fu pubblicato tre anni fa in vista della COP26, controfirmato da più di 20 organizzazioni dell’industria della pelle di tutto il mondo che ora rinnovano l’appello in occasione della COP29.
Ampliando i messaggi precedenti, anche il nuovo Manifesto sottolinea tutte le caratteristiche positive della pelle che può essere parte della soluzione al cambiamento climatico.
Il documento chiede che le autorità di regolamentazione riconoscano le sfide affrontate dall’industria della pelle, osservando che essa “lavora costantemente per una sempre maggiore sostenibilità e circolarità”, ma che i suoi sforzi saranno vanificati se le autorità di regolamentazione e i marchi non daranno “la giusta considerazione agli impatti e ai benefici reali dei materiali naturali come la pelle”. Un accenno anche al Regolamento Anti-Deforestazione che vede coinvolte, senza alcuna prova scientifica del loro ruolo nel disboscamento, anche le pelli.
Il documento prosegue affermando che la pelle è “una scelta ideale per un futuro sostenibile”, incoraggiando il riutilizzo e la moda lenta.

Recap prodotto finito uomo Primavera/Estate 2025

La stagione Primavera/Estate 2025 per le scarpe e le borse da uomo mette in mostra una fusione di sostenibilità ed estetiche audaci. Le tendenze chiave includono il ritorno delle silhouette morbide, enfatizzando il comfort senza sacrificare lo stile. Le calzature presentano una combinazione di design classici reinterpretati con materiali moderni, mentre le borse si concentrano sulla funzionalità con design eleganti e minimalisti. Le fiere commerciali stanno evidenziando designer emergenti responsabili, riflettendo una crescente domanda dei consumatori per scelte eco-consapevoli. In generale, la stagione promette un’interazione dinamica tra tradizione e innovazione.

Stahl apre un nuovo stabilimento per le dispersioni poliuretaniche a Singapore

Stahl, leader mondiale nei rivestimenti speciali per materiali flessibili, ha annunciato l’apertura di un nuovo stabilimento all’avanguardia per la produzione di dispersioni poliuretaniche (PUD) a Singapore. Un’espansione strategica progettata per servire meglio la crescente domanda nelle regioni asiatiche e del Pacifico meridionale.
Il nuovo stabilimento sottolinea l’impegno di Stahl per la sostenibilità e l’innovazione, sostenendo al contempo gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) dell’azienda.

Un cambiamento geografico strategico
Storicamente, la produzione di PUD di Stahl si è concentrata in Europa, con prodotti importati in Asia per soddisfare la domanda del mercato. Con la creazione dello stabilimento di Singapore, Stahl è ora in grado di snellire la propria catena di fornitura, riducendo i tempi di consegna e migliorando il servizio per i propri clienti in tutta la regione.
Un cambiamento che sottolinea l’impegno a lungo termine di Stahl a investire nella regione e a supportare i propri clienti con soluzioni più rapide e sostenibili, adatte alle esigenze specifiche del mercato dell’Asia-Pacifico.

Promuovere l’innovazione
Il nuovo stabilimento si concentrerà sulla produzione di dispersioni poliuretaniche ad alte prestazioni, che offrono una serie di proprietà vantaggiose fondamentali per diversi settori. Questi PUD avanzati offrono un’eccezionale solidità, resistenza all’acqua, ritenzione della stampa e un’elevata resistenza alla flessione, rendendoli ideali per l’uso in applicazioni complesse.
La tecnologia PUD svolge un ruolo chiave nella riduzione dell’uso di solventi, rendendola una componente importante della più ampia strategia di sostenibilità di Stahl. Producendo un maggior numero di rivestimenti a base d’acqua, Stahl riduce l’impatto ambientale delle sue operazioni, sostenendo la transizione verso materiali più sostenibili in tutti i settori industriali. Lo stabilimento di Singapore esplorerà ulteriormente le energie rinnovabili e le formulazioni a base biologica, promuovendo gli obiettivi ESG dell’azienda e aprendo la strada a future innovazioni.

Non solo pelletteria ad ILM

All’edizione 160, che si è svolta dal 31 agosto al 2 settembre a Offenbach, i marchi internazionali e i rivenditori del settore si sono riuniti per piazzare gli ordini stagionali per la primavera/estate 2025, con una vivace attività che ha caretterizzato i padiglioni espositivi durante tutti i giorni.

ILM è e rimane un importante appuntamento per l’industria della pelletteria, degli accessori e della valigeria. Oltre ai tradizionali rivenditori di pelletteria, sempre più buyer di calzature e abbigliamento, nonché acquirenti di noti grandi magazzini e concept store, visitano la fiera per integrare il loro assortimento con borse, valigie e accessori.

Quali saranno le tendenze più richieste nell’estate 2025? I colori del gelato, come panna, vaniglia e pistacchio, sono di tendenza insieme ai toni forti del rosso, in particolare del corallo. Per quanto riguarda i materiali, la rafia e la combinazione di lino e pelle naturale sono considerate indispensabili. Piccoli dettagli come rivetti, perforazioni e foulard di seta arricchiscono ulteriormente le nuove borse. La funzionalità è l’elemento fondamentale quando si parla di valigie e cartelle. Le proposte devono soddisfare le severe norme delle compagnie aeree, ad esempio con ruote rimovibili sulle valigie o pratici inserti (refrigeranti) sugli zaini. I materiali riciclati sono ancora molto popolari. Moda e sostenibilità non si escludono a vicenda.

WHITE va oltre le incertezze

Dopo quattro giornate intense e ricche di nuovi progetti e collaborazioni, si è concluso lo scorso 22 settembre il Salone milanese WHITE, con la presentazione delle collezioni moda primavera/estate 2025 di oltre 300 brand. L’evento, programmato in contemporanea con la Milan Fashion Week, è stato realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), di ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano e con la partnership di Confartigianato Imprese.

Grazie ad uno scouting studiato, White ha proposto ancora una volta realtà di ricerca e con codici creativi freschi ed innovativi, premiando l’originalità delle collezioni, cogliendo l’identità dei singoli brand e valorizzandone il processo di produzione, che ora più che mai, abbandona la serialità per favorire l’artigianalità e l’unicità.

Grande novità dell’edizione di settembre 2024 è stata I’M TALENT SHOWROOM, la collaborazione con Istituto Marangoni nata per dare supporto al percorso imprenditoriale di cinque allievi della rinomata scuola di moda internazionale. Altri talenti presenti a WHITE sono stati i brand vincitori dei Latin American Fashion Awards, fondati da Constanza Etro e Silvia Argüello.

All’interno del programma del WHITE Village, Massimiliano Bizzi ha preso parte come oratore al panel organizzato da Deloitte, la nona edizione del Global Fashion & Luxury Private Equity Survey, sottolineando l’importanza del comparto moda contemporary rappresentato dal brand mix di WHITE come protagonisti del nuovo lusso.


Mitrusi: ‘impossibile resistere’

Ad interpretare i gusti delle donne, spesso sorprendendole con dettagli, linee e colori, è Alina Mitrusi, titolare di Ital Design, azienda altamente specializzata nella cucitura a mano di accessori per calzature nata nel 2017 e che oggi collabora con i migliori calzaturifici dell’hinterland milanese per una produzione ai massimi livelli. Dall’esperienza ultra ventennale nei migliori calzaturifici italiani e da studi artistici, Alina Mitrusi ha saputo creare con il suo nuovo brand Mitrusi calzature sensuali e femminili, che rispecchiano la personalità di chi le calza, spesso svelandone alcuni dettagli come la raffinatezza e il gusto eccentrico. Le scarpe Mitrusi sono accessori di lusso, essenziali nel design, prodotte con materie prime della migliore qualità e arricchite da dettagli contemporanei. Scarpe a cui, come afferma la sua creatrice, è ‘impossibile resistere!’.


Oltre 40mila operatori alle fiere milanesi della moda

Si sono svolte con grande successo dal 14 al 17 settembre  Fashion&Jewels, The One e dal 15 al 18 settembre MICAM e MIPEL, confermando una sinergia vincente delle manifestazioni dedicate al fashion a Fiera Milano (Rho). In totale sono stati 40.950 i visitatori professionali intervenuti alla grande kermesse della moda, dei quali il 45% provenienti dall’estero, da 140 Paesi. Le performance migliori sono state registrate dai paesi europei, in particolare da Spagna, Germania e Francia, ma brillanti sono stati anche i risultati dal Nord America, che hanno segnato un aumento a doppia cifra (Canada e USA); a seguire, l’Estremo Oriente, con Cina e Giappone in testa.

Le fiere si sono confermate quindi protagoniste indiscusse nel panorama dell’innovazione, rispondendo alle esigenze del mercato con professionalità e puntualità, anche in periodi sfidanti come quello attuale, rafforzando il loro ruolo di hub di incontro, sviluppo ed eccellenza. Con la partecipazione di startup visionarie e collaborazioni con istituti di formazione e università, ogni evento si è rivelato un viaggio immersivo tra creatività e tecnologia. 

In un periodo di profonda trasformazione per il mondo della moda, dominato dalla digitalizzazione e dalla sostenibilità, quest’anno le fiere hanno unito al loro messaggio di business, centrato sui metodi di produzione, sulla capacità artistica e sulla catena del valore, un focus su formazione e opportunità lavorative per le nuove generazioni. Un ponte tra scuola e impresa, con numerose occasioni per i giovani di entrare in contatto diretto con il mondo aziendale. A sottolineare l’importanza di questo impegno è stata anche la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che durante l’inaugurazione ha evidenziato il valore di investire nei giovani e nelle professioni emergenti del settore manifatturiero.

Mec Europa pensa al futuro puntando su qualità e formazione

Fondata nel 1973, Mec Europa è un’azienda italiana leader nella produzione di calzature di lusso. Situata a Verolanuova (Brescia), l’azienda conta una capacità produttiva di 4.000 paia di scarpe al giorno, realizzate nei cinque stabilimenti produttivi che coprono una superficie di 20.000 metri quadrati, i quali si appoggiano a un magazzino di oltre 5.000 metri quadrati dedicato allo stoccaggio dei materiali.

Mec Europa collabora con i marchi di moda più prestigiosi del mondo, offrendo un servizio completo che va dal design alla realizzazione del prodotto finito. “Grazie al lavoro degli oltre 300 dipendenti e una meticolosa attenzione alla qualità e all’innovazione, rappresentiamo con orgoglio il vero Made in Italy nel settore calzaturiero”, sottolinea il Direttore Generale di Mec Europa, Paolo Baiguera.

Il successo del calzaturificio lombardo è caratterizzato da un notevole percorso di crescita. Mec Europa, infatti, ha recentemente aperto una nuova sede a Verolanuova andando a completare un investimento di 2 milioni di euro in 2 anni.

 

A Baiguera chiediamo qual è la motivazione dietro questo importante progetto, soprattutto in un periodo così complesso per il settore moda?

“La nostra decisione di investire nasce da una convinzione profonda: nei momenti di crisi, come quello che stiamo vivendo, è fondamentale saper cogliere le opportunità. La nostra azienda ha già affrontato sfide difficili in passato, come la crisi del 2008-2012, e ne siamo usciti più forti. Abbiamo imparato che investire in qualità, artigianalità e controllo del processo produttivo ci distingue sul mercato. L’internalizzazione completa della filiera, che oggi riusciamo a gestire direttamente, è un esempio concreto di come intendiamo garantire eccellenza e innovazione, anche in tempi complessi. Quando alla fine degli anni ’90 e all’inizio del millennio molti delocalizzavano, Mec Europa ha sempre creduto nell’importanza di poter gestire in prima persona ogni processo produttivo. Sapevamo che prima o poi la scelta avrebbe pagato. Ora i clienti del lusso apprezzano la nostra visione.”

 

Investire in un momento complesso come l’attuale, in cui anche le firme sembrano bloccate, potrebbe rivelarsi un azzardo?

“La nostra realtà procede in controtendenza, infatti continuiamo a crescere. I numeri parlano chiaro: negli ultimi tre anni è cresciuto il fatturato e sono cresciuti i nostri margini.  Abbiamo chiuso il 2023 con un fatturato di 27,5 milioni di euro e punta a chiudere il 2024 con un incremento del 40% sull’anno precedente, proprio grazie agli investimenti effettuati. Siamo entrati tardi rispetto ad altri nella champions league delle firme, ma ci siamo preparati in modo maniacale per fornire un servizio completo e accurato. Oggi questo investimento ci viene riconosciuto.”

 

 

Avete portato a 7 le linee di montaggio e assunto oltre 155 persone nell’ultimo biennio. Avete riscontrato un beneficio che non vi aspettavate da questa espansione?

“Non parlerei di sorprese, quanto di conferme. Sapevamo che la nostra scelta di internalizzare avrebbe portato numerosi vantaggi. Oggi, grazie al controllo diretto di tutta la filiera – dal design al prodotto finito – possiamo assicurare la massima qualità in ogni fase della produzione. La nostra capacità di mantenere standard elevati, sia in termini di efficienza che di impatto sociale, deriva proprio da questa decisione strategica. Ogni giorno vediamo i frutti di questa scelta e il mercato, in particolare i brand del lusso, apprezza sempre più il fatto che possiamo garantire qualità, tracciabilità e sostenibilità.”

 

Avendo il controllo su tutti i processi produttivi a quali innovazioni guardate con maggior interesse per evolvervi ulteriormente?

“Abbiamo sviluppato un software creato su misura delle nostre esigenze, e lo abbiamo costruito coinvolgendo direttamente tutti i nostri collaboratori. L’obiettivo è tracciare la qualità in tempo reale, in ogni fase del processo produttivo. Questo strumento non serve solo all’azienda per monitorare, ma anche agli operatori per migliorare il proprio lavoro e sentirsi parte del progetto. Tracciare la qualità in modo così dettagliato ci permette di anticipare i problemi e affinare i dettagli, mantenendo l’eccellenza artigianale che ci contraddistingue. Ai nostri clienti non diciamo solo a parole di offrire loro un prodotto di qualità, ma lo possiamo dimostrare, oltre ad assicurare loro che interpretiamo la qualità come un costante perfezionamento.”

 

Quali i prossimi obiettivi in termini di sostenibilità?

“La sostenibilità è un aspetto centrale della nostra strategia. Abbiamo investito molto per garantire il rispetto dei più alti standard ambientali, abbiamo fornito tutti gli stabilimenti di biciclette per muoversi al loro interno, abbiamo elettrificato il parco auto e inserito una risorsa in azienda dedicata allo sviluppo di un programma di welfare con l’unico obbiettivo di migliorare il benessere di tutti i dipendenti. A breve partiremo anche con l’installazione di pannelli solari su tutti i nostri stabilimenti.”

 

Avete posto grande enfasi sulla formazione dei giovani. Come state affrontando questo tema e qual è la vostra visione per il futuro?

“Crediamo che il futuro del nostro settore dipenda dalla capacità di formare, coinvolgere, appassionare e motivare le nuove generazioni. Investire sui giovani è forse l’innovazione più importante su cui puntare. Per questo abbiamo creato un programma di formazione continua, che coinvolge i nostri operai più esperti nel trasferimento del loro know-how ai giovani. Lavorare nel nostro settore richiede competenze artigianali profonde, e non ci limitiamo a insegnare una singola mansione, ma vogliamo trasmettere una cultura della calzatura. Desideriamo crescere maestri, non operai. Perciò è essenziale coinvolgere i giovani, renderli partecipi del nostro progetto e fargli sentire che sono parte di qualcosa di più grande. Solo così potremo garantire la continuità e il successo di Mec Europa negli anni a venire. In quest’ottica, a breve, lanceremo un progetto formativo particolare che mira proprio a coinvolgere i nostri giovani collaboratori e far crescere in loro la passione per questo mestiere.”

Fervono i preparativi per il 22° Congresso UITIC

L’Unione Internazionale dei Tecnici dell’Industria Calzaturiera (UITIC) ha annunciato la sede e i temi del suo atteso 22° Congresso, in programma a Shanghai, dal 31 agosto al 3 settembre 2025. I primi due giorni (31 agosto e 1 settembre) saranno dedicati alla visita dei calzaturifici locali, centri di ricerca e istituzioni educative locali, con una serata di gala il primo giorno, offerta da CLIA. Questo evento speciale sarà l’occasione per i membri di CLIA di entrare in contatto con i professionisti del settore provenienti da concerie, brand calzaturieri, aziende di pelletteria e fornitori di tecnologia della comunità UITIC.

Entrando poi nel vivo della conferenza vera e propria, questa si svolgerà il terzo e il quarto giorno (2 e 3 settembre), con incontri di alta professionalità dedicati ad un’ampia gamma di argomenti relativi alle tecnologie per l’industria calzaturiera. I partecipanti potranno assistere a dibattiti, presentazioni e opportunità di networking. Il programma completo presenterà una combinazione di discorsi programmatici, sessioni tematiche e panel. In particolare, quest’anno i temi e gli argomenti saranno legati alla competitività e alla sostenibilità dell’industria calzaturiera nell’era dell’intelligenza artificiale.

L’appuntamento conviviale e di incontro sarà la Cena di gala, che si terrà la sera del secondo giorno su un battello in crociera sul fiume Huangpu, con una vista mozzafiato su Shanghai.

Il programma prevede, infine, un Tour dell’industria il terzo giorno, con una visita ad ACLE e Moda China, le importanti fiere cinesi che presentano le ultime tendenze e le innovazioni dell’industria della pelle e della calzatura.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito web dell’UITIC; il sito web della conferenza con la piattaforma di registrazione sarà aperto a breve.

Oltre 23mila operatori a Lineapelle 2024

Con la partecipazione di 23.800 operatori professionali – tra cui 17.573 buyer (57% italiani, 43% stranieri, provenienti da 112 Paesi), Lineapelle si conferma come un investimento sul futuro per la filiera della moda, del lusso e del design, nel contesto di una congiuntura caratterizzata da una complessa incertezza. Sotto il profilo delle provenienze, da segnalare la minor brillantezza dei visitatori italiani, compensata da una maggior vitalità di quelli stranieri, a conferma della vocazione internazionale del Salone della pelle e del suo ruolo essenziale nel connettere i top player top della filiera: dai grandi gruppi e brand della fashion & luxury industry, ai talenti emergenti e alle start up più innovative. In particolare, risultano significative le performance degli operatori in arrivo da Stati Uniti, Cina, India, Polonia, Brasile, Messico. In flessione Francia, Spagna, Germania. Grande attenzione da parte degli espositori (1.261 tra concerie, produttori di accessori, componenti, tessuti e materiali sintetici, provenienti da 43 Paesi) allo sviluppo di proposte orientate a una evidente valorizzazione della naturalità e di una costante elevazione qualitativa. In termini di destinazioni, nel contesto di un panorama manifatturiero vittima di un consistente rallentamento, la previsione è che il primo mercato a ripartire sarà quello della pelletteria di fascia alta.

Ancora una volta si è confermato il binomio di successo con Simac Tanning Tech, il salone internazionale della tecnologia per i settori della conceria, della calzatura e della pelletteria, che a Fiera Milano Rho ha celebrato il traguardo dell’edizione numero 50.

Prossimo appuntamento con Lineapelle: dal 25 al 27 febbraio 2025 con la preview della stagione moda estiva 2026.