Otto a uno
L'Assemblea Assomac fotografa un 2025 a -11% e una quota mondiale scesa dal 42% al 27% in vent'anni. Ma sotto i flussi in calo c'è una struttura ancora solida: la partita si gioca sulla filiera.
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Ottobre 2024
L’Open Trade Coalition conta oggi 43 associazioni imprenditoriali schierate a favore di una politica commerciale dell’UE coraggiosa e aperta.
Lanciata per la prima volta a luglio, la Coalizione Open Trade è cresciuta fino a diventare un gruppo di 43 associazioni imprenditoriali, tutte accomunate dall’idea che l’apertura commerciale sia un fattore chiave per mantenere l’UE competitiva, prospera e resistente di fronte alle sfide globali. Secondo la Coalizione, l’apertura commerciale deve quindi diventare una priorità assoluta e un vero e proprio leitmotiv per l’UE nei prossimi cinque anni. Poiché nell’UE un posto di lavoro su cinque dipende dalle esportazioni, l’apertura commerciale è un motore fondamentale della crescita economica e della creazione di posti di lavoro. Il commercio contribuisce ad attrarre investimenti esteri, promuove la crescita e l’innovazione nell’UE e avvantaggia i consumatori aumentando la scelta dei prodotti. Inoltre, la diversificazione del commercio in termini di approvvigionamento e di esportazioni aumenta la resilienza, aiutando l’UE a superare le crisi future.
Lo scorso ottobre, in occasione delle audizioni per la conferma dei nuovi Commissari UE, la Coalizione Open Trade ha ribadito il suo appello per una politica commerciale coraggiosa e aperta. La rinnovata Dichiarazione della coalizione contiene una serie di raccomandazioni politiche specifiche, tra cui la rapida adozione e attuazione di tutti gli accordi commerciali conclusi, il rapido completamento dei negoziati commerciali in corso, un programma proattivo di accesso al mercato per ridurre le barriere commerciali, un ambiente commerciale equo e prevedibile sostenuto dal multilateralismo e una diplomazia commerciale più solida.
L'Assemblea Assomac fotografa un 2025 a -11% e una quota mondiale scesa dal 42% al 27% in vent'anni. Ma sotto i flussi in calo c'è una struttura ancora solida: la partita si gioca sulla filiera.
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