Il marchio di borse artigianali Made in Italy, creato da Marco Campomaggi nel 1983, presenta come novità assoluta della sua nuova collezione Primavera Estate 2025 la linea “Outdoor”, composta da una nuova serie di zaini, marsupi e borse che combinano la leggerezza del nylon e la bellezza della pelle conciata al vegetale, offrendo un’opzione ideale per gli amanti della natura e gli appassionati del ben fatto Made in Italy. La collezione non solo risponde alle necessità pratiche degli amanti dell’outdoor, ma rappresenta anche un tributo al rispetto e alla connessione profonda con il mondo green. La combinazione di materiali di alta qualità e design funzionale rende questi accessori ideali per chi è alla ricerca di un equilibrio perfetto tra praticità e armonia con l’ambiente, interpretando una tendenza che è emersa chiaramente negli ultimi anni, soprattutto tra i giovani.
Pantofola d’Oro porta a Pitti il suo nuovo lifestyle sport luxury
Con la nuova collezione SS25 presentata a Pitti, il brand di lusso Made in Italy apre un nuovo capitolo della sua storia, per riposizionarsi nel segmento del lifestyle. La nuova calzatura incarna lo stile distintivo di Pantofola D’Oro, unendo storia, mito e design e superando il canonico concetto di sneaker. Leggera e confortevole, presenta dettagli curati: lavorata interamente a mano, la suola in gomma bianca, l’allacciatura tradizionale e i dettagli in pelle e suede, che conferiscono alla sneaker un tocco di eleganza. La calzatura è disponibile nei colori bianco e nero, con dettagli vivaci che si sovrappongono alla tomaia.
GSC GROUP parteciperà ai Freiberg Leather Days
GSC Group annuncia la sua partecipazione alla 12a edizione dei Freiberg Leather Days che si svolgeranno a Salisburgo in Austria, dal 12 al 13 giugno, su iniziativa dell’associazione chimico conciaria tedesca VGCT e dell’Istituto di ricerca di Freiberg FILK. “Saremo presenti a questa prestigiosa conferenza, altamente significativa per l’industria conciaria e della pelle europea, presentando uno studio innovativo ispirato ai risultati dell’IULTCS 2022 e agli approfondimenti derivati dalla conferenza ALCA 2024” spiegano dall’azienda chimico-conciaria veneta.
Il titolo dello studio è: “Utilizzo di sostanze chimiche a base biologica e valutazione LCA per la futura produzione di pelle”. La presentazione di GSC Group è in programma giovedì 13 giugno alle 09:15 e sarà tenuta dal Dott. Riccardo Pasquale.
Consapevole che le prospettive globali indicano la necessità di sviluppare materiali più rispettosi dell’ambiente, GSC Group ha già accettato la sfida ed è impegnata nella riduzione delle sostanze chimiche pericolose e nella realizzazione di prodotti per la lavorazione della pelle che integrino in maniera significativa fonti rinnovabili. I composti Bio-Based stanno infatti diventando sempre più protagonisti del mercato e si stanno ritagliando un posto di primo piano nella catena di fornitura delle materie prime.
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Tendenze suole e tacchi Primavera/Estate 2025
Chi si muove e lavora nel settore della moda non può mai trascurare gli aspetti del design, delle tendenze e delle nuove proposte per le stagioni future. E così è, infatti, anche per la prossima Primavera/Estate 2025, in cui molte suole e strutture e tacchi perseguono la ricerca di soluzioni esteticamente innovative lavorando ancora su volumi leggeri.
Moltissimi si concentrano su vari aspetti della sostenibilità, a partire dall’individuazione di materiali sempre più votati al riciclo (sia come punto di partenza che come prospettiva di fine vita). Molti sforzi vengono fatti anche per la ricerca di materiali a base bio. Oltre a questo lavoro sui materiali, però, c’è anche chi sviluppa sistemi e processi produttivi che possano rendere non solo più efficiente, ma anche più rispettoso dell’ambiente il momento della progettazione e della realizzazione delle strutture.
Estetica e creatività sì, non se ne può fare a meno, tuttavia gli sforzi per immaginare nuove prospettive di progettazione e produzione è senza dubbio la prossima frontiera su cui affacciarsi.
‘Assomac around the world’: una presenza internazionale per promuovere le tecnologie italiane
Anche nel 2024 prosegue il programma ‘Assomac around the world’, che porta l’Associazione Nazionale dei Costruttori Italiani di Macchine per Calzature, Pelletteria e Conceria ad essere presente ad alcune tra le maggiori fiere internazionali a partire dal mese di gennaio e fino al prossimo settembre, con l’edizione speciale per i 50 anni di Simac Tanning Tech, che si terrà dal 17 al 19 a Milano Rho Fiera.
Questa intensa attività fieristica è parte della strategia di internazionalizzazione di Assomac, che mira a promuovere le tecnologie italiane nel mondo e a rafforzare la competitività delle imprese associate. L’obiettivo di queste presenze internazionali è promuovere le tecnologie italiane nel mondo e rafforzare la competitività delle imprese associate.
“La partecipazione a queste fiere è un’occasione importante per le nostre imprese per incontrare i buyer internazionali e presentare le proprie soluzioni innovative”, ha dichiarato Agostino Apolito, Direttore Generale di Assomac. “Siamo convinti che la tecnologia sia un fattore chiave per la competitività del nostro settore e siamo impegnati a supportare le nostre imprese nel loro percorso di innovazione”.
Il programma è partito lo scorso gennaio con la partecipazione con stand e collettive presso il Pakistan Mega Leather Show a Lahore, Pakistan. È stata poi la volta di Lineapelle New York, dal 31 gennaio al 1 febbraio; India International Leather Fair, dal 1 al 3 febbraio a Chennai, India; Lineapelle Milano, dal 20 al 22 febbraio a Milano, Italia; APLF Leather, dal 19 al 21 marzo a Hong Kong, Cina. Ad aprile (9 -10/04), “Assomac around the world” ha fatto tappa a Firenze con la partecipazione a EP- Summit, la seconda edizione dell’appuntamento di Pitti Immagine dedicato ai rapporti tra moda e mondo digitale, che si è svolto alla Stazione Leopolda. In seguito AYSAF, Turchia 2-5 maggio.
I prossimi appuntamenti vedranno l’Associazione presente a Shoes and Leather Vietnam, dal 10 al 12 luglio a Ho Chi Minh, Vietnam; All China Leather Exhibition a Shangai in Cina, dal 3 al 5 settembre. Per concludersi con l’organizzazione dell’edizione speciale del cinquantesimo di Simac Tanning Tech, dal 17 al 19 settembre.
Assomac partecipa a queste fiere con una serie di iniziative, tra cui: stand aziendali, dove le imprese associate possono presentare le proprie tecnologie e soluzioni innovative; eventi e workshop, per promuovere la ricerca e lo sviluppo tecnologico nel settore e incontri B2B, per favorire la creazione di relazioni commerciali tra le aziende italiane e i buyer internazionali. In particolare, Assomac dedica un focus alla realtà virtuale (VR) con l’utilizzo dei visori. Per la prima volta, durante lo scorso Simac Tanning Tech, Assomac in collaborazione con PIN (Polo Universitario Città di Prato), ha presentato un plant produttivo con macchinari per conceria, pelletteria e calzature, visitabile virtualmente grazie a dei visori 3D. La realtà virtuale ha garantito un’esperienza di apprendimento immersiva, permettendo agli utenti di esplorare, investigare e apprendere tramite un approccio fist-person con un alto gradi di embodiement. Ciò significa che gli utenti hanno potuto interagire direttamente e in modo volontario con i prodotti merceologici e le tecnologie produttive del settore, migliorando la comprensione delle operazioni coinvolte nei processi produttivi.
Nasce IT-EX, prima associazione delle fiere internazionali italiane
È stato firmato nel febbraio scorso l’atto costitutivo che decreta la nascita di IT-EX, la nuova associazione delle fiere internazionali italiane, che si pone come rappresentante autorevole per supportare gli interessi e le esigenze del settore, favorendo l’internazionalizzazione. IT-EX vuole, infatti, rispondere concretamente alla vocazione internazionale dell’industria italiana con una politica industriale che favorisca l’export e che richiede una presenza fieristica altrettanto internazionale, che deve svilupparsi su tre direttrici: strategie per attrarre sempre più espositori e visitatori dall’estero; organizzazione diretta di fiere italiane all’estero; offerta, di quartieri fieristici e servizi, di standard qualitativi elevati.
La nuova associazione nasce dalla volontà di Fondazione Fiera Milano, socio fondatore, e dei soci costituenti e costituendi – AIMPES Servizi S.r.l., A.N.C.I. Servizi S.r.l., ASSOMAC SERVIZI S.r.l, CEU – CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU S.p.A., EICMA S.p.A., Federlegno Arredo Eventi S.p.A., Fiera Milano S.p.A., GE.FI S.p.A., IES S.r.l., Lineapelle S.r.l., Mifur S.r.l., Proposte Srl RX Italy S.r.l., S.I.TEX S.p.A. – per riunire e dare voce agli organizzatori e ai quartieri espositivi esclusivamente di livello internazionale, l’Associazione si occuperà della politica industriale per il settore, dando voce unitaria nei rapporti con istituzioni e agenzie che definiscono la strategia nazionale della promozione dell’export e con le principali organizzazioni associative fieristiche europee e mondiali. Ad oggi, tali soggetti attirano il 67% di espositori e il 53% visitatori dall’estero; dati che potrebbero raggiungere percentuali ben più alte con il coinvolgimento dei restanti player italiani di livello internazionale.
Il Presidente Antonio Intiglietta: “L’Associazione si pone l’obiettivo, ormai non più rimandabile, di far comprendere quanto le fiere internazionali siano l’asset fondamentale per le imprese e deve assumere un ruolo centrale nella definizione di una strategia di sviluppo e di politica industriale in uno scenario mondiale complesso e mutevole”.
Ricordiamo che il mercato fieristico italiano registra numeri importanti ogni anno: 7, 7 milioni di visitatori di cui il 13% esteri, 86 mila espositori di cui il 27% esteri e un fatturato totale del settore di 1,1 miliardi di euro, con un indotto per il territorio stimato in 23,2 miliardi. Tuttavia, solo 95 delle 300 fiere che si tengono annualmente nel Paese si caratterizzano per una forte internazionalità: un dato che conferma la necessità di intervenire con strategie specifiche e focalizzate a sostegno dell’export, che permettano alle aziende italiane di presidiare i mercati esteri, crescere e innovare attraverso la partecipazione a fiere sempre più internazionali.
Hüni e Dose, accordo esclusivo di distribuzione
Hüni, leader nella produzione di bottali in legno e polipropilene e di sistemi di automazione per concerie, e Dose, esperto di bottali e componenti in acciaio inossidabile, hanno appena annunciato l’avvio di una collaborazione strategica esclusiva. Con effetto immediato, tutti i bottali Dose saranno distribuiti in tutto il mondo esclusivamente attraverso la vasta rete Hüni.
Oltre a questo importante accordo di distribuzione, Hüni sarà ora il partner esclusivo di Dose per tutti i prodotti di automazione, sfruttando la sua eccellenza e la sua vasta esperienza nell’automazione di processo. Questa partnership sottolinea l’impegno di entrambe le aziende nel fornire soluzioni di automazione e bottali di alto livello alle concerie di tutto il mondo.
TOGETHER by THEMOIRè // CHAPTER 03 COLOMBIA
Il brand milanese di borse vegane 100%, riconosciuto a livello internazionale per i forti valori di responsabilità ambientale e sociale, ha lanciato il terzo capitolo del progetto TOGETHER by THEMOIRè con la SS24 speciale capsule collection COLOMBIA, proseguendo così il macro-progetto legato al brand che si pone come obiettivo la valorizzazione dell’heritage artigianale di alcune minoranze in situazioni di vulnerabilità. TOGETHER by THEMOIRè // CHAPTER 03 è stato realizzato a Sandonà, nel sud della Colombia, collaborando con una comunità di duecento donne che hanno fatto della tessitura delle fibre naturali di Iraca – totalmente biodegradabili – il loro lavoro e la loro passione. Dai modelli iconici come Tia e Bios e Kobo, ai nuovi modelli, Flor e Phoebe, borse a mano e a tracolla da uno shape morbido e contemporaneo. Ogni modello, 100% intrecciato a mano, è sviluppato in tre colorazioni ispirate alle sfumature delle città colombiane. Il 100% dei ricavi della vendita della capsule saranno destinati all’assistenza dei figli delle tejedoras con disabilità e bisogni speciali. Per il lancio della capsule, TOGETHER by THEMOIRè ha anche inaugurato dal 14 maggio al 24 giugno un pop up personalizzato presso La Rinascente in Piazza Duomo a Milano.
“Siamo entusiasti di questo nuovo obiettivo raggiunto. THEMOIRè è un progetto nato a fine 2019 e ha riscontrato sin dagli esordi risultati significativi. Ad oggi siamo presenti in modo capillare in oltre 300 multimarca nel mondo, di cui circa 100 in Italia e siamo orgogliosi di poter consolidare la relazione con i nostri clienti strategici come La Rinascente nella nostra Milano”, affermano Francesca Monaco e Salar Bicheranloo, Direttori Creativi e Fondatori.
Manuel Rios rieletto Presidente di COTANCE
L’Assemblea Generale tenutasi lo scorso 15 maggio 2024 a Bruxelles ha rieletto all’unanimità Manuel Rios Navarro per continuare a guidare COTANCE nei prossimi due anni. Amministratore delegato di INPELSA, l’azienda spagnola leader nella produzione di pelli ovine con sede a Canals (Valencia), Rios ricopre dal 2021 la più alta carica nell’organismo europeo dell’industria della pelle.
Il presidente Rios sarà affiancato nella presidenza di COTANCE dai vicepresidenti Fabrizio Nuti (Italia), Jean Christophe Muller (Francia) e Rino Mastrotto (Italia). Philippe Joucla (Francia), vicepresidente uscente, è stato calorosamente ringraziato per il suo mandato alla presidenza di COTANCE.
I delegati di Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Portogallo e Ungheria presenti all’Assemblea hanno inoltre adottato il Manifesto di COTANCE 2024, che riassume le principali richieste all’UE in vista della nuova legislatura con le prossime elezioni europee e la nomina di una nuova Commissione.
Il Presidente di COTANCE, Manuel Rios, ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso della fiducia ricevuta dai miei colleghi per aver guidato il nostro settore in questi tempi complicati e sono felice del sostegno dei miei colleghi della Presidenza COTANCE. Non rinunceremo a fare in modo che le autorità dell’UE conoscano le esigenze delle nostre aziende. Il Manifesto che abbiamo adottato oggi riassume in 3 punti e 10 misure ciò di cui il nostro settore ha bisogno dall’Europa. Utilizziamolo ampiamente in modo che i nostri leader politici nell’UE e in patria comprendano le nostre esigenze. Non possiamo permetterci ulteriori ostacoli. Abbiamo bisogno di sostegno e non di attacchi!”.
AICC: le nuove frontiere nella produzione della pelle
Partecipazione massiccia di conciatori e tecnici conciari al 52° Convegno Nazionale AICC svoltosi il 17 maggio scorso a Chiampo (Vicenza). Del resto, il tema all’ordine del giorno era decisamente intrigante: “Nuove frontiere nella produzione della pelle” con la partecipazione di relatori che rappresentano alcune delle maggiori aziende del settore. A fare gli onori di casa il segretario AICC Renato Bertoli e la presidente Franca Nuti che hanno dato il benvenuto al sindaco di Chiampo Filippo Negro e a tutti i relatori.
I lavori sono stati avviati da Ralph Günther Blach e Fabio Lupi di Stahl che hanno parlato dei vantaggi dei “Reticolanti policarbodiimidici iperfunzionali per le finiture acquose delle pelli” che rappresentano un’alternativa in grado di offrire importanti vantaggi tecnici e ambientali rispetto ai reticolanti tradizionali.
Giulio Galiotto di Erretre ha svolto una relazione intitolata “La follonatura come strumento di controllo” durante la quale ha presentato i risultati di test eseguiti insieme ad una Università neozelandese sugli effetti che la follonatura produce nella distribuzione degli ingrassi all’interno delle fibre della pelle. Galiotto ha anche parlato dell’importanza dei dati che le macchine per conceria oggi sono in grado di produrre: l’analisi di questi numeri – ha spiegato Galiotto – rappresenta oggi il vero “game changer” a livello tecnologico, in quanto offrono l’opportunità di ottimizzare le lavorazioni.
Luca Ramadori di Arco International ha illustrato i risultati di uno “Studio sulla migrazione dei biocidi” che, oltre a spiegare l’importanza cruciale di questi prodotti per la conservazione della pelle, ha dimostrato come sui campioni di pelli di varia tipologia – analizzati dopo essere stati trattati con i principi attivi ammessi dalla normativa – non sia rilevabile alcuna traccia di biocida.
Si è tornati a parlare di macchinari con Gianni Maitan di Gemata che ha presentato la “Nuova tecnologia di rifinizione con carta release per pelli smerigliate e pieno fiore” illustrando i molteplici vantaggi tecnici, economici e ambientali di questo tipo di lavorazione che infatti sta riscuotendo molto successo sul mercato.
A concludere il Convegno, la relazione di Riccardo Pasquale di GSC Group dedicata alla “Utilizzazione di prodotti bio-based – Valutazione e LCA Assessment per il futuro della produzione della pelle”. Sulla base di studi approfonditi effettuati dall’azienda chimico-conciaria veneta, il ricercatore ha sottolineato come una chimica conciaria a base di componenti bio-based contribuisca a mitigare il cambiamento climatico, anche se dal punto di vista della depurazione finale i carichi risultano maggiorati e pertanto i sistemi attualmente in uso richiedono adattamenti.