Pelletteria italiana, primo semestre 2026 ancora in calo
Nel primo semestre 2026 fatturato a -2,5% e produzione a -4,6%. Regge l'Europa, crolla il Medio Oriente. In sei mesi persi 1.884 addetti, più che in tutto il 2025.
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Novembre 2026
Il Consorzio è stato premiato nell’ambito degli MF Value Chain Awards 2026, in occasione del Milano Fashion Global Summit. Prosegue anche la collaborazione con Paul Andrew per la collezione He(ART).
Il Consorzio, che riunisce le principali realtà italiane specializzate nella produzione di cuoio da suola e che vanta un patrimonio manifatturiero riconosciuto a livello internazionale, ha ricevuto il premio all’eccellenza della filiera italiana nell’ambito degli MF Value Chain Awards 2026, in occasione del Milano Fashion Global Summit, lo scorso 21 settembre.
“Questo riconoscimento conferma il valore di una filiera che unisce qualità, competenza e capacità di innovare. Per Cuoio di Toscana è uno stimolo a continuare a valorizzare il know-how italiano e a creare nuove connessioni con la moda internazionale” ha commentato il board di Cuoio di Toscana.
Ed è proprio in quest’ottica di creazione di nuove connessioni con il mondo della moda, del design e della creatività contemporanea che ha avuto seguito anche la collaborazione con Paul Andrew, che durante la Milano Fashion Week ha presentato la nuova capsule collection donna firmata Paul Andrew x Cuoio di Toscana dal titolo He(ART). Sviluppata attraverso il dialogo tra il know-how del Consorzio e la visione creativa dello stilista internazionale, la collezione pone al centro The Fettuccine, un omaggio ironico, sofisticato e profondamente italiano all’Italian style.
L’idea nasce dalla lavorazione delle fettuccine e dalla possibilità di applicare alla materia una tecnologia simile a quella utilizzata per la pasta, intervenendo con precisione su spessore e lunghezza. Nel progetto di Paul Andrew, sottili fasce di Cuoio di Toscana diventano elementi costruttivi della calzatura, intrecciandosi e dando forma a una silhouette inedita.
Nel primo semestre 2026 fatturato a -2,5% e produzione a -4,6%. Regge l'Europa, crolla il Medio Oriente. In sei mesi persi 1.884 addetti, più che in tutto il 2025.
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