Luis Zugno è stato nominato Presidente di Leather Naturally, l’organizzazione internazionale che promuove l’utilizzo di pelle prodotta in modo sostenibile. “È un grande onore assumere questo incarico – ha dichiarato Zugno -. Desidero estendere i miei più sentiti ringraziamenti ai nostri membri sostenitori, al CdA e al Consiglio di sorveglianza per il loro incrollabile supporto nel mantenere Leather Naturally come la principale organizzazione di risorse educative per la pelle”. Zugno, che ha un dottorato di ricerca sulla concia e oltre 30 anni di esperienza nel settore della pelle, succede a Debbie Burton, direttore delle comunicazioni del Leather Working Group, che si è dimessa dopo aver raggiunto la fine del suo mandato di sei anni come membro del Consiglio di amministrazione. Zugno è entrato nel Consiglio di amministrazione di Leather Naturally nel 2020, in qualità di leader del Team di formazione. In questo ruolo, non solo ha supervisionato la produzione delle preziose schede informative e dei relativi articoli di supporto, ma ha anche creato la Guida alla lavorazione moderna della pelle, una risorsa di facile comprensione, liberamente accessibile e utilizzabile da chiunque. Attualmente lavora come Manager per l’Innovazione Globale presso il produttore chimico Buckman International. Ricopre anche il ruolo di Segretario esecutivo dell’Unione internazionale delle associazioni dei Chimici del Cuoio (IULTCS), di cui è stato anche Presidente.
La presidente uscente, Debbie Burton, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto sin qui ricordando l’ultimo importante risultato ottenuto. “Il potere del settore di unirsi per educare meglio le persone sulla pelle è ben esemplificato nel lavoro che Leather Naturally ha intrapreso, in collaborazione con il Leather Working Group, per aggiornare i dati della pelle bovina nell’indice Higg MSI. Questo lavoro non è gratuito, il mantenimento e l’aggiornamento delle risorse ha un costo e il nostro lavoro non è finito. In qualità di presidente uscente, invito tutti coloro che non l’hanno ancora fatto a impegnarsi a sostenere questa organizzazione”.
I consumatori globali del lusso hanno progressivamente ridotto la loro spesa in beni di lusso, alla luce di un contesto macroeconomico fortemente incerto, e ai sostenuti aumenti di prezzo occorsi nell’ultimo biennio. La combinazione di questi fattori ha portato al primo rallentamento del mercato dei beni di lusso personali entra, per la prima volta dalla Grande Recessione (escludendo il periodo del Covid), in un momento di rallentamento, con una contrazione stimata del 2% rispetto all’anno precedente, tenendo conto dei tassi di cambio correnti. Questa contrazione—maggiormente rilevante per la Generazione Z, la cui “advocacy” verso i brand del lusso continua a diminuire—ha portato a una riduzione della base clienti del lusso di circa 50 milioni negli ultimi due anni. Allo stesso tempo, i consumatori più alto-spendenti stanno continuando ad aumentare la loro rilevanza nel settore, sebbene inizino a percepire una minore esclusività.
“Nonostante le complessità macroeconomiche, la spesa per il lusso ha mantenuto una notevole stabilità, grazie al desiderio dei consumatori di vivere esperienze di eccellenza”, ha dichiarato Claudia D’Arpizio, Senior Partner e responsabile globale Moda & Lusso di Bain & Company. “Tuttavia, la perdita di 50 milioni di consumatori negli ultimi due anni segnala come i brand debbano rivedere le proprie proposte di valore. Per riconquistare i clienti, in particolare i più giovani, è necessario puntare sulla creatività e ampliare le conversazioni. Allo stesso tempo, i brand dovranno continuare a focalizzarsi sui loro top customers, sorprendendoli con interazioni umane e personalizzate. Per tutti i clienti, sarà fondamentale puntare sulla personalizzazione, utilizzando la tecnologia per raggiungere la scala.”
Claudia D’Arpizio
Meno appeal per pelletteria e calzature
Il settore del beauty continua a registrare risultati positivi, specialmente sul segmento delle fragranze, in grado di catturare la spesa di chi vuole concedersi delle ‘piccole indulgenze.’ Parallelamente, anche il settore dell’occhialeria sta vivendo un momento positivo, con i brand di alto di gamma in crescita e i consumatori sempre più attratti dall’aumento di creatività dell’offerta.
La gioielleria mantiene un buon tasso di crescita, in particolar modo trainata dal segmento dell’alta gioielleria, e dalla performance particolarmente positiva del mercato statunitense.
Al contrario, orologi, pelletteria e calzature stanno subendo un rallentamento, con i consumatori che aumentano la selettività negli acquisiti e si spostano progressivamente verso alternative più economiche, sebbene i piccoli accessori in pelle e gli articoli d’ingresso continuino a suscitare interesse nella Generazione Z. Anche il mercato second-hand sta guadagnando terreno, con particolare interesse per la gioielleria, e per abiti e pelletteria in ottica vintage.
Distribuzione: gli outlet superano i negozi
Nonostante il traffico nei negozi fisici sia generalmente in decrescita marcata, il canale outlet registra risultati superiori alle aspettative, trainato dalla ricerca da parte dei consumatori di un migliore rapporto qualità-prezzo. I canali digitali, intanto, stanno entrando in una fase di normalizzazione dopo i picchi pandemici e il successivo rallentamento.
Dinamiche geografiche
Gli Stati Uniti mostrano un progressivo miglioramento dei tassi di crescita. Il Giappone si conferma leader di crescita nel mercato del lusso a livello globale, grazie ai tassi di cambio favorevoli ed all’aumento della spesa turistica durante l’intero 2024. Al contrario, in Cina, il mercato ha attraversato un periodo di sostanziale decrescita, a causa della debole fiducia dei consumatori e dell’aumento dei flussi turistici cinesi diretti in Giappone, Europa, e in minor modo verso altri paesi asiatici. Il Vecchio Continente sta vivendo un periodo di crescita solida ma in fase di normalizzazione, alimentata principalmente dall’influsso di turisti nelle città e nelle località turistiche del sud Europa. I mercati emergenti – America Latina, India, Sud-est asiatico e Africa – rappresentano nuovi, potenziali bacini di crescita.
Il futuro
Secondo Federica Levato, Senior Partner ed EMEA Leader Moda & Lusso di Bain & Company, “Sarà fondamentale riscoprire la vera essenza del brand e, al contempo, abbracciare i pilastri fondanti su cui si è basato da sempre il lusso: l’artigianalità, la creatività, la personalizzazione dell’esperienza d’acquisto ed il rapporto intimo con il consumatore, facendo leva su strumenti tecnologici, quali l’intelligenza artificiale, per garantire una perfetta esecuzione”.
Stahl, global leader nei rivestimenti per materiali flessibili, ieri ha annunciato la cessione delle sue attività relative ai prodotti chimici per pelli wet-end ad un’affiliata della società di investimenti belga Syntagma Capital. “Questa operazione segna un ulteriore passo nella trasformazione di Stahl in un’azienda interamente focalizzata sulla formulazione di rivestimenti speciali per materiali flessibili – spiega Maarten Heijbroek, CEO di Stahl -. “La cessione delle nostre attività di prodotti chimici per wet-end completa questa trasformazione”. Il passaggio di proprietà del business di prodotti chimici per pelli wet-end riguarda 428 dipendenti e include l’intero portafoglio di prodotti wet-end, insieme agli impianti produttivi situati in Italia (sede centrale) e in India. D’altro canto, “la rifinizione della pelle è un’orgogliosa eredità di Stahl e rimane al centro della strategia di crescita”. L’attività di Stahl Leather Finishing sarà guidata da Andrea Ceretta, nominato Stahl Group Director Leather Finishing, che lavora da oltre 20 anni nell’industria globale della pelle. Xavier Rafols, CEO della società che acquisisce la divisione wet-end, commenta: “La nuova azienda combina oltre un secolo di esperienza con l’energia e l’innovazione di una start-up. Fondata su valori come integrità, eccellenza, agilità e coraggio, siamo determinati a offrire soluzioni innovative e sostenibili che permettano ai nostri clienti di affrontare le sfide attuali e cogliere le opportunità future. Il nostro obiettivo è essere più di semplici fornitori: vogliamo essere partner di fiducia, creando relazioni durature lungo tutta la catena del valore. Siamo entusiasti di continuare a collaborare con tutti gli stakeholder per promuovere l’innovazione e la sostenibilità nell’industria della pelle”. La transazione proposta, che è soggetta alle consuete condizioni di chiusura, tra cui l’informazione e la consultazione dei comitati aziendali e altre approvazioni normative, dovrebbe essere completata nella prima metà del 2025.
Nata nel 2013 grazie all’intuizione e all’entusiasmo di un team internazionale animato dalla passione per il mondo delle calzature e da una pluriennale esperienza nel settore, JV International si è fin dall’origine proposta di concepire soluzioni, tecnologie e mescole per “persone in movimento”. Le competenze e l’esperienza di JV International incontrano la volontà di Michelin di entrare nel business del segmento delle calzature, a cui dal 2013 ha affidato la licenza mondiale per la progettazione, sviluppo, produzione e commercializzazione delle suole Michelin. JV International opera nel settore calzaturiero (tutti i settori merceologici) attraverso tre Business Unit: JVI-soles by MICHELIN, JVI-Engineering e JVI-Repair. JVI-soles by MICHELIN è la divisione dedicata alla licenza del marchio francese; JVI- Engineering è la divisione dedicata alla consulenza strategica e tecnica nel mondo delle calzature, che supporta le aziende nelle loro scelte strategiche e tecniche con soluzioni innovative, sviluppo di nuove tecnologie e concetti di design esclusivi. L’esperienza e l’elevato know-how consolidato negli anni vengono messi a disposizione delle aziende per trovare soluzioni integrate in ogni segmento applicativo della calzatura: dal Fashion all’Outdoor, dal Lifestyle al Work & Safety. JVI- Repair, infine, è la linea esclusiva di suole Michelin per la riparazione di scarpe, che comprende tacchi, mezze suole, suole e lastre.
JV International è presente in Italia, dove si trovano la sede centrale di Tavernerio (Como) ed il Sales & R&D center di Verona. In Asia, ad Hong Kong, dove ha sede JVI-Hong Kong e in Cina a Dongguan, JVI-China ed in America con JVI North America Corp in Vermont.
MIZUNO – MUJIN TL GTX
Tra le collaborazioni Michelin troviamo quella con Mizuno per Il nuovissimo modello Mujin TL GTX: una scarpa d’ispirazione trail running ma nella versione fashion, dove l’accattivante design del battistrada della suola Michelin è progettato per dare massima adattabilità e trazione, rendendo questa scarpa iconica e di tendenza. La robusta area del tacco garantisce durabilità, aumenta la stabilità e l’ammortizzazione. L’abbinamento dei colori e la forma spigolosa dei tasselli donano un tocco rock mentre la tomaia è in Mesh Ripstop e pelle, che la rendono resistente e duratura e confermano l’accurata selezione dei materiali Mizuno.
CAMPER – BRUTUS TREK
In questo beatle boot la suola dona un tocco grintoso grazie al suo spesso e sgargiante battistrada, in grado di offrire un comfort impareggiabile. Specificamente progettato per la protezione e le necessità della fredda stagione, Brutus Trek è in grado di offrire la giusta resistenza alle abrasioni, un grip ottimale sui terreni scivolosi e una buona flessibilità. Una protezione extra è assicurata dalla tomaia, nelle varianti in pelle con fodera PrimaLoft®, oppure in GORE-TEX® impermeabile e traspirante.
XEROSHOES – SCRAMBLER LOW
Prima calzatura barefoot da trail running nata dalla collaborazione tra JV International e Xeroshoes, presenta una suola leggera e flessibile grazie all’applicazione della tecnologia fiberlite, mentre la giusta trazione e grip donano sicurezza anche sui tracciati irregolari. Il battistrada sporgente, ispirato alla mountain bike, assicura il comfort della calzatura barefoot e la resistenza necessaria nel trail running, mentre la tomaia è traspirante e resistente alle abrasioni, perfetta per essere usata in ogni condizione climatica.
GARMONT – VETTA TECH GTX
Scarponcino preciso, eclettico e leggero che concentra in un’unica soluzione le linee e le caratteristiche tecniche di una scarpa di derivazione Approach con la versatilità e il comfort di utilizzo tipico dei modelli di orientamento Hiking. In questa calzatura la differenza la fa la suola Michelin costituita da una bimescola che garantisce sicurezza e stabilità anche su terreni difficili. La mescola specifica per l’avvicinamento nella zona della punta fornisce un’aderenza eccezionale. Flessibilità e leggerezza sono garantite dall’applicazione della tecnologia fiberlite, mentre il design del battistrada con tasselli triangolari nella zona del tacco migliora la frenata in discesa.
Si assiste a una rinascita dei toni della terra e di finiture innovative, che riflettono un mix di tradizione e modernità. I tessuti saranno caratterizzati da motivi audaci e superfici tattili, con un’enfasi sui processi e i materiali eco-compatibili. La stratificazione sarà fondamentale, con tessuti versatili che migliorano sia il comfort che lo stile. Nel complesso, la stagione è caratterizzata da un’attenzione particolare alla durata e all’estetica, per soddisfare la crescente domanda di scelte di moda responsabili.
Nel nuovo modello WINQS Zerofly™ da road running, grazie alla suola Michelin in hybrid, prestazione ed attenzione all’ambiente convivono alla perfezione. Merito di questo binomio perfetto è l’esclusivo design dei tasselli unito alla tecnologia hybrid, dove gli scarti di produzione della gomma vengono reintegrati nella mescola della suola. Il disegno del battistrada è stato disegnato in modo da garantire una presa sicura sull’asfalto, facilitare l’evacuazione dell’acqua e a supportare il piede nella falcata. La WINQS Zerofly™ è la prima scarpa da corsa ibrida al mondo, premiata con l’ISPO Award. Con la sua suola GeckoGrip™ e l’intersuola ammortizzata e dinamica in schiuma PEBAX ultraleggera, è la compagna perfetta per ogni giungla urbana. Sicura su terreni scivolosi, comoda e veloce su strada. Produzione trasparente, realizzata con materiali bio e riciclati.
Come tutti i modelli della gamma FiveFingers, V-Lynx nasce dal desiderio di riscoprire la connessione più profonda tra il corpo e l’ambiente naturale, ma anche dall’esigenza di avere un prodotto caldo per l’autunno e l’inverno, coniugando stile, comfort, funzionalità e versatilità. Rientrando nella categoria “warm-winter-water”, questa calzatura è inoltre pensata per un utilizzo quotidiano grazie alla tomaia idrorepellente di alta qualità.
Si adatta a qualsiasi calzata, permettendo ampia libertà di movimento, grazie al facile fitting dato dalla presenza della chiusura a cerniera termosaldata che si estende fino a metà del collo del piede. La presenza dell’elastico laterale migliora l’isolamento termico interno, così come l’innovativo materiale dell’imbottitura. La suola da 4 mm in mescola Vibram Megagrip offre proprietà di aderenza impareggiabili su terreni asciutti e bagnati, grazie ad un compound premium per l’outdoor che, attraverso questo prodotto, viene proposto per un uso più urban.
Nell’ambito della Summit Series, la serie ad alte prestazioni e ispirata agli atleti, The North Face lancia l’Offtrail TR BOA® per offrire una maggiore protezione per le avventure su terreni impegnativi. Il sistema BOA® Fit System consente di attivare una configurazione della tomaia sistema BOA® Fit System consente di attivare una configurazione della tomaia avvolta e rivestita per offrire il vantaggio aggiuntivo di una maggiore velocità e di una migliore stabilità della caviglia. L’Offtrail TR BOA® è dotato anche di una ghetta elastica integrata che aiuta a tenere lontani i detriti, di un avampiede sovrastampato in MATRYX con rinforzi in Kevlar e di un quarto posteriore in ripstop ad alta resistenza. L’intersuola in EVA ad alta aderenza offre un’ammortizzazione confortevole di 18 mm nel tallone e di 12 mm nell’avampiede, per una maggiore precisione in condizioni tecniche fuori pista. La suola sfrutta la tecnologia Surface-CTRL con tasselli da 7 mm e una protezione interna SKYCORE Rock Guard per una maggiore protezione sotto l’avampiede.
SOREL rappresenta la scelta perfetta per chi desidera elevare le proprie performance senza sacrificare lo stile. L’uso di tecnologie avanzate e la cura dei dettagli rendono ogni scarpa un must-have per chi vuole affrontare l’inverno in sicurezza strizzando l’occhio allo stile, per calzature che si adattano sia alla vita cittadina, che alle avventure in montagna, assicurando affidabilità in ogni situazione. Come il modello ONA AVE™ Trek Boot WP, scarponcini urban ispirati all’outdoor. La tomaia in nylon impermeabile con sovralaminature in pelle pieno fiore scamosciata offre protezione dagli agenti atmosferici, mentre le finiture metalliche e il collarino in pelliccia sintetica donano un tocco contemporaneo. La suola EVERTREAD™ ad alta trazione e l’intersuola ammortizzata garantiscono stabilità e comfort, rendendoli perfetti per esplorare la città o affrontare sentieri con sicurezza e stile.
I chimici del cuoio si incontreranno a San Miniato (Pisa) domani, venerdì 15 novembre, per il Convegno AICC Toscana dal titolo “Sosteniamo la sostenibilità: edizione 2024”. A Villa Sonnino, insieme ad esperti e rappresentanti delle istituzioni, si parlerà delle nuove sfide della filiera pelle come l’eco design, l’LCA dei prodotti chimici, la valutazione della circolarità della pelle e le ultime novità del Regolamento anti-Deforestazione. Una tavola rotonda finale permetterà di approfondire e ampliare la discussione. Nella locandina qui sotto il programma dettagliato del Convegno.
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