Alla presenza di oltre 100 professionisti del fashion system, è stato presentato ufficialmente lo scorso 14 maggio ‘4s ETHIC’, la versione 1.0 della Linea Guida che supporta le filiere più responsabili, trasparenti e integrate. Il nuovo sistema armonizzato di monitoraggio della filiera moda sviluppato da Ympact insieme agli stakeholder del settore, presso la sede di Confindustria Moda a Milano. Il progetto è il risultato di un intenso percorso di lavoro durato oltre un anno, coordinato da Ympact attraverso un Tavolo di Armonizzazione che ha coinvolto brand, imprese manifatturiere, organismi di verifica e associazioni di categoria, con l’obiettivo di costruire un approccio comune alla gestione dei rischi ambientali, sociali, di salute e sicurezza e integrità aziendale lungo la supply chain. Cuore del programma è la realizzazione di una checklist armonizzata e di un sistema condiviso di monitoraggio di filiera, denominato 4s ETHIC, abilitato dalla piattaforma digitale Ympact.
L’obiettivo è quello di superare la frammentazione degli audit e delle richieste documentali che oggi gravano sulle aziende manifatturiere, introducendo un linguaggio comune e un sistema interoperabile per la verifica della conformità ambientale e sociale della filiera moda. Laddove il quadro di riferimento istituzionale definisce i principi di condotta, la Linea Guida 1.0 di 4s ETHIC offre la soluzione tecnica e digitale già pronta all’uso per implementare e verificare i requisiti di compliance e trasparenza in modalità collaborativa e digitale.
LINEA GUIDA 1.0
La Linea Guida 1.0 di 4s ETHIC rappresenta uno strumento operativo per facilitare le aziende di filiera nell’implementazione dei requisiti armonizzati e nella preparazione alle attività di verifica che hanno prendeso avvio a partire dal mese di giugno 2026.
La Linea Guida definisce:
– l’architettura del sistema di monitoraggio;
– le modalità di audit;
– i criteri di qualifica degli organismi di verifica;
– un framework condiviso di requisiti articolato in cinque aree chiave: Sistema di Gestione; Ambiente; Salute e Sicurezza; Sociale; Integrità Aziendale e Reputazione.
Il sistema 4s ETHIC prevede verifiche in campo condotte da enti terzi qualificati secondo criteri condivisi di indipendenza, competenza e imparzialità, attraverso metodologie basate sulla triangolazione delle evidenze documentali, delle osservazioni dirette e delle interviste riservate ai lavoratori.
Il primo organismo qualificato nell’ambito del sistema è Bureau Veritas Italia, che ha contribuito alla fase pilota di applicazione tecnica del modello, realizzata con il coinvolgimento di quattro aziende di filiera e di alcuni brand per la review del sistema di condivisione dei risultati.
“Tracciare rischi e impatti di filiere moda responsabili rappresenta oggi una priorità strategica per il settore moda – ha affermato Francesca Rulli, founder del framework 4sustainability® e co-founder di Ympact -. È necessario evolvere da modelli di controllo frammentati a sistemi condivisi, capaci di generare dati affidabili, trasparenza e valore lungo tutta la catena del valore. Con 4s ETHIC abbiamo voluto contribuire alla costruzione di un’infrastruttura comune che supporti le imprese nel rafforzare i propri presìdi di compliance e, al contempo, abiliti un percorso concreto di miglioramento continuo, a beneficio della competitività e della credibilità del Made in Italy nel contesto internazionale. Ringrazio Confindustria Moda per la collaborazione e tutti i partecipanti al Tavolo di lavoro, che con la loro esperienza, professionalità e condivisione, hanno dimostrato l’interesse di fare sistema per il futuro della moda responsabile” .
La piattaforma Ympact fungerà da infrastruttura digitale del sistema, consentendo la raccolta centralizzata delle evidenze, la condivisione controllata delle informazioni tra gli stakeholder autorizzati e la gestione strutturata dei processi di audit e follow-up.
L’iniziativa segna un passo importante verso la costruzione di filiere moda sempre più responsabili e trasparenti, rafforzando la competitività del Made in Italy in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti aspettative normative e di mercato in materia di valutazione dei rischi, sostenibilità e trasformazione digitale.