Arsutoria Magazine

Gruppo Mastrotto: passo strategico verso l’integrazione verticale nell’Automotive

Gruppo Mastrotto S.p.A. ha acquisito la quota di maggioranza di Coindu – Componentes Para A Indústria Automóvel, S.A., attraverso un apporto di capitale finalizzato a supportare il rilancio dell’impresa. Fondata nel 1988 in Portogallo, Coindu è leader nella progettazione e produzione di interni automobilistici di alta qualità in pelle e tessuto. L’acquisizione consente a Coindu di entrare a far parte di un Gruppo, come Mastrotto, leader nel settore della pelle, rafforzando la sua stabilità finanziaria e operativa. Per Gruppo Mastrotto, l’operazione rappresenta un importante passo avanti verso l’integrazione verticale, aumentando la capacità dell’azienda di fornire soluzioni complete per gli interni auto e consolidando ulteriormente la sua posizione competitiva nel mercato globale. Entrambe le realtà mirano a espandere la propria presenza nei segmenti luxury, sfruttando il know-how congiunto per rispondere ai più elevati standard dei clienti premium nei rispettivi settori.La famiglia Gomes manterrà una partecipazione di minoranza in Coindu e l’attuale management continuerà a svolgere un ruolo strategico nell’azienda dopo la transazione.

Uniti per un’Europa competitiva, prospera e resiliente

Lanciata per la prima volta a luglio, la Coalizione Open Trade è cresciuta fino a diventare un gruppo di 43 associazioni imprenditoriali, tutte accomunate dall’idea che l’apertura commerciale sia un fattore chiave per mantenere l’UE competitiva, prospera e resistente di fronte alle sfide globali. Secondo la Coalizione, l’apertura commerciale deve quindi diventare una priorità assoluta e un vero e proprio leitmotiv per l’UE nei prossimi cinque anni. Poiché nell’UE un posto di lavoro su cinque dipende dalle esportazioni, l’apertura commerciale è un motore fondamentale della crescita economica e della creazione di posti di lavoro. Il commercio contribuisce ad attrarre investimenti esteri, promuove la crescita e l’innovazione nell’UE e avvantaggia i consumatori aumentando la scelta dei prodotti. Inoltre, la diversificazione del commercio in termini di approvvigionamento e di esportazioni aumenta la resilienza, aiutando l’UE a superare le crisi future.

Lo scorso ottobre, in occasione delle audizioni per la conferma dei nuovi Commissari UE, la Coalizione Open Trade ha ribadito il suo appello per una politica commerciale  coraggiosa e aperta. La rinnovata Dichiarazione della coalizione contiene una serie di raccomandazioni politiche specifiche, tra cui la rapida adozione e attuazione di tutti gli accordi commerciali conclusi, il rapido completamento dei negoziati commerciali in corso, un programma proattivo di accesso al mercato per ridurre le barriere commerciali, un ambiente commerciale equo e prevedibile sostenuto dal multilateralismo e una diplomazia commerciale più solida.

Tutto fermo per pelle, tessuti, sintetici e accessori. I numeri di una crisi che non vuole finire.

ITALIA

Le attuali stime (parziali) sull’andamento dell’industria conciaria italiana nel primo semestre 2024 mostrano complessivamente un calo del 3,1% in termini di fatturato e del 2,7% nei volumi di produzione rispetto al corrispettivo periodo dell’anno scorso.

Dopo aver chiuso il 2023 con una perdita del 6,5% in valore e del 9,5% in volume, anche l’anno in corso non ha registrato grandi cambiamenti nella tendenza di mercato negativa per il settore e per l’intera filiera pelli nazionale. La persistente sofferenza generalizzata degli acquisti da parte del consumatore, particolarmente rilevante per i beni di consumo moda e arredo (rispetto a servizi e prodotti di tecnologia, per esempio), ha avuto origine dall’ondata inflazionistica scaturita nel 2022 a causa del recupero post-Covid e dell’inizio del conflitto russo-ucraino, ma si è amplificata durante l’anno passato e nei primi mesi di quello in corso, anche a causa delle tensioni mediorientali e delle incerte previsioni politiche in UE (nuovo Parlamento e nuova Commissione UE, elezioni in alcuni importanti Paesi membri) e in USA (elezioni presidenziali a novembre). Il diffuso clima di incertezza sta frenando anche le vendite dei brand dell’alto di gamma, che avevano rappresentato un volano importante per la conceria italiana negli ultimi anni, ma che ora soffrono (quasi) come le altre gamme di prodotto.

I flussi italiani di export di pelli evidenziano anch’essi un calo complessivo, con un ribasso dell’1,6% in valore nel periodo gennaio-maggio 2024, a confronto con il medesimo periodo dell’anno scorso. Nonostante il segno negativo delle esportazioni totali, l’analisi delle singole spedizioni per principale Paese di destinazione mostra andamenti differenziati, anche di notevole intensità. Tra i nostri primi 20 Paesi di export, crescono Spagna (+16%), Cina (+17%, inclusa Hong Kong), Vietnam (+39%), Germania (+6%), Serbia (+6%), Messico (+11%), Corea del Sud (+3%) e India (+1%), mentre calano Romania (-12%), USA (-4%), Tunisia (-13%), Portogallo (-18%), Polonia (-8%), Albania (-8%), Regno Unito (-3%), Slovacchia (-17%), Repubblica Ceca (-10%) e Turchia (addirittura -42%). Stabile la Francia, prima meta estera delle pelli italiane.

Dall’analisi dell’andamento dei singoli segmenti e distretti produttivi della conceria italiana, non emergono purtroppo eccezioni al quadro negativo sopracitato. In termini di produzione per origine animale, le pelli bovine mostrano, in media, variazioni lievemente meno negative rispetto alle ovicaprine, mentre, in termini di settore di destinazione d’uso, le difficoltà appaiono diffuse a tutti i tipi di clientela. In calo i fatturati di tutti i principali comprensori conciari nazionali.

 

ALTRI PAESI

A livello globale, il monitoraggio della produzione di pelli bovine medio-grandi nella prima parte del 2024 offre un quadro diffusamente calante, sia per quanto riguarda il resto d’Europa (con cali importanti in Germania, Portogallo, Austria, Regno Unito, e più lievi in Francia e Spagna) che le altre aree mondiali (anche in questo caso, forti ribassi dappertutto, tranne Cina, che si mostra in recupero, e Brasile, che registra decrementi contenuti). Nel segmento dei vitelli, segno medio negativo in Francia e positivo in Spagna, mentre per le pelli ovicaprine il panorama è più differenziato (Cina, Spagna e Francia in crescita, in calo invece gli altri principali produttori del comparto).

 

TESSUTI, SINTETICI E SUCCEDANEI DELLA PELLE

Il primo semestre del 2024 ha mostrato un rallentamento generale del comparto a livello UE, che chiude in stallo sull’anno precedente, in virtù della debolezza dei produttori tedeschi e dei ribassi degli italiani, e nonostante la buona tenuta dei francesi. Pesanti ribassi per il rigenerato di fibre di cuoio, male anche i tessuti di fibre sintetiche. Generalmente fiacca pure la dinamica del sintetico.

 

ACCESSORI E COMPONENTI

Performance negativa nel parziale dell’anno, con tutti i maggiori produttori UE in ribasso (eccetto i romeni). A livello di segmento, cali pesanti, a due cifre, interessano le altre parti di calzature, con perdite significative, ma più moderate, per le minuterie metalliche e gli altri accessori.


Milspeed entra a far parte del Gruppo Tecno Gi

Il gruppo TECNO GI, leader a livello internazionale nei materiali per calzature e pelletteria, ha acquisito la società Milspeed Ltd. La nuova organizzazione sarà focalizzata   verso una innovazione sostenibile nell’industria della componentistica per calzature e opererà nel mercato della calzatura sportiva con il nome di MILSPEED INTERNATIONAL LTD.

Entrare a far parte di un gruppo che opera a livello internazionale garantisce una serie di vantaggi per i partner e per i clienti:

– una maggiore efficienza produttiva; l’utilizzo dell’esperienza di Tecno Gi nel campo dell’estrusione consentirà una produzione più efficiente dei prodotti dagli spessori più alti. Produzione più rapida, meno scarti e costi finali più bassi grazie al potere d’acquisto esercitato sulla catena di fornitura.

– un ampliamento della rete globale; maggiore presenza e distribuzione a livello mondiale. La rete globale di Milspeed e Tecno Gi consentirà un maggiore supporto tecnico – commerciale e comunicazioni più rapide, oltre alla produzione localizzata in Asia ed in Europa.

– una gamma di prodotti più ampia, la combinazione delle aree di competenza delle due aziende creerà una gamma di prodotti più ampia, in grado di soddisfare le diverse esigenze di produzione dei clienti.

– un profondo impegno per la sostenibiltà che comprende materiali riciclati e bio-materiali, prodotti e processi a basse emissioni di CO2. L’efficienza della produzione Tecno Gi consentirà a Milspeed International di registrare livelli di emissioni di CO2 ancora più bassi, sostenendo gli obbiettivi di sostenibilità dei clienti.

Sneaknit: innovazione, sostenibilità e qualità per il futuro della calzatura

L’obbiettivo di Sneaknit è offrire soluzioni che non solo migliorino le prestazioni tecniche delle tomaie, ma che lo facciano riducendo al minimo l’impatto ambientale. Vediamo alcuni esempi.

 

Tecnologia: Filling Injection

Tra le tecnologie più all’avanguardia sviluppate di recente, la tecnica del Filling Injection rappresenta un vero e proprio passo avanti nel mondo della calzatura. Questo processo permette di riempire con estrema precisione, alcune zone della tomaia, per offrire una protezione e un comfort eccezionale.
Il Filling Injection è stato progettato e perfezionato in collaborazione con aziende del settore sportivo e medicale, al fine di garantire una protezione avanzata e un supporto anatomico ottimale per tomaie e solette.

 

Siphon Yarn: il filato multifunzionale

Un altro fiore all’occhiello della ricerca Sneaknit è il Siphon Yarn, un filato altamente innovativo che si presta perfettamente alla realizzazione di tomaie per calzature di ogni tipo. Questo materiale si distingue per tre caratteristiche fondamentali: è idrorepellente, antimacchia e antipolvere. Grazie alla sua struttura, fa scivolare l’acqua dalla superficie, ed evita che polvere e macchie possano penetrare nel tessuto.

Il Siphon Yarn non è solo un filato dalle elevate prestazioni tecniche, ma offre anche una piacevole sensazione di morbidezza e naturalezza al tatto. Ideale per chi cerca la funzionalità senza rinunciare a comfort e design.

 

Materiali Riciclati e Sostenibili

La sostenibilità è sempre centrale nella scaletta di valori di Sneaknit. Oltre all’utilizzo di poliestere riciclato, l’azienda ha ampliato la gamma di filati includendo quelli provenienti da fonti alternative, come la carta riciclata e il denim. Questa scelta rappresenta un passo importante verso la riduzione degli sprechi e l’ottimizzazione del consumo di risorse.

L’integrazione di materiali a basso impatto ambientale nei processi produttivi non solo diminuisce il consumo energetico, ma contribuisce a rendere più responsabile, dal punto di vista ambientale, l’intera filiera produttiva.

 

In Sneaknit, sono consapevoli che il futuro della calzatura non può occuparsi solo di nuove tendenze stilistiche, ma si fonda su una ricerca continua di innovazioni tecnologiche, su materiali sostenibili e su un’attenzione costante al comfort e alla funzionalità.

TFL pubblica il catalogo Primavera-Estate 2026

TFL ha pubblicato il nuovo catalogo TFL Colour Trends per la stagione primavera-estate 2026.
Nel catalogo, TFL presenta le tendenze colore per l’abbigliamento in pelle, le calzature, la pelletteria e l’industria dell’arredamento.
Le tendenze colore sono suddivise in due sezioni: “Wearing” e “Living”. Wearing comprende ispirazioni e tendenze cromatiche per abbigliamento, calzature e pelletteria. La sezione Living presenta tutti i colori che decoreranno gli interni della stagione.
In “Wearing” TFL introduce una nuova sentimentalità ed eleganza. Le tonalità neutre, i beige e i grigi ritornano nella pelle in generale, dalla capra alla nappa, fino al nubuck, in una fresca palette di colori e in versione idrorepellente. Le pelli pieno fiore tornano prepotentemente al tema del 3D, arricchito da finiture asportabili. Inoltre, le tonalità vivaci dominano il mood della stagione. Gli anni 80 forniscono l’ispirazione per finiture perlate e metalliche, anticate con cere a contrasto, rifinizioni lucide a effetto bagnato e vernici glitter. Il look della pelle lavata è ancora molto vivo, sia negli articoli a pieno fiore che nelle superfici in nabuk.

In “Living” si svela il segreto del “comfort”, una caratteristica essenziale per qualsiasi tipo di arredo. Gli operatori globali del settore dell’arredamento vedono grandi profitti derivanti dall’uso di pelli naturali non uniformi con caratteristiche autentiche.
La natura in libertà è il tema principale di ogni collezione e la propensione a vivere bene spinge architetti e designer di interni a scegliere pelli estremamente morbide al tatto, con tonalità neutre, aspetti “slow washing” e pouf di ogni forma, con grane dollaro e cervo.
Le case vengono progettate per integrare natura e tecnologia, con ampi spazi per panche e sedie stilizzate e funzionali, rivestite con croste impregnate.

Il catalogo TFL Colour Trends è disponibile da subito. Per maggiori dettagli, visitate il sito www.tfl.com.

Vibram, tecnologia al servizio dell’uomo

Giordano De Vecchi, ingegnere meccanico e Responsabile Tester Team Vibram

Per muoversi in maniera sicura quando si cammina o si lavora, è necessario poter contare sulle proprie calzature. In particolare, sulle suole e su come agiscono a contatto con diverse superfici. Affrontiamo questo tema con gli esperti dello sviluppo prodotto Vibram, azienda italiana che con i suoi quasi 90 anni di esperienza nello sviluppo di suole ad alte prestazioni, rappresenta uno dei player più autorevoli nel mondo delle suole in gomma destinate alla calzatura, anche quella antinfortunistica. Vibram non è solo un marchio di suole, ma un vero e proprio laboratorio di eccellenza dove tecnologia, ricerca e sviluppo si integrano perfettamente. Dalla chimica delle mescole alla padronanza di macchinari all’avanguardia, Vibram controlla l’intero ciclo produttivo, garantendo la massima qualità e innovazione in ogni suola prodotta. Un team di esperti lavora incessantemente per creare soluzioni specifiche per ogni esigenza, sfruttando al meglio le potenzialità di ogni compound e design. Dalle mescole per l’outdoor alle tecnologie per la sicurezza sul lavoro, si avvale di strumenti all’avanguardia come un laboratorio di analisi del movimento e la pedana baropodometrica per studiare la biomeccanica del passo e migliorare la performance e la sicurezza di ogni calzatura. L’obiettivo di Vibram è chiaro: ottemperare alle normative di settore e, al contempo, condurre test aggiuntivi che mirano a incrementare la qualità dei prodotti, offrendo soluzioni che non solo soddisfano gli standard di sicurezza, ma migliorano significativamente l’esperienza di chi li indossa. Ne parla Giordano De Vecchi, ingegnere meccanico e Responsabile Tester Team Vibram.

 

Quali sono i processi di ricerca e sviluppo che Vibram impiega per creare mescole innovative per le suole antinfortunistiche? In che modo l’azienda si avvale di tecnologie all’avanguardia per testare e perfezionare le sue suole?

«Uno dei punti di forza di Vibram è il suo reparto di Ricerca e Sviluppo (R&D) interno. Permette all’azienda di padroneggiare una conoscenza approfondita della chimica dei polimeri, favorendo lo sviluppo di mescole personalizzate per diverse applicazioni. La stretta collaborazione tra R&D e reparto di test facilita un rapido feedback e l’ottimizzazione delle performance. Vibram ha sviluppato protocolli di test interni per la valutazione della resistenza allo scivolamento e di altre caratteristiche cruciali delle suole. Vengono inoltre condotti test esterni sul campo per la durabilità e le performance. L’obiettivo primario è ottenere il miglior grip possibile considerata la diversità delle superfici che si incontrano nei vari ambienti lavorativi. Vibram esegue un’attenta analisi dei rischi specifici associati a diverse professioni per identificare le suole più adatte a ciascun contesto lavorativo.».

 

Come si traduce in termini di efficacia e durata nel tempo l’utilizzo di mescole di alta qualità e tecnologie avanzate nelle suole Vibram?

«L’utilizzo di formulazioni ricercate e materie prime di alta qualità sono il punto di partenza per ottenere performance eccellenti. Nello sviluppo di nuove mescole, i primi due fattori che consideriamo, oltre alle caratteristiche imposte dalle normative (resistenza ad oli, idrocarburi, corrente elettrica), sono: grip, fondamentale per la sicurezza e la stabilità del lavoratore, e durabilità, per garantire una lunga vita utile della suola. Il nostro obiettivo è sempre quello di ottimizzare entrambi gli aspetti. Le nostre gomme e suole, oltre a rispettare i più rigorosi standard imposti dalle normative internazionali, sono testate da professionisti del settore Work & Safety, in condizioni reali di lavoro. Questo ci permette di ottenere dati oggettivi e di confrontare le nuove soluzioni con quelle precedenti, garantendo un continuo miglioramento».

 

Quali sono le principali tecnologie Vibram utilizzate per le calzature antinfortunistiche?

«Per noi rispondere alle esigenze del consumatore è la priorità assoluta. Non puntiamo, infatti, su una tecnologia specifica, ma su quella più adatta all’utilizzo finale del prodotto e al contesto ambientale in cui opererà il lavoratore. Come player importante nel mondo delle suole, il nostro obbiettivo principale è innovare costantemente e introdurre sul mercato tecnologie all’avanguardia, capaci di stabilire nuovi standard e benchmark in termini di grip, trazione, leggerezza, comfort e durata.

Negli ultimi anni, abbiamo introdotto nel mondo antinfortunistico tecnologie innovative in grado di rivoluzionare gli standard di leggerezza, trazione e grip sul ghiaccio. Tra queste spiccano Vibram Litebase, Vibram Traction Lug, Vibram Coltello e Vibram Arctic Grip Pro.

La design technology Vibram Traction Lug è più specifica per il mondo dei lavori heavy duty e in esterno. Si basa su un innovativo concept di design dei tasselli e su un complesso processo di stampaggio che consentono di ottenere tasselli con scolpiture e gradinature in grado di amplificare la trazione di circa il 25%.

Sempre nell’ambito delle design technology abbiamo introdotto Vibram Coltello, nata per offrire ai lavoratori dei mondi HO.RE.CA & Health Care, delle suole confortevoli e performanti su superfici specifiche, spesso sporcate da oli e su cui ci si deve muovere con rapidità. La tecnologia si basa su uno specifico design del battistrada, estremamente flat, ma con scanalature appositamente disegnate per garantire un’ottima fuoriuscita di liquidi e grassi assicurando un passo sicuro, confortevole e deciso. Il design flat, massimizza le perfomance della mescola, contribuendo a ottimizzare il grip.

Vibram Arctic Grip Pro è una tecnologia all’avanguardia progettata nello specifico per offrire un grip superiore su ghiaccio bagnato. Questa innovazione ha stabilito nuovi standard di aderenza e sicurezza per i lavoratori outdoor che operano nelle condizioni più estreme e fredde del mondo. Integrata con la mescola Vibram Minus 40, ottimizzata per mantenere inalterate le sue proprietà nelle condizioni climatiche più rigide e studiata per rispettare i più rigorosi standard del settore antinfortunistico, la tecnologia assicura prestazioni eccellenti e una tenuta affidabile anche a temperature estremamente basse.

Abbiamo anche lavorato per ridurre l’impatto ambientale dei nostri prodotti introducendo nel settore antinfortunistico Vibram Ecostep Pro, realizzata con un massimo del 30% di gomma riciclata, derivante dal recupero degli scarti di produzione di altre mescole Vibram».

Vibram Ecostep Pro
Vibram Coltello
Vibram Traction Lug
Vibram Artic Grip Pro


Recap prodotto finito donna Primavera/Estate 2025

La stagione Primavera/Estate 2025 per le scarpe e le borse da donna mette in mostra una fusione di sostenibilità ed estetiche audaci. Le tendenze chiave includono il ritorno delle silhouette morbide, enfatizzando il comfort senza sacrificare lo stile. Le calzature presentano una combinazione di design classici reinterpretati con materiali moderni, mentre le borse si concentrano sulla funzionalità con design eleganti e minimalisti. Le fiere commerciali stanno evidenziando designer emergenti responsabili, riflettendo una crescente domanda dei consumatori per scelte eco-consapevoli. In generale, la stagione promette un’interazione dinamica tra tradizione e innovazione.

AEC presenta le tendenze primavera-estate 2026 elaborate da Trendstop

L’Associazione Spagnola delle Aziende di Componenti per Calzature e Pelletteria (AEC) presenta le tendenze per la stagione primavera-estate 2026 il 5 novembre alle ore 19:00 presso il Centro Congressi di Elche, in collaborazione con il Comune di Elche e della Generalitat Valenciana.

La società di consulenza internazionale Trendstop svelerà in diretta le nuove tendenze che guideranno il settore nella prossima stagione. Dedicato ai professionisti di calzature e pelletteria, verranno presentate le novità di materiali, colori e stili che domineranno il mercato nei prossimi mesi.

Per assistere alla presentazione è necessario registrarsi in anticipo attraverso il sito dell’AEECC in www.componentescalzado.com.

Chimici del cuoio: “Sosteniamo la sostenibilità – edizione 2024”

I chimici del cuoio si incontreranno a San Miniato (Pisa) il prossimo venerdì 15 novembre per il Convegno AICC Toscana dal titolo ‘Sosteniamo la sostenibilità: edizione 2024’.
“Ad un anno dal 51° Convegno Nazionale – ci spiega la presidente AICC Franca Nuti – ripartiamo dal tema della sostenibilità, perché ci sono tanti sviluppi sui quali è importante aggiornarsi e confrontarsi”.

Tra gli argomenti in programma all’evento ospitato presso Villa Sonnino: la sfida dell’eco design, la circolarità della pelle e le ultime novità del Regolamento anti-Deforestazione. Una tavola rotonda finale permetterà di approfondire e ampliare la discussione.

PROGRAMMA
16.45 Registrazione partecipanti
 
17.00 Apertura del Convegno
Saluti e inizio lavori
 
17.20 Safe and sustainable by design: the innovation pathway for chemicals, materials and products
Serenella Sala, Head of Unit Directorate D – Sustainable Resources- Land Resources and Supply Chain Assessments – European Commission
 
17.40 Regolamento anti-deforestazione n°1115/2023 (EUDR): panoramica, aggiornamenti e prospettive per la filiera pelle
Luca Boltri, Vicedirettore – Unic
 
18.00 Regolamento Ecodesign: nuove sfide per la filiera
Enrico Brena, Direzione Centrale Tecnico Scientifica- Responsabile Area Sostenibilità, Economia Circolare, Programma Responsible Care – Federchimica
 
18.20 Valutazione della circolarità nel settore conciario italiano in accordo alla norma ISO 59020
Marta Montanari, Project Manager – Servizio Ambiente; Sostenibilità-Unic
 
18.40 Valori emergenti nella sostenibilità della pelle e dei materiali naturali
Federico Brugnoli, Ceo Spin 360°
 
19.00 Tavola rotonda con i relatori
Coordinatrice Silvia Gambi, Giornalista e founder Solo Moda Sostenibile
 
19.45 Conclusioni e saluti
 
20.00 Cena offerta dagli sponsor presso Villa Sonnino
 
La partecipazione all’incontro è gratuita, ma riservata ai soci AICC in regola con l’iscrizione per l’anno 2024.
È gradita la registrazione sul sito www.aicc.it.
 

La presidente AICC Franca Nuti al Convegno 2023