Pelletteria italiana, primo semestre 2026 ancora in calo
Nel primo semestre 2026 fatturato a -2,5% e produzione a -4,6%. Regge l'Europa, crolla il Medio Oriente. In sei mesi persi 1.884 addetti, più che in tutto il 2025.
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Marzo 2024
Sostenibilità, digitalizzazione, innovazione, Made in Italy, terzismo quale driver per lo sviluppo del settore, con un focus sulla formazione per fare del calzaturiero un comparto attrattivo per i giovani. Questi i punti su cui si focalizzerà.
Rimarrà in carica come presidente fino a giugno 2027 Giovanna Ceolini, confermata Presidente di Assocalzaturifici dalla Assemblea degli associati riunitasi il 7 marzo 2024.
“Ci attende un lavoro impegnativo. Dobbiamo rispondere a una congiuntura non semplice, in un quadro geopolitico dominato dall’incertezza, con iniziative e progetti che sostengano le nostre imprese sui mercati internazionali. Oggi più che mai è importante rimettere al centro gli interessi del settore e quindi la nostra Associazione”.
Ad affiancare la Presidente, Giuseppe Baiardo, Vice Presidente per Formazione e Orientamento, Luisa Benigno, Vice Presidente per la Cultura d’Impresa e le Strategie Produttive, Giuseppe Camerlengo Vice Presidente per gli Affari Internazionali e Valentino Fenni Vice Presidente per Russia, Area C.S.I. e Made in Italy.
Ceolini, ha evidenziato gli aspetti più salienti del suo programma, dall’internazionalizzazione, per continuare a promuovere il made in Italy calzaturiero nel mondo, consolidando i mercati maturi e ricercando nuove opportunità in quelli emergenti, alla collaborazione con i principali istituti tecnici e le scuole professionali per favorire il ricambio generazionale.
Tra gli altri obiettivi, la valorizzazione delle aziende terziste, meglio conosciute come CDMO (contract development and manufacturing organization), per difendere l’artigianalità tradizionale delle lavorazioni italiane.
Fra i progetti in cantiere la riorganizzazione dei padiglioni di MICAM, il potenziamento dell’area MICAMX, con un’attenzione particolare ai contenuti dei seminari, alla sezione dedicata al retail del futuro, alla comunicazione e agli eventi.
Nel primo semestre 2026 fatturato a -2,5% e produzione a -4,6%. Regge l'Europa, crolla il Medio Oriente. In sei mesi persi 1.884 addetti, più che in tutto il 2025.
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Nel primo semestre 2026 l'industria tedesca di calzature e pelletteria resta stabile, ma su livelli bassi. Tra i rincari legati alla guerra con l'Iran e i nuovi obblighi europei sui rifiuti, l'Italia perde volumi e tiene sul valore.
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