Marc Schebben è stato nominato membro del Comitato esecutivo di TFL Ledertechnik GmbH e di TFL International GmbH con effetto dal 1° settembre 2024. Schebben fa parte del team C-Suite di TFL da agosto 2023 e ora completerà il Comitato esecutivo della società insieme a Henrik Pedersen e David Blatch. “In qualità di Head of Global of Human Resources, Marc sarà in grado di influenzare ulteriormente la struttura aziendale e di guidare i processi di trasformazione e lo sviluppo del capitale umano in modo più diretto – spiegano dalla compagnia chimica conciaria –. Inoltre, la TFL beneficerà ulteriormente dell’esperienza di Marc nella gestione del cambiamento e nella guida alla digitalizzazione. Il Consiglio di vigilanza è certo che Marc sia la scelta giusta come nuovo membro del Comitato esecutivo per continuare lo sviluppo di TFL come azienda prospera e leader nel mercato”.
La conceria DANI riceve il Sustainability Award
Nella suggestiva cornice di Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, lo scorso 17 ottobre DANI ha ricevuto un importante riconoscimento: il Sustainability Award. Promosso da Kon Group ed Elite, questo premio è riservato a quegli imprenditori italiani “che hanno meglio espresso la capacità di innovare, rinnovare e attivare le energie migliori del Paese per una nobile causa, portare avanti una crescita sostenibile, inclusiva e stabile, creando valore aggiunto anche per la comunità”. Il premio è il solo in Italia assegnato unicamente in base a un punteggio matematico e non prevede la presenza di una giuria e di giudizi qualitativi ed è parte di un “progetto complesso di lungo periodo – spiega Francesco Ferragina Presidente di Kon Group – che vuole promuovere una maggiore cultura della sostenibilità nel sistema imprenditoriale assieme ad una crescita della consapevolezza e della visibilità delle aziende virtuose che hanno investito ingenti risorse per migliorare il mondo in cui viviamo”.
DANI si è classificata prima nella categoria “Top 100 ESG Excellence Environmental” con la motivazione: “Per il suo forte impegno nella lotta al cambiamento climatico e per la promozione ad un uso responsabile delle risorse naturali.”
Da oltre 30 anni (la prima certificazione di DANI risale al 1997) la storica conceria vicentina crede fermamente non serva aspettare il domani per vivere in un mondo dove l’impatto ambientale sia ridotto realmente ai minimi termini, le disuguaglianze economiche e sociali superate e uno sviluppo realmente sostenibile, equilibrato e inclusivo possibile. “Il riconoscimento di questa sera rappresenta non solo un momento di orgoglio per me e i nostri collaboratori per il viaggio compiuto fino ad oggi, ma come siamo abituati a dirci questo è un ulteriore incoraggiamento che ci motiva a continuare gli sforzi per generare nuovi impatti positivi nella nostra azienda e nella società.” ha affermato soddisfatto sul palco il Direttore Generale Valerio Mazzasette.
Gruppo Mastrotto acquisisce la portoghese COINDU
Gruppo Mastrotto annuncia di aver acquisito la quota di maggioranza dell’azienda portoghese Coindu – Componentes Para A Indústria Automóvel, S.A, leader nella progettazione e produzione di interni automobilistici di alta qualità in pelle e tessuto.
Per il gruppo conciario italiano leader nella produzione di pelli, si spiega nel comunicato stampa, l’operazione rappresenta un importante passo avanti verso l’integrazione verticale, aumentando la sua offerta per il settore automotive e consolidando ulteriormente la sua posizione competitiva nel mercato globale. “Entrambe le realtà mirano a espandere la propria presenza nei segmenti luxury, sfruttando il know-how congiunto per rispondere ai più elevati standard dei clienti premium nei rispettivi settori”.
La famiglia Gomes manterrà una partecipazione di minoranza in Coindu e l’attuale management continuerà a svolgere un ruolo strategico nell’azienda dopo la transazione. Antonio Candido, Amministratore Delegato di Coindu, rimarrà in carica con specifiche deleghe operative, rispondendo direttamente agli azionisti.
“Questo accordo strategico è in linea con i nostri piani di crescita, rafforzando la nostra integrazione a valle e consentendoci di cogliere sinergie sia in termini di ricavi che di struttura dei costi – ha dichiarato Chiara Mastrotto, Presidente di Gruppo Mastrotto -. Unendo le competenze con quelle di Coindu, potenzieremo la nostra proposta di valore offrendo soluzioni sempre più avanzate per il settore automobilistico”.
Antonio Candido, Amministratore Delegato di Coindu, ha aggiunto: “Grazie alle sinergie derivate da questa operazione, saremo in grado di offrire un servizio integrato ai nostri clienti e di rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze del mercato, migliorando le nostre capacità produttive e il nostro know-how tecnico. Coindu manterrà il proprio marchio, la sua strategia produttiva innovativa e la sua indipendenza sul mercato.”
Lanciato il nuovo Leather Manifesto per la COP 29
La 29.a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici si terrà quest’anno a Baku, in Azerbaigian, dall’11 al 22 novembre. In vista dell’evento, l’International Council of Tanners, il Leather and Hide Council of America, Leather Naturally e tutte le altre organizzazioni internazionali del settore si sono unite per pubblicare un nuovo Leather Manifesto che invita i delegati a riconoscere il ruolo positivo che i prodotti in pelle, grazie alla loro durabilità, possono avere nel ridurre i consumi e l’impatto ambientale dell’industria della moda.
Il primo Manifesto della pelle fu pubblicato tre anni fa in vista della COP26, controfirmato da più di 20 organizzazioni dell’industria della pelle di tutto il mondo che ora rinnovano l’appello in occasione della COP29.
Ampliando i messaggi precedenti, anche il nuovo Manifesto sottolinea tutte le caratteristiche positive della pelle che può essere parte della soluzione al cambiamento climatico.
Il documento chiede che le autorità di regolamentazione riconoscano le sfide affrontate dall’industria della pelle, osservando che essa “lavora costantemente per una sempre maggiore sostenibilità e circolarità”, ma che i suoi sforzi saranno vanificati se le autorità di regolamentazione e i marchi non daranno “la giusta considerazione agli impatti e ai benefici reali dei materiali naturali come la pelle”. Un accenno anche al Regolamento Anti-Deforestazione che vede coinvolte, senza alcuna prova scientifica del loro ruolo nel disboscamento, anche le pelli.
Il documento prosegue affermando che la pelle è “una scelta ideale per un futuro sostenibile”, incoraggiando il riutilizzo e la moda lenta.
Recap prodotto finito uomo Primavera/Estate 2025
La stagione Primavera/Estate 2025 per le scarpe e le borse da uomo mette in mostra una fusione di sostenibilità ed estetiche audaci. Le tendenze chiave includono il ritorno delle silhouette morbide, enfatizzando il comfort senza sacrificare lo stile. Le calzature presentano una combinazione di design classici reinterpretati con materiali moderni, mentre le borse si concentrano sulla funzionalità con design eleganti e minimalisti. Le fiere commerciali stanno evidenziando designer emergenti responsabili, riflettendo una crescente domanda dei consumatori per scelte eco-consapevoli. In generale, la stagione promette un’interazione dinamica tra tradizione e innovazione.
Stahl apre un nuovo stabilimento per le dispersioni poliuretaniche a Singapore
Stahl, leader mondiale nei rivestimenti speciali per materiali flessibili, ha annunciato l’apertura di un nuovo stabilimento all’avanguardia per la produzione di dispersioni poliuretaniche (PUD) a Singapore. Un’espansione strategica progettata per servire meglio la crescente domanda nelle regioni asiatiche e del Pacifico meridionale.
Il nuovo stabilimento sottolinea l’impegno di Stahl per la sostenibilità e l’innovazione, sostenendo al contempo gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) dell’azienda.
Un cambiamento geografico strategico
Storicamente, la produzione di PUD di Stahl si è concentrata in Europa, con prodotti importati in Asia per soddisfare la domanda del mercato. Con la creazione dello stabilimento di Singapore, Stahl è ora in grado di snellire la propria catena di fornitura, riducendo i tempi di consegna e migliorando il servizio per i propri clienti in tutta la regione.
Un cambiamento che sottolinea l’impegno a lungo termine di Stahl a investire nella regione e a supportare i propri clienti con soluzioni più rapide e sostenibili, adatte alle esigenze specifiche del mercato dell’Asia-Pacifico.
Promuovere l’innovazione
Il nuovo stabilimento si concentrerà sulla produzione di dispersioni poliuretaniche ad alte prestazioni, che offrono una serie di proprietà vantaggiose fondamentali per diversi settori. Questi PUD avanzati offrono un’eccezionale solidità, resistenza all’acqua, ritenzione della stampa e un’elevata resistenza alla flessione, rendendoli ideali per l’uso in applicazioni complesse.
La tecnologia PUD svolge un ruolo chiave nella riduzione dell’uso di solventi, rendendola una componente importante della più ampia strategia di sostenibilità di Stahl. Producendo un maggior numero di rivestimenti a base d’acqua, Stahl riduce l’impatto ambientale delle sue operazioni, sostenendo la transizione verso materiali più sostenibili in tutti i settori industriali. Lo stabilimento di Singapore esplorerà ulteriormente le energie rinnovabili e le formulazioni a base biologica, promuovendo gli obiettivi ESG dell’azienda e aprendo la strada a future innovazioni.
Non solo pelletteria ad ILM
All’edizione 160, che si è svolta dal 31 agosto al 2 settembre a Offenbach, i marchi internazionali e i rivenditori del settore si sono riuniti per piazzare gli ordini stagionali per la primavera/estate 2025, con una vivace attività che ha caretterizzato i padiglioni espositivi durante tutti i giorni.
ILM è e rimane un importante appuntamento per l’industria della pelletteria, degli accessori e della valigeria. Oltre ai tradizionali rivenditori di pelletteria, sempre più buyer di calzature e abbigliamento, nonché acquirenti di noti grandi magazzini e concept store, visitano la fiera per integrare il loro assortimento con borse, valigie e accessori.
Quali saranno le tendenze più richieste nell’estate 2025? I colori del gelato, come panna, vaniglia e pistacchio, sono di tendenza insieme ai toni forti del rosso, in particolare del corallo. Per quanto riguarda i materiali, la rafia e la combinazione di lino e pelle naturale sono considerate indispensabili. Piccoli dettagli come rivetti, perforazioni e foulard di seta arricchiscono ulteriormente le nuove borse. La funzionalità è l’elemento fondamentale quando si parla di valigie e cartelle. Le proposte devono soddisfare le severe norme delle compagnie aeree, ad esempio con ruote rimovibili sulle valigie o pratici inserti (refrigeranti) sugli zaini. I materiali riciclati sono ancora molto popolari. Moda e sostenibilità non si escludono a vicenda.
WHITE va oltre le incertezze
Dopo quattro giornate intense e ricche di nuovi progetti e collaborazioni, si è concluso lo scorso 22 settembre il Salone milanese WHITE, con la presentazione delle collezioni moda primavera/estate 2025 di oltre 300 brand. L’evento, programmato in contemporanea con la Milan Fashion Week, è stato realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), di ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano e con la partnership di Confartigianato Imprese.
Grazie ad uno scouting studiato, White ha proposto ancora una volta realtà di ricerca e con codici creativi freschi ed innovativi, premiando l’originalità delle collezioni, cogliendo l’identità dei singoli brand e valorizzandone il processo di produzione, che ora più che mai, abbandona la serialità per favorire l’artigianalità e l’unicità.
Grande novità dell’edizione di settembre 2024 è stata I’M TALENT SHOWROOM, la collaborazione con Istituto Marangoni nata per dare supporto al percorso imprenditoriale di cinque allievi della rinomata scuola di moda internazionale. Altri talenti presenti a WHITE sono stati i brand vincitori dei Latin American Fashion Awards, fondati da Constanza Etro e Silvia Argüello.
All’interno del programma del WHITE Village, Massimiliano Bizzi ha preso parte come oratore al panel organizzato da Deloitte, la nona edizione del Global Fashion & Luxury Private Equity Survey, sottolineando l’importanza del comparto moda contemporary rappresentato dal brand mix di WHITE come protagonisti del nuovo lusso.
Mitrusi: ‘impossibile resistere’
Ad interpretare i gusti delle donne, spesso sorprendendole con dettagli, linee e colori, è Alina Mitrusi, titolare di Ital Design, azienda altamente specializzata nella cucitura a mano di accessori per calzature nata nel 2017 e che oggi collabora con i migliori calzaturifici dell’hinterland milanese per una produzione ai massimi livelli. Dall’esperienza ultra ventennale nei migliori calzaturifici italiani e da studi artistici, Alina Mitrusi ha saputo creare con il suo nuovo brand Mitrusi calzature sensuali e femminili, che rispecchiano la personalità di chi le calza, spesso svelandone alcuni dettagli come la raffinatezza e il gusto eccentrico. Le scarpe Mitrusi sono accessori di lusso, essenziali nel design, prodotte con materie prime della migliore qualità e arricchite da dettagli contemporanei. Scarpe a cui, come afferma la sua creatrice, è ‘impossibile resistere!’.
Oltre 40mila operatori alle fiere milanesi della moda
Si sono svolte con grande successo dal 14 al 17 settembre Fashion&Jewels, The One e dal 15 al 18 settembre MICAM e MIPEL, confermando una sinergia vincente delle manifestazioni dedicate al fashion a Fiera Milano (Rho). In totale sono stati 40.950 i visitatori professionali intervenuti alla grande kermesse della moda, dei quali il 45% provenienti dall’estero, da 140 Paesi. Le performance migliori sono state registrate dai paesi europei, in particolare da Spagna, Germania e Francia, ma brillanti sono stati anche i risultati dal Nord America, che hanno segnato un aumento a doppia cifra (Canada e USA); a seguire, l’Estremo Oriente, con Cina e Giappone in testa.
Le fiere si sono confermate quindi protagoniste indiscusse nel panorama dell’innovazione, rispondendo alle esigenze del mercato con professionalità e puntualità, anche in periodi sfidanti come quello attuale, rafforzando il loro ruolo di hub di incontro, sviluppo ed eccellenza. Con la partecipazione di startup visionarie e collaborazioni con istituti di formazione e università, ogni evento si è rivelato un viaggio immersivo tra creatività e tecnologia.
In un periodo di profonda trasformazione per il mondo della moda, dominato dalla digitalizzazione e dalla sostenibilità, quest’anno le fiere hanno unito al loro messaggio di business, centrato sui metodi di produzione, sulla capacità artistica e sulla catena del valore, un focus su formazione e opportunità lavorative per le nuove generazioni. Un ponte tra scuola e impresa, con numerose occasioni per i giovani di entrare in contatto diretto con il mondo aziendale. A sottolineare l’importanza di questo impegno è stata anche la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che durante l’inaugurazione ha evidenziato il valore di investire nei giovani e nelle professioni emergenti del settore manifatturiero.