Otto a uno
L'Assemblea Assomac fotografa un 2025 a -11% e una quota mondiale scesa dal 42% al 27% in vent'anni. Ma sotto i flussi in calo c'è una struttura ancora solida: la partita si gioca sulla filiera.
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Marzo 2025
Passaggio di consegne al Consorzio: "La nostra è più di una tecnica, è cultura"
Cambio ai vertici del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale. Il consiglio direttivo ha eletto Massimo Boldrini (conceria La Perla Azzurra) per il biennio 2025-2027 che succede a Leonardo Volpi. Alla Vice-Presidenza lo affiancheranno Paolo Testi e Manuel Casella.
“Desidero ringraziare tutti per la fiducia che mi è stata accordata con questa nomina” sono state le prime parole del neo-presidente del Consorzio che tutela e garantisce la produzione di pelle conciata al vegetale rappresentando 18 aziende del comprensorio del cuoio toscano. “Un ringraziamento particolare va al presidente uscente Leonardo Volpi che con grande professionalità ha guidato il Consorzio per due mandati consecutivi ottenendo risultati di grande rilievo nonostante il delicato momento storico che questo settore sta attraversando. La concia al vegetale è più di una tecnica: è cultura, identità ed espressione di un legame profondo con il territorio. Il nostro compito come consorzio è quello di preservarla, comunicarne il valore e promuovere il Marchio di Qualità come simbolo di autenticità, tracciabilità e tradizione”.
I consiglieri eletti sono: Michele Battaglia, Maurizio Conti, Stefano Pinori, Paolo Quagli, Simone Remi, Martina Squarcini e Leonardo Volpi.
L'Assemblea Assomac fotografa un 2025 a -11% e una quota mondiale scesa dal 42% al 27% in vent'anni. Ma sotto i flussi in calo c'è una struttura ancora solida: la partita si gioca sulla filiera.
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