Arsutoria Studio

Bando investimenti nella filiera della concia: parte il 7 aprile il Roadshow nei distretti

Un Roadshow nei distretti conciari per spiegare le opportunità offerte dal bando “Investimenti nella filiera delle fibre tessili naturali e della concia”. Il programma prevede un primo incontro il 7 aprile a Santa Croce (Toscana), un secondo il giorno 9 ad Arzignano (Veneto) e l’ultimo l’11 aprile a Solofra (Campania). L’iniziativa è organizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in collaborazione con la SSIP e la Fondazione MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile. 

“La misura – si legge nel bando – è finalizzata a sostenere e promuovere, sull’intero territorio nazionale, gli investimenti, la ricerca, la sperimentazione, la certificazione e l’innovazione dei processi di produzione nella filiera primaria di trasformazione in Italia di fibre tessili di origine naturale provenienti anche da processi di riciclo e dei processi di concia della pelle, con particolare attenzione alla certificazione della loro sostenibilità per quanto concerne il riciclo, la lunghezza di vita, il riutilizzo, la biologicità e l’impatto ambientale”.

I programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a 30.000,00 euro e classificabili come spese di investimento che risultino sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

I termini per la presentazione delle domande saranno aperti dalle ore 12:00 del giorno 3 aprile 2025 e fino alle ore 12:00 del giorno 3 giugno 2025. Le imprese potranno presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/filiera-fibre-tessili-e-concia sostenibile/presenta-la-domanda

Di seguito il programma completo. 

 QUI  LA SCHEDA DI APPROFONDIMENTO DELLA MISURA 

Sempre più internazionali i Freiberg Leather Days

I Freiberg Leather Days sono previsti il 21 e 22 maggio 2025. Il Congresso organizzato dall’Associazione dei chimici del cuoio tedeschi (VGCT) insieme all’Istituto di ricerca FILK si svolgerà quest’anno presso il Tivoli di Freiberg.

In programma 24 conferenze tecniche con relatori provenienti da 9 Paesi. Il keynote speech ha per titolo: “Il bestiame come componente di valore aggiunto nella gestione dei flussi di materiali regionali” del Prof. Peter Heck, Università di Scienze Applicate di Treviri (DE).

Il programma del congresso si può scaricare QUI

Sabato 26 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Pelle 2025

La Giornata Mondiale della Pelle 2025 è fissata per sabato 26 aprile 2025 con il motto “Oltre la superficie”. Leather Naturally invita tutti gli operatori del settore ad unirsi alle celebrazioni diffondendo il messaggio sui propri canali social. “Quest’anno vogliamo combattere le idee sbagliate e sottolineare la trasparenza, la sostenibilità e la longevità della pelle”.

Lanciata per la prima volta nel 2022, la Giornata mondiale della pelle è un’iniziativa promossa da Leather Naturally per celebrare la pelle in quanto materiale naturale e promuoverne una conoscenza più approfondita.

La campagna “Oltre la superficie” si focalizza su tre concetti chiave che mirano a sfidare pregiudizi e giudizi superficiali:

Trasparenza: La pelle proviene da pelli di animali, un sottoprodotto dell’industria della carne, che la rende un elemento chiave dell’economia circolare. Invece di finire potenzialmente in discarica, le pelli vengono trasformate in beni durevoli. Imparando a conoscere meglio l’origine della pelle e il suo ruolo nell’economia circolare, i consumatori possono fare scelte più informate sui prodotti che acquistano.

Sostenibilità: La pelle è un materiale naturale che trasforma un sottoprodotto che altrimenti potrebbe essere scartato in qualcosa di durevole e prezioso. Inoltre, la pelle può essere riparata e riutilizzata più volte nel corso della sua vita, durando per decenni. Per questo motivo, la pelle svolge un ruolo fondamentale nell’economia circolare.

Longevità: La vera pelle è un materiale durevole e senza tempo, che dura per decenni. A differenza delle alternative sintetiche, che possono usurarsi rapidamente, la vera pelle può essere riparata, curata e apprezzata per anni. Scegliere una pelle autentica di origine animale significa investire in qualità, sostenibilità e artigianalità.

Per saperne di più su come celebrare la Giornata mondiale della pelle e sui messaggi chiave per il 2025, clicca qui:  Learn more about World Leather Day 2025

 

Pelle al vegetale, Boldrini nuovo presidente

Cambio ai vertici del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale. Il consiglio direttivo ha eletto Massimo Boldrini (conceria La Perla Azzurra) per il biennio 2025-2027 che succede a Leonardo Volpi. Alla Vice-Presidenza lo affiancheranno Paolo Testi e Manuel Casella.

 “Desidero ringraziare tutti per la fiducia che mi è stata accordata con questa nomina” sono state le prime parole del neo-presidente del Consorzio che tutela e garantisce la produzione di pelle conciata al vegetale rappresentando 18 aziende del comprensorio del cuoio toscano. “Un ringraziamento particolare va al presidente uscente Leonardo Volpi che con grande professionalità ha guidato il Consorzio per due mandati consecutivi ottenendo risultati di grande rilievo nonostante il delicato momento storico che questo settore sta attraversando. La concia al vegetale è più di una tecnica: è cultura, identità ed espressione di un legame profondo con il territorio. Il nostro compito come consorzio è quello di preservarla, comunicarne il valore e promuovere il Marchio di Qualità come simbolo di autenticità, tracciabilità e tradizione”.

I consiglieri eletti sono: Michele Battaglia, Maurizio Conti, Stefano Pinori, Paolo Quagli, Simone Remi, Martina Squarcini e Leonardo Volpi.

Micaela Topper è la nuova Presidente di ICHSLTA

Lo scorso 11 marzo a Hong Kong si è tenuta l’Assemblea Generale annuale dell’International Council of Hides, Skins and Leather Traders’ Associations (ICHSLTA) che ha rinnovato i propri vertici. Alla presidenza è stata eletta Micaela Topper, Direttrice Esecutiva della compagnia australiana AI Topper, trader di pelli grezze australiane e pelli bovine in wet-blue, con un mandato di due anni. Chen Zhanguang della China Leather Industry Association (CLIA) e Nick Winters della Federazione francese delle pelli sono stati eletti vicepresidenti dell’ICHSLTA, mentre Lénaïg Manéat della Federazione francese delle pelli (Fédération Française des Cuirs et Peaux) continuerà a dirigere l’organizzazione.

Micaela Topper

Micaela Topper lavora da oltre 20 anni presso AI Topper, azienda familiare di terza generazione, tra i principali trasformatori ed esportatori di pelli grezze e pelli finite australiane. Micaela si è occupata di sostenibilità per conto dell’AHSLEA (Australian Hides, Skins and Leather Association), con particolare attenzione allo sviluppo di un quadro e di una roadmap del settore, con un impegno a livello nazionale e internazionale con le principali parti interessate, nonché strategie di istruzione e comunicazione per promuovere il cambiamento.

Ad Hong Kong, Micaela Topper ha affermato: “Il mio obiettivo in qualità di presidente di ICHSLTA sarà quello di lavorare a stretto contatto con tutte le parti interessate del settore per affrontare sfide chiave quali la sostenibilità, la tracciabilità e la trasparenza. Favorendo la collaborazione e il dialogo aperto, possiamo promuovere cambiamenti positivi in tutta la catena di fornitura globale e garantire un futuro solido per il nostro settore”.

IULTCS spiega il valore dello studio di LCA della pelle

L’ultima newsletter scientifica diffusa da IULTCS accende i riflettori sull’importanza dello studio di LCA della pelle condotto dalla società specializzata SPIN 360 e di cui sono co-autori Luis Zugno e Kim Sena, rispettivamente segretario  e presidente della Commissione Sostenibilità di IULTCS, l’organismo sovranazionale che riunisce le associazioni dei chimici del cuoio di tutto il mondo.

“Da tempo il settore sentiva la necessità di studi completi e aggiornati sull’impatto ambientale della produzione di pelle. In passato sono stati pubblicati diversi studi ma, soprattutto a causa della mancanza di completezza, non sono riusciti a rappresentare l’intero settore della pelle” si legge nella newsletter.

Il nuovo lavoro affronta queste lacune conducendo un’ampia valutazione del ciclo di vita (LCA) utilizzando metodologie moderne e dati provenienti da 56 studi su 16 impianti in 11 Paesi. Lo studio analizza vari tipi di pelle, come quella per auto, calzature, arredamento e prodotti finiti, fornendo una prospettiva globale. I risultati principali evidenziano che la fase di allevamento ha un impatto significativo sulla maggior parte delle categorie ambientali e che sono necessari dati migliori sulle materie prime e sulla lavorazione. Peraltro alcuni impatti ambientali sono risultati inferiori a quanto si pensava in precedenza, fornendo alcune importanti indicazioni. “Questa ricerca è fondamentale per i produttori di pelle, in quanto identifica le aree di miglioramento e mette in evidenza le lacune nei dati che, se affrontate, potrebbero portare a risultati LCA più affidabili e utili. Le conoscenze acquisite possono guidare l’industria verso una produzione più rispettosa dell’ambiente” conclude Kim Sena.

Lo studio può essere scaricato QUI

 

CORICHEM presenta SPECTRA, la rifinizione senza reticolanti

 

Conosciamo tutti l’importanza di lavorare in uno spazio sicuro e salubre. Le sostanze pericolose, come metalli pesanti, polveri, gas, fumi, certi agenti chimici, sono tra le principali minacce per la salute del lavoratore e per l’ambiente circostante. Esposizioni prolungate o acute a queste sostanze possono causare danni al corpo umano, in particolare al sistema respiratorio, nervoso e cardiovascolare. Le malattie professionali più comuni legate a queste esposizioni includono asma, malattie polmonari croniche, intossicazioni e, in casi estremi, cancro. Evitare la presenza di tali sostanze è essenziale per garantire la sicurezza dei dipendenti e la qualità dell’ambiente lavorativo.

Le Sostanze Pericolose nei Reparti di Rifinizione in Conceria

Volgendo la nostra attenzione all’ambiente della conceria, ed in particolare al reparto di rifinizione, le sostanze pericolose che quivi si possono incontrare sono sostanzialmente solventi, contenuti in vari prodotti, per i quali già da anni si è provveduto a ricercare alternative all’acqua, e agenti reticolanti, quali principalmente poliaziridina e poliisocianato. Cosa possiamo fare per rendere più sano l’ambiente di lavoro nei reparti di rifinizione e contribuire a preservare l’ambiente che ci circonda?

Corichem risponde a questo quesito con una soluzione molto concreta: SPECTRA

 

Cos’è SPECTRA?

SPECTRA è una tecnologia che utilizza la luce ultravioletta per attivare il processo di reticolazione senza l’impiego di catalizzatori o agenti reticolanti chimici.

Quando speciali polimeri poliuretanici sviluppati da Corichem vengono esposti a determinate radiazioni UV, queste inducono una reazione che porta alla ramificazione delle catene polimeriche.

Questo processo, che avviene in modo pressoché istantaneo, anche a temperatura ambiente, senza necessità di calore elevato o utilizzo di solventi, rende l’operazione di rifinitura anche più ecologica e sostenibile rispetto ai metodi tradizionali.

 

SPECTRA nella pratica di tutti i giorni

Nella pratica di tutti i giorni SPECTRA si traduce in una nuovissima gamma di prodotti all’acqua, frutto di una ricerca interna iniziata oltre due anni fa.

I prodotti della gamma SPECTRA, attualmente in fase di brevettazione, non necessitano dell’impiego di agenti reticolanti, quali ad esempio poliaziridina e poliisocianato, e permettono di ottenere pelli con elevate performance in termini di resistenze meccaniche salvaguardandone il naturale aspetto e morbidezza.

 

Vantaggi di SPECTRA

I vantaggi che si ottengono con l’adozione di questa tecnologia sono molteplici:

– Maggiore Sicurezza: l’assenza di agenti chimici reticolanti pericolosi elimina i rischi associati alla gestione, manipolazione e uso di sostanze tossiche.

– Riduzione degli Sprechi: il processo di reticolazione SPECTRA non genera scarti di prodotto da smaltire, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e i costi di produzione. Il prodotto non impiegato, compreso quello scaricato dall’impianto di applicazione a fine ciclo di lavoro, non contenendo reticolanti può tranquillamente essere stoccato per lungo periodo, in attesa di venire usato alla successiva lavorazione. Rilevante risulta essere il risparmio economico, in particolare nel caso di gestione di produzioni molto frammentate.

– Velocità ed Efficienza: Il processo di reticolazione SPECTRA è estremamente rapido, con tempi di reticolazione dell’ordine di pochi secondi. Questa rapidità permette di ottenere immediatamente le performances, in termini di resistenze fisiche, desiderate.

– Versatilità: il processo SPECTRA può essere applicato a una vasta gamma di formulazioni poliuretaniche permettendo quindi di produrre tutte le tipologie di articoli.

– Semplicità Impiantistica: introdurre SPECTRA nel processo produttivo di una conceria è molto semplice e si possono impiegare gli abituali impianti già in uso previo semplici adattamenti.

Conclusioni

Evitare l’utilizzo di sostanze pericolose nell’ambiente di lavoro non è solo una questione di sicurezza immediata, ma una responsabilità verso la salute dei lavoratori e la tutela dell’ambiente.

Investire in questo senso non solo riduce i rischi, ma contribuisce anche a costruire una cultura aziendale più forte e orientata al benessere collettivo.

In definitiva, garantire un ambiente di lavoro sicuro è un beneficio per tutti: per i dipendenti, per l’azienda stessa e per l’ambiente in generale.

 

A cura di Giuliano Spanevello, responsabile reparto rifinizione CORICHEM

 

Il nuovo punteggio HIGG rende giustizia alla pelle bovina

La notizia è di qualche mese fa ma vale la pena ricordarla. Nel suo ultimi aggiornamento, l’indice Higg MSI che misura la sostenibilità dei materiali ha adottato un nuovo set di dati relativi alla pelle bovina che praticamente vede dimezzato il suo impatto ambientale. Merito di un esteso studio di Life Cycle Assessment (LCA) condotto dalla società specializzata italiana SPIN360 in collaborazione con Leather Working Group (LWG) e Leather Naturally. Grazie a questo lavoro, realizzato su dati primari derivanti da un gran numero di produzioni conciarie prese in esame, l’impatto della pelle bovina dell’Higg MSI, si è ora più che dimezzato garantendo alla pelle un punteggio di sostenibilità molto più favorevole. Un risultato di cui essere fieri e che conferma l’importanza di continuare a produrre dati scientifici per far valere le ragioni della pelle.
Nello specifico, i nuovi punteggi della pelle riportati dall’indice HIgg MSI che, se pur contestato da varie organizzazioni, rappresenta un unicum e viene consultato dai fashion designer di tutto il mondo, vedono ridotto del 55/67% l’impatto della pelle bovina nel suo insieme. In particolare, il suo potenziale di riscaldamento globale (Global Warming Potential) passa da 36,8 punti a 14,6.
Come si è arrivati a questo risultato? Spin 360, rispondendo alle richieste di Leather Working Group e di Leather Naturally, ha raccolto i dati di 45 fabbriche da 18 Paesi e analizzato 92 prodotti in pelle bovina (di tutti i tipi: accessori, arredo e interni auto). È sulla base di questa mole di informazioni che l’agenzia milanese ha realizzato il più grande calcolo aggregato dell’LCA (analisi del ciclo di vita) del materiale, poi sottoposto alla verifica di una parte terza. Sottoposto all’attenzione di Higg MSI, questo lavoro ha costretto l’indice a rivedere le proprie valutazioni sulla pelle nel suo ultimo aggiornamento.

White Milano: l’internazionalizzazione del ‘new luxury’

Nell’edizione di febbraio 2025 appena conclusasi, il Salone ha dato spazio ad una selezione di 300 marchi che WHITE definisce new luxury (nella proporzione del 55% dall’Italia e 45% dall’estero), provenienti anche da mercati emergenti, dimostrando come la manifestazione sia sempre di più il punto di riferimento globale per l’innovazione, la creatività e l’eleganza per la curatela degli allestimenti. Sul fronte visitatori, l’evento di riferimento per la moda donna da boutique ha accolto un 7% in più di compratori esteri grazie ad un intenso e mirato lavoro di promozione sui  mercati internazionali, mentre il mercato interno risente delle difficoltà del settore e registra un calo del 12%. In particolare gli ambassador di White nel mondo sono i paesi del Golfo e Middle East, Corea del Sud, Giappone, Sud America, Canada, Nord Europa, Area DATCH, Benelux, Spagna, Portogallo, Grecia, Vietnam, Thailandia, Kazakistan, Armenia, Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Turchia e Africa.

Sono state molto apprezzate le iniziative concretizzate attraverso il progetto CIRCLE, in partnership con Monica Sarti: una visione di ampio spettro sul futuro che ha visto i suoi esordi con la sigla del MoU con il Retail Leader Circle, punto di riferimento nei paesi del Golfo e Middle East. Grazie al lancio di questo progetto, WHITE sarà presente in pianta stabile a Riyadh con il gruppo AlMalki per la selezione dei brand presso WESTERLY, in apertura 3 negozi nello Yacht Club di Jeddah, due pop up con eventi da ottobre a dicembre presso Ether ad Abu Dhabi e Wild Fabrik a Dubai, e non ultimo un pop up presso 51East a Doha da inaugurare sempre entro fine anno 2025.

WHITE grazie alle sue numerose iniziative internazionali, rappresenta dunque un autentico crocevia intercontinentale dove buyer, designer, media e professionisti del settore si incontrano per tracciare le nuove rotte della moda contemporanea.

Per quanto concerne i brand che hanno catturato l’interesse dei media, vi sono i protagonisti delle Secret Rooms: cinque designer internazionali – YID’PHROGMA (Cina), MAZ Manuela ALVAREZ (Colombia), CAROLXOTT (Estonia), OH CARLA (Italia) e RENÈ (Danimarca).

Grazie all’alleanza con Confartigianato, segnaliamo anche la partecipazione di 24 selezionate imprese dal dna artigiano interamente Made in Italy: BLUI, DLB, DOUUOD, MA’RY’YA, MAURIZIO MASSIMINO, PINTORIE, PS DON’T FORGET ME, SCAGLIONE, SHE’S SO, 12PM, ARRON, FRANCESCA BIANCHI DESIGN, FORNARI, LABELLE, LE DAF, MONTE SPORT, PASSION BLANCHE, REPTILE’S HOUESE, SALCE 197, SHOTO, SILVIA GNECCHI, VIPERA, VIVYINROSA e RELEASE DISTRIBUTION.

Numerosi designer esteri hanno presentato le novità delle loro collezioni in rappresentanza della creatività del proprio Paese: dalla Spagna grazie ad ICEX España Exportación e Inversiones, organizzazione che sostiene le aziende spagnole nell’internazionalizzazione del proprio business, ha partecipato 814 EZCARAY, ASPRÓN STUDIO, AUGUSTA, CUSTO BARCELONA, FLABELUS, HENRY HARROWAY, NKN NEKANE, SKATÏE, SKFK, SSSTUFFF, SURKANA, THE EXTREME COLLECTION e YERSE. Dall’Armenia, invece, arriva la rosa di creativi presentati dalla Fashion & Garment Chamber of Armenia, con il cofinanziamento del Private Sector Development and TVET South Caucasus Programme e il supporto dal GIZ Armenia per conto del governo tedesco: ACHE BCN, ANKASA, BOYAKHCHYAN, TAT MNOYAN, MADE_VEL_E, MOMENTS OF WHITE, NIKOLYAN, SHABEEG, THE WORKSHOP YEREVAN e Z.G.EST.

Il prossimo appuntamento è fissato dal 21 al 23 giugno con le collezioni estive 2026.


Abeille Allegra è eccellenza del lusso

Emilia Vocca

Ogni creazione è realizzata con una cura e una maestria ineguagliabili, fondendo il design su misura con l’utilizzo di pelli esotiche rare e preziosi gioielli fatti a mano. Unendo tradizione e innovazione, il marchio offre un’esperienza unica nel mondo del lusso.

Ogni borsa firmata Abeille Allegra non è solo un accessorio; è un’autentica opera d’arte. Progettata con meticolosità per soddisfare le richieste più esigenti che riflettono l’individualità di chi la possiede. La missione di Abeille Allegra è offrire un’esperienza esclusiva, garantendo che ogni accessorio sia personalizzato in base al proprio stile, desideri e necessità.

Ogni creazione è concepita non solo come un accessorio di lusso, ma come un prezioso tesoro da tramandare da generazione in generazione, che racconta la storia di chi la possiede e della sua passione per l’eccellenza.

Abeille Allegra offre un servizio concierge esclusivo, pensato per garantire un’esperienza unica e personalizzata, dalla richiesta alla consegna.