Arsutoria Magazine

Green George: la bellezza del classico senza tempo

Il brand marchigiano di calzature artigianali fondato nel 1971 ha presentato a Pitti Uomo a Firenze la sua collezione per la prossima estate, fatta di uno stile senza tempo, di un meticoloso lavoro manuale dove ogni passaggio è fondamentale per ottenere una calzatura di altissima qualità e portavoce di una personalità distintiva. Protagonisti sono ancora una volta modelli classici e intramontabili come mocassini Derby, mocassini barca, Slip-on.

In particolare troviamo il modello da barca in morbido camoscio color tortora, con suola leggerissima di gomma per offrire un’aderenza affidabile senza appesantire. La lavorazione Ideal garantisce flessibilità e comfort ineguagliabili e la rendono un must have per chi cerca un’eleganza discreta e un confort impareggiabile.

Abbiamo poi il mocassino realizzato in pregiata pelle scamosciata testa di moro, caratterizzato da una costruzione Blake che assicura un comfort straordinario, permettendo alla suola di essere flessibile. Il fondo in cuoio verde, marchio distintivo dello stile Green George, sottolinea ulteriormente l’esclusività di questo mocassino.

Diadora Utility vince Il Compasso D’oro

L’Osservatorio Permanente del Design dell’ADI (Associazione per i Disegni Industriali) ha assegnato a Diadora Utility lo storico e autorevole premio Compasso D’Oro, arrivato alla sua Ventottesima edizione. Il riconoscimento attesta l’impegno e la dedizione che il brand pone, da più di 25 anni, non solo nella ricerca di soluzioni per la sicurezza e benessere dei lavoratori e delle lavoratrici ma anche nella salvaguardia dell’ambiente.
Il premio riguarda in particolare la scarpa antinfortunistica Glove Eco, disegnata da Cristian Ardissono, Diadora Utility Design Leader, che rappresenta il perfetto connubio tra elevate prestazioni tecniche, materiali di grande qualità e sostenibilità.
Il rigoroso iter di selezione per il Compasso D’oro è stato brillantemente superato, portando alla premiazione della calzatura nella categoria “Design per il lavoro”, con la seguente motivazione: La sicurezza sul lavoro incentivata attraverso la riduzione del peso degli apparati protettivi, il comfort d’uso e un nuovo rapporto forma-funzione, che intende superare l’idea punitiva in genere trasmessa dalle scarpe tecniche.
La giuria ha riconosciuto il lavoro svolto da Diadora Utility nel creare un prodotto che unisce estetica e funzionalità in modo eccellente, scegliendo Glove Eco tra i 248 prodotti presenti nell’ADI Design Index 2022. L’apprezzamento è stato per il design moderno e accattivante della scarpa e per l’attenzione ai dettagli nella realizzazione.
“Vincere il ‘Nobel del Design’ è per noi motivo di orgoglio” dichiara il Presidente Enrico Moretti Polegato, “portare la bellezza anche nel mondo dell’antinfortunistica è possibile ed è ciò su cui Diadora Utility lavora ogni giorno con grande dedizione. Questo premio conferma la nostra capacità di fondere sviluppo tecnologico e ricerca dei materiali in prodotti di design come Glove Eco e ci sprona a perseguire i nostri valori di sostenibilità e innovazione. L’impegno di Diadora Utility è quello di continuare a fornire soluzioni all’avanguardia per rispondere ai bisogni dei lavoratori di ogni settore, mantenendo sempre al centro delle nostre azioni il loro benessere e la loro sicurezza”.
La calzatura da lavoro Glove Eco sarà esposta presso il nuovo ADI Design Museum – Compasso d’Oro di Milano e sarà protagonista in mostre internazionali dedicate al design Made in Italy.

Il Presidente Diadora Enrico Moretti Polegato (a destra) con Cristian Ardissono, Diadora Utility Design Leader

Le nuove norme europee sulla sostenibilità riguardano tutti, non solo i grandi

Secondo le norme dell’Unione Europea, le imprese devono fornire informazioni veritiere ai consumatori e devono astenersi dall’ingannarli per influenzarne le scelte. Le norme dell’UE sulle pratiche commerciali sleali consentono alle autorità nazionali di controllo di arginare un’ampia gamma di pratiche commerciali sleali.”

Così recita parte dell’articolo pubblicato a fine febbraio sul sito della Commissione Europea in cui si parla dell’impegno preso da Zalando, a seguito di un dialogo con la stessa Commissione Europea, a rimuovere le ingannevoli etichette e icone di sostenibilità che compaiono accanto ai prodotti offerti sulla sua piattaforma. Indicazioni che potevano indurre in errore i consumatori riguardo le caratteristiche ambientali dei prodotti. Zalando fornirà, invece, informazioni chiare sui vantaggi ambientali dei prodotti, come la percentuale di materiali riciclati utilizzati.

È solo un caso di studio per introdurre il tema di questo articolo che vorrebbe rendere consapevole la filiera produttiva di scarpe e borse degli importanti cambiamenti in arrivo sul fronte sostenibilità: il Green Deal promosso dall’Unione Europea è in piena attuazione e le aziende devono esserne sempre più consapevoli così da organizzarsi in modo adeguato per risultare conformi alle richieste che giungeranno dai propri clienti, pena una perdita di competitività che potrebbe porle fuori dal mercato.

Un nuovo concetto per l’area tendenze Arsutoria a Texworld Paris (1-3 luglio 2024)

Durante la prossima edizione di Texworld Paris, che si terrà a Parigi Port de Versailles dall’1 al 3 luglio 2024, Arsutoria organizzerà l’area tendenze con materiali e componenti per l’AW 25/26.

Un nuovo concetto di area di tendenza è stato sviluppato da Arsutoria e Messe Frankfurt, il terzo progetto insieme dopo quelli di Città del Capo e New York.

Insieme alla vetrina dei materiali dei partner di Arsutoria, Ecotan si unirà a noi a Parigi, presentando la vera pelle biocircolare. Ecotan esporrà pelli eleganti e pregiate sviluppate in collaborazione con le concerie partner Camaleonte, Hashtag, Antiba, Polaris dall’Italia e White Industry dalla Corea del Sud, in linea con le Tendenze Arsutoria.

Dragon Diffusion: eleganza senza tempo

Presente nella sezione Superstylist di Pitti Uomo, il marchio si caratterizza per la proposta di borse ultra soft e leggere, che vengono realizzate con tinture naturali e intrecciate artigianalmente.  “Rosanna”, “Santa Croce” e “Triple Jump” sono solo alcune delle it bag firmate Dragon Diffusion, le cui collezioni unisex sono ormai vendute nei principali punti vendita di lusso italiani come Luisa Viaroma, Di Vincenzo Boutique e internazionali come Bergdorf Goodman (USA), Le Bon Marche (Francia), La Samaritaine (Francia), Harrods (UK), Harvey Nichols (UK) e The End (UK).


BIRKENSTOCK presenta Shinjuku

Il modello Shinjuku  trae ispirazione dalla natura e dalla tecnologia e nasce dalla convinzione che il piede rappresenti la tecnologia perfetta per eccellenza. Il nuovo modello segna un’evoluzione della suola funzionale di BIRKENSTOCK e della sua autentica filosofia di design. Il caratteristico stile di Shinjuku, dal forte impatto, combina l’eccezionale comfort e sostegno dell’originale plantare BIRKENSTOCK con elementi rugged, ispirati all’outdoor, che invitano a uscire alla scoperta del mondo.

La Shinjuku propone un rinnovamento del classico plantare, caratterizzato da una combinazione di materiali naturali e una suola innovativa. Il plantare anatomico in sughero e lattice è infatti rivestito in microfibra, e la suola monocomponente ottimizzata è progettata per consentire un facile drenaggio dell’acqua e agevolare il grip su superfici in cemento. Le scanalature flessibili in corrispondenza dell’avampiede e dell’appoggio del tallone consentono movimenti fluidi del piede. La suola innovativa garantisce un’ottima resistenza all’abrasione e una maggiore durata, mentre la talloniera in pelle nabuk di alta qualità con imbottitura in schiuma si adatta al piede. La tomaia, resistente e idrorepellente, è realizzata con materiali di altissima qualità, destinati a durare nel tempo. Tra le altre caratteristiche di particolare interesse, la nuova fibbia in metallo antiruggine, ad apertura rapida, e un esclusivo cinturino cucito sulla scarpa – che sfoggia il logo BIRKENSTOCK a grandi caratteri – completano questo modello di ispirazione outdoor.


04651: il richiamo di Madeira

04651 è il prefisso telefonico dell’isola di Sky: un luogo ideale, dove con una borsa e pochi elementi essenziali, ci si può rifugiare nel fine settimana per rilassarsi e dedicarsi a se stessi. È questa la filosofia del brand che propone uno stile globale, fatto di pochi elementi essenziali e informali, adatti ad una molteplicità di occasioni. La prossima SS 2025 trae ispirazione dalla pittoresca isola di Madeira.   I colori stagionali – rosso, menta e blu – si ispirano ai costumi tradizionali dell’isola, mentre le tonalità classiche come il taupe, il beige, il bianco, il navy e il nero sono completate da un verde ispirato alle foreste e da un delicato azzurro cielo. La natura e l’architettura unica di Madeira si riflettono nei modelli. Le stampe astratte di foglie di palma sulle camicie evocano le rigogliose foreste dell’isola, mentre i motivi sui costumi da bagno e sulle camicie richiamano la lavorazione artigianale delle piastrelle. I motivi a onda, ispirati ai tradizionali mercati di Madeira, riportano l’atmosfera vivace dell’isola.   Come sempre, 04651/ privilegia il comfort e la qualità, per una collezione che è compagna perfetta per ogni occasione.  


Making of: Arsutoria School. Chi investe nella formazione?

In un articolo apparso su La Conceria, il Direttore di Arsutoria, the workshop school, descrive le trasformazioni che hanno investito il mercato e che inevitabilmente si riverberano anche sul panorama della formazione:

“Ci troviamo ad una insolita intersezione tra due situazioni in palese contrasto tra loro. Da una parte l’oggettiva necessità del ricambio generazionale. Dall’altra una congiuntura di stasi della locomotiva che negli ultimi anni ha trainato la manifattura delle scarpe e delle borse, il lusso”.

Se il 2022/23 sono stati anni strepitosi per la manifattura, oggi lo scenario è variato e l’atteggiamento è molto prudente. Nel frattempo, il tessuto manifatturiero è cambiato: i gruppi che lavorano sull’alto di gamma continuano ad aprire e/o ad acquistare fabbriche.

In questo scenario cosa succede alla formazione? In estrema sintesi: i grandi continuano ad investire, i medi ed i piccoli sono paralizzati.


I grandi investono per diversi motivi: perché la formazione, l’innovazione e la sostenibilità sono i pilastri di una value proposition che li accomuna tutti. Perché l’aumento dell’età media resta una realtà. Perché la flessione attuale del lusso non può essere strutturale e chi ha le spalle larghe fa i suoi piani di investimento guardando al medio e lungo periodo. Infine, perché negli anni dell’euforia sono state spesso assunte persone senza, o con limitata, esperienza che adesso vanno fatte crescere.

Il problema invece riguarda i terzisti “indipendenti”. Per loro risulta rischioso inve- stire nelle persone, tipico costo fisso delle aziende manifatturiere di settore.
Che succederà nei prossimi 12 mesi?

Difficile dirlo – conclude Pasca. Le grandi scuderie continuano a tenere in caldo i motori e la formazione per ora resta una priorità. La difficoltà economica e finanziaria delle aziende indipendenti di piccole e medie dimensioni potrebbe però immettere sul mercato del lavoro delle compe- tenze immediatamente disponibili e raffreddare un poco il focus sull’investimento in formazione. Staremo a vedere.

Tendenze Autunno/Inverno 2025/26

Un arco di luce solida e architettonica a simboleggiare il passaggio dalle precedenti stagioni a quelle che verranno.
La luce è concreta e resa tangibile nella sua forma.

L’ingresso in una realtà di profonda e straordinaria ricerca di linee, volumi, struttura e innovazione.
Una realtà che sa coniugare la tradizione sartoriale con una sofisticata ricerca nelle lavorazioni, sempre mantenendo fascino ed eleganza, in coerenza con la nuova sensibilità estetica.

Questo il sottotesto che accompagna e attraversa le quattro tendenze proposte, un concetto che mantiene in perfetto equilibrio il processo artistico delle prossime Collezioni.

Scopri tutti i temi nel nostro speciale Tendenze tratto da Arsutoria 489.

Campomaggi presenta la nuova linea “Outdoor”

Il marchio di borse artigianali Made in Italy, creato da Marco Campomaggi nel 1983, presenta come novità assoluta della sua nuova collezione Primavera Estate 2025 la linea “Outdoor”, composta da una nuova serie di zaini, marsupi e borse che combinano la leggerezza del nylon e la bellezza della pelle conciata al vegetale, offrendo un’opzione ideale per gli amanti della natura e gli appassionati del ben fatto Made in Italy. La collezione non solo risponde alle necessità pratiche degli amanti dell’outdoor, ma rappresenta anche un tributo al rispetto e alla connessione profonda con il mondo green. La combinazione di materiali di alta qualità e design funzionale rende questi accessori ideali per chi è alla ricerca di un equilibrio perfetto tra praticità e armonia con l’ambiente, interpretando una tendenza che è emersa chiaramente negli ultimi anni, soprattutto tra i giovani.