Otto a uno
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Aprile 2026
Completato con successo il primo progetto internazionale che porta i tre migliori talenti in Italia per uno stage immersivo presso le aziende toscane Tamerice e Sapaf.
È entrato nella sua fase conclusiva il primo progetto internazionale di partnership strategica tra Assopellettieri e MITA Academy, nato per promuovere l’eccellenza artigiana e la formazione specialistica nel settore della pelletteria. Dopo la formazione a Nairobi, che ha coinvolto 38 giovani aspiranti artigiani, i tre studenti più meritevoli sono arrivati in Italia per svolgere uno stage di tre settimane, fino alla fine di aprile, nel distretto pellettiero toscano.
Ideato da Assopellettieri e gestito sul piano tecnico e didattico da MITA, il percorso si è svolto tra agosto e dicembre 2025 presso l’Istituto Tecnico Salesiano” Don Bosco Boys Town” a Nairobi, coinvolgendo 38 partecipanti in 13 moduli formativi coprendo tutte le fasi del processo di sviluppo e produzione della pelletteria: dal disegno al taglio, dalla scarnitura alla colorazione fino al controllo qualità. Fondamentale per la buona riuscita del progetto è stato il contributo di Vivienne Westwood, che dal 2010 collabora con Ethical Fashion Initiative in Kenya per la costruzione e sviluppo di una filiera etica per la produzione di accessori, coinvolgendo oltre 2.600 artigiani.Come previsto fin dal lancio dell’iniziativa, il percorso non si ferma alla formazione in loco, ma approfìda in Toscana, dove i tre studenti più meritevoli hanno svolto uno stage formativo presso due realtà associate ad Assopellettieri caratterizzate da un approccio altamente artigianale e da un processo produttivo completo: Tamerice e Sapaf. “Con questa iniziativa vogliamo ribadire che la formazione è il cuore pulsante del futuro della pelletteria italiana – afferma Claudia Sequi, Presidente di Assopellettieri. Trasmettere competenze significa garantire continuità, ma anche innovazione e inclusione. L’esperienza in Kenya dimostra come il know-how italiano possa dialogare con nuovi contesti, arricchendosi e generando opportunità concrete di sviluppo sostenibile”.
“L’esperienza in Kenya rappresenta un modello innovativo e di grande valore”, commenta Riccardo Braccialini, Consigliere e Past President di Assopellettieri. “Abbiamo trasferito competenze a giovani fortemente motivati e ora siamo pronti per il passo successivo. Questi stage sono un vero ponte tra culture e un investimento sul futuro della pelletteria come motore di sviluppo sostenibile”.
L'Assemblea Assomac fotografa un 2025 a -11% e una quota mondiale scesa dal 42% al 27% in vent'anni. Ma sotto i flussi in calo c'è una struttura ancora solida: la partita si gioca sulla filiera.
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