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Robbiki Leather City: la missione egiziana si conclude a Turbigo

News brevi

Settembre 2026

Robbiki Leather City: la missione egiziana si conclude a Turbigo

Un Convegno e la firma di un ‘Memorandum of Understanding’ per rafforzare la collaborazione tra Italia ed Egitto nella filiera della pelle

Si è conclusa il 18 settembre, a Turbigo, la missione in Italia della delegazione ufficiale egiziana di Robbiki Leather City, guidata dal Dr. Ahmed Maghawry, Assistente del Ministro egiziano dell’Industria per la Cooperazione Internazionale. Dopo la visita e gli incontri al Simac Tanning Tech, l’ultimo giorno il programma della missione ha proposto la conferenza internazionale “La pelle e il suo distretto, un secolo di storia”, dedicata alla storia e all’evoluzione del distretto conciario di Turbigo.
L’incontro, moderato da Ernesto Pisoni, si è svolto alla presenza del Sindaco di Turbigo Fabrizio Allevi, del capo della delegazione egiziana e di esperti, rappresentanti istituzionali e protagonisti del comparto. Tra gli interventi, quello dello storico locale Giuseppe Leoni, del CEO di Magazzini Generali Francesco Bellone e del Vicepresidente IULTCS Giancarlo Lovato, che ha illustrato l’importante attività di divulgazione scientifica e di valorizzazione della cultura conciaria svolta dall’Unione Internazionale dei Chimici Conciari.
Particolarmente articolato l’intervento del Prof. Christian Garavaglia, Professore di Economia Industriale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Consigliere regionale della Lombardia, che ha ripercorso l’evoluzione industriale, economica e sociale dei distretti produttivi. In un contesto caratterizzato da una crescente competizione internazionale, ha sottolineato, ogni attore economico è chiamato a contribuire alla creazione di valore lungo l’intera value chain. Un ruolo importante spetta anche alle istituzioni: in questo quadro, la Regione Lombardia è impegnata a sostenere concretamente le filiere economiche del territorio.
Sullo sfondo, l’esperienza di Robbiki Leather City, divenuta un esempio significativo di come la Cooperazione italiana possa tradursi in un concreto sostegno allo sviluppo industriale di una filiera. Il distretto nasce dall’esigenza di trasferire fuori dal Cairo le decine di concerie artigianali concentrate nell’area di Magra El Eyoun, nel cuore della capitale egiziana.
Oggi Robbiki è un moderno e funzionale parco industriale, dotato di infrastrutture e servizi, che ospita circa 190 piccole e medie imprese tra concerie, aziende meccaniche e fornitori specializzati. Un polo produttivo in continua crescita, destinato ad accogliere prossimamente nuove realtà e a consolidare il proprio ruolo strategico nella filiera della pelle egiziana.
Il progetto Robbiki ha rafforzato i rapporti tra l’industria egiziana e i distretti italiani della pelle, favorendo infrastrutture, innovazione tecnologica e gestione ambientale e occupazionale. I risultati ottenuti hanno aperto la strada a nuovi progetti dedicati anche ai comparti del marmo e granito e dell’arredamento.
L’obiettivo è ora quello di passare dal sostegno pubblico alla creazione di condizioni favorevoli per investimenti privati, trasferimento tecnologico e partenariati economici duraturi. In questo senso, Robbiki si propone come modello di cooperazione capace di attrarre investimenti, creare occupazione e rafforzare le filiere produttive locali.
Nell’ambito della collaborazione, oltre alla fiera della tecnologia per l’area pelle, la delegazione egiziana ha visitato aziende, centri di ricerca e distretti conciari italiani, tra cui Vigevano e Turbigo, entrando in contatto con l’intera filiera e con i principali fornitori di tecnologie e macchinari.
La giornata si è conclusa con la firma di un Memorandum of Understanding, alla presenza del Sindaco, degli ospiti e dei rappresentanti della delegazione, per rafforzare la collaborazione tra Italia ed Egitto e creare nuove opportunità per la filiera della pelle.
Nel pomeriggio la delegazione si è recata in visita al Gruppo CAP (Consorzio Acqua Potabile) che gestisce il servizio idrico integrato e la depurazione delle acque reflue per ricevere chiarimenti su importanti aspetti ambientali e di gestione delle acque.

Dopo un intenso programma di incontri, visite tecniche, momenti di formazione e confronti con imprese e associazioni italiane, la missione si conclude con un bilancio concreto di nuove relazioni, competenze messe in comune e collaborazioni che pongono le basi per il futuro sviluppo della collaborazione fra Italia ed Egitto nella filiera delle pelle.

La firma del Memorandum of Understanding, alla presenza del Sindaco, per rafforzare la collaborazione tra Italia ed Egitto
Al centro il direttore Assomac, Agostino Apolito, con il suo predecessore Roberto Vago che tanto si è speso per la realizzazione del parco industriale di Robbiki
Foto di gruppo della delegazione egiziana e degli ospiti italiani

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