ICF: 2025 e dividendo record
Industrie Chimiche Forestali Spa segna ricavi pari a 72,6 milioni di Euro e approva dividendo pari a 0,30 per azione, ma il settore calzaturiero-pellettiero resta in sofferenza.
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Piante molto larghe rendono impossibile estrarre la forma senza danneggiare la tomaia. La risposta è un sistema brevettato con binari sganciabili.
Aprile 2026
Fondato nel 1957 da Francesco Manfredini come piccolo laboratorio artigianale a Casandrino, nel cuore del distretto calzaturiero campano, il Formificio Tacchificio Manfredini è oggi alla terza generazione. Francesco e Luca Manfredini guidano un’azienda strutturata: due stabilimenti industriali per oltre 10.000 mq, macchine CNC a 3 e 5 assi, una filiale a Civitanova Marche e collaborazioni consolidate con i grandi brand del lusso. Forme, tacchi e accessori per calzature: un’identità costruita in quasi settant’anni, nel percorso che ha trasformato un laboratorio artigianale in un’industria automatizzata capace di lavorare in prototipazione rapida.
È da questo background che arriva il brevetto Modulas, presentato in anteprima assoluta a Lineapelle nel febbraio 2026.
Qual è il problema? C’è un limite fisico che nel montaggio delle scarpe non si può aggirare: arrivati a un certo punto di trazione, la tomaia cede. Si strappa o si deforma. Con le piante molto aperte, quel punto critico spesso viene raggiunto. Una forma normale, infatti, non esce da un modello a pianta larga senza forzare — e forzare significa compromettere il prodotto.
Il sistema Modulas, sviluppato da Manfredini, integra nella forma dei binari su cui corrono delle parti sganciabili. Nel momento dell’estrazione della forma, le parti più esterne della forma stessa, montate su binari, si sganciano, rimangono all’interno della scarpa, e consentono l’estrazione della forma senza sforzo. La trazione che causava strappi e deformazioni non si genera più.
Il sistema è flessibile per quanto concerne i materiali a cui può essere applicato: alluminio, polietilene o stampa 3D, a seconda dell’articolo, dello spessore della forma e delle sollecitazioni previste in fase di premonta. Il brevetto è stato depositato da pochi mesi, al termine di uno studio di fattibilità avviato da esigenze concrete segnalate dai clienti.
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