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Il Gruppo framas investe in Vietnam con la tecnologia Gusbi

Il Gruppo framas amplia la propria capacità produttiva e prosegue la sua strategia incentrata sulle «suole monoblocco».

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Marzo 2026

Il Gruppo framas investe in Vietnam con la tecnologia Gusbi

La strategia di framas è sempre stata quella di aumentare la propria capacità produttiva nei paesi in cui i suoi clienti, principalmente grandi marchi sportivi, hanno localizzato gli impianti di produzione. 

Da alcuni anni, ormai, il Vietnam e l’Indonesia sono le destinazioni preferite dai più importanti gruppi produttori di calzature sportive per l’insediamento dei propri impianti di produzione su larga scala. Non è un segreto che anche le aziende della filiera, come quelle che producono tomaie per scarpe sportive e quelle come framas che producono suole, abbiano scelto di aprire stabilimenti in questi Paesi.

Framas gestisce già tre stabilimenti in Vietnam specializzati nella produzione di componenti in materiali avanzati utilizzando la tecnologia dello stampaggio a iniezione. L’ultimo sviluppo è l’installazione di due nuove macchine Gusbi, ciascuna con 80 stazioni, in uno degli stabilimenti, dedicate alla produzione di intersuole utilizzando la tecnologia a colata di schiuma.

 

L’obiettivo è consolidare la propria posizione come fornitore diretto delle fabbriche di primo livello – il primo punto di contatto per i marchi, ovvero coloro che producono la scarpa finita, ricevendo componenti dal livello inferiore, noto come secondo livello. Non più fornitori di una parte della suola, ma piuttosto dell’intera struttura, che può essere un assemblaggio di molti componenti diversi: non solo suole e intersuole, ma anche piastre in carbonio, gambetti in TPU e rinforzi, ecc.

Un primo progetto di suola monoblocco completa è stato presentato alla fiera di Portland lo scorso agosto, insieme al partner Synergy in Motion, un’azienda vietnamita specializzata nella produzione di intersuole con tecnologia SCF & SEM.

 

La nuova tecnologia Gusbi che consente la colata è stata sviluppata per lo stampaggio del PU ed è particolarmente adatta alla produzione di intersuole utilizzando materiali innovativi, tra cui la tecnologia Liquid TPU (Smartlite-O) di Huntsmann

Una caratteristica tipica della tecnologia di stampaggio a colata è la riduzione del tempo di ciclo, che può arrivare a soli 5/6 secondi, consentendo una produttività di 500/600 paia di suole all’ora in un impianto configurato come quello di framas. L’aspettativa è di aumentare la capacità produttiva a circa 2 milioni di paia di suole finite all’anno.

 

La tecnologia di colata è inoltre particolarmente adatta al co-stampaggio, ovvero allo stampaggio dell’intersuola direttamente sulla suola, precedentemente inserita nello stampo. Lavorando con materiali che presentano un’affinità chimica tra loro, è possibile ottenere l’adesione tra le due parti, durante il processo di stampaggio, senza l’uso di adesivi. Ciò riduce ovviamente i tempi di produzione perché evita la successiva fase di incollaggio tra intersuola e suola, nonché tutte le fasi precedenti di preparazione dei materiali, per cui per la gran parte si utilizzano ancora sostanze chimiche a base solvente.

 

«Lavoriamo su queste tecnologie da più di tre anni. Inizialmente sono state installate presso la sede centrale di Pirmasens, in Germania, per mettere a punto processi e materiali», afferma Yannik Bauer, tecnico esperto di PU del Gruppo framas.

Alberto Buffonini, Direttore Vendite e Marketing Internazionale di Gusbi, aggiunge: «La macchina è stata realizzata su misura in collaborazione con il team di tecnici di framas. Abbiamo ottimizzato al massimo la tecnologia per il tipo di materiali che l’azienda intende utilizzare in questo nuovo sviluppo.»

 

Con questo investimento, il Gruppo framas consolida la propria leadership nel segmento delle calzature sportive, in particolare per l’uso agonistico, ma apre anche la strada alla produzione di componenti per calzature di uso quotidiano, sempre più influenzate dalle migliori pratiche del mondo dell’atletica.


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