Da oltre un secolo la cerniera lampo è rimasta uguale a se stessa: due file di denti, una linguetta e un nastro di tessuto. Poi è arrivata YKK. Con AiryString, l’azienda giapponese che produce metà delle cerniere del mondo ha eliminato il superfluo, togliendo proprio quel nastro che sembrava indispensabile. Il risultato è una cerniera senza nastro, più leggera, sottile e morbida, capace di fondersi nel tessuto invece di sovrapporsi.
La svolta non è estetica, ma ingegneristica. Per compensare la perdita di struttura data dal nastro, YKK ha riprogettato denti, processo produttivo e macchinari, sviluppando con Juki Corp. una macchina da cucire dedicata. Questo sistema consente di fissare direttamente la cerniera al capo, semplificando la produzione e migliorando la resa finale.
Rispetto a una cerniera Vislon® No.5, AiryString è più leggera, ha minore attrito e offre uno scorrimento più fluido. I test condotti su sette diversi tessuti mostrano una maggiore morbidezza e una sensazione tattile più uniforme. Nei capi tecnici o sportivi, come quelli di Descente Japan o The North Face, la differenza si traduce in un comfort dinamico.
Sul piano produttivo, la riduzione di materiali e passaggi di cucitura comporta minore consumo di fibre, coloranti e acqua, con un impatto ambientale inferiore. Una cerniera invisibile, ma tangibile nel risultato: più leggera, più flessibile, più coerente con l’evoluzione dei materiali contemporanei. E soprattutto, coerente con il motto YKK: Small parts. Big difference.
Nel mondo delle suole, l’innovazione corre leggera: meno impatto, più sostanza. Cirql®, marchio specializzato in materiali sostenibili per l’industria calzaturiera, presenta Zero36™, la nuova schiuma per intersuola che amplia la famiglia “Zero” e offre un’alternativa concreta all’EVA tradizionale.
Prodotta a Ho Chi Minh City, la Zero36 nasce da un processo di supercritical foaming brevettato e completamente privo di sostanze chimiche, capace di generare una struttura microcellulare uniforme e resistente. Il risultato è una schiuma leggera, elastica e durevole, composta per il 36% da materiali bio-based e completamente biodegradabile tramite compostaggio industriale al termine del ciclo di vita.
“Le aziende hanno bisogno di soluzioni che uniscano comfort, performance e trasparenza lungo la catena di fornitura”, spiega Matt Thwaites, Vicepresidente e General Manager di Cirql®. “Con Zero36 vogliamo rendere semplice per i brand costruire un’industria a basso impatto e davvero circolare.”
Il nuovo materiale si affianca a rTPU50 – materiale brevettato composto per il 50% da TPU riciclato post-industriale certificato GRS e prodotto utilizzando un processo di foaming supercritico privo di sostanze chimiche – e completa una gamma che oggi comprende componenti compostabili, biodegradabili o completamente riciclabili. Tutte le tecnologie Cirql® sono testate da enti terzi e protette da oltre 25 brevetti internazionali.
La missione è chiara: tenere le scarpe lontane dalle discariche e offrire al mercato opzioni sostenibili, scalabili e verificabili.
Un nuovo modo di vivere la tradizione conciaria italiana: Vignola Nobile SpA ha appena inaugurato il primo Self Showroom dedicato alle pelli d’agnello di altissima qualità, nel cuore del distretto conciario toscano, in via del Bosco 99. “Un modo per avvicinarsi ai più importanti brand del lusso, rafforzando quel filo che unisce Campania e Toscana” spiegano dall’azienda.
Protagonista di questo spazio innovativo è NOBot, un robot intelligente che guiderà i visitatori alla scoperta delle collezioni. Grazie a un collegamento diretto in telepresenza con la sede principale di Solofra (AV), i clienti potranno ricevere assistenza in tempo reale e vivere un’esperienza nuova: moderna, efficiente e sempre disponibile.
Lo showroom pensato con un approccio totalmente eco-friendly entra a far parte della LEATHER CER, e sarà aperto tutti i giorni, 24 ore su 24, per consentire a clienti e partner commerciali di entrare, esplorare e attingere alle pelli d’interesse, in completa autonomia.
Con NOBot, Vignola Nobile introduce nel settore un modello di relazione completamente nuovo, dove la tecnologia non sostituisce le persone, ma le affianca, rendendo il contatto con l’azienda più semplice, immediato e accessibile in ogni momento.
“Abbiamo voluto creare un luogo dove innovazione e tradizione si incontrano davvero,” racconta Nobile di Vignola Nobile SpA. “Lo showroom e NOBot rappresentano la nostra idea di futuro: uno spazio aperto, accogliente e intelligente, dove i clienti possano sentirsi sempre accompagnati, anche quando non ci siamo fisicamente”.
Stahl, leader mondiale nei rivestimenti speciali per materiali flessibili, è orgogliosa di annunciare l’estensione della sua certificazione Living Wage per altri due anni, fino al 2027. Questo rinnovato riconoscimento da parte del Fair Wage Network riafferma il costante impegno di Stahl per un’equa retribuzione e il benessere dei dipendenti in tutte le sue attività globali.
La certificazione garantisce che tutti i quasi 2.000 dipendenti di Stahl in tutto il mondo ricevano un salario superiore ai minimi di legge, consentendo loro di soddisfare bisogni essenziali come alloggio, cibo, assistenza sanitaria e istruzione, consentendo al contempo risparmi e una partecipazione significativa alla società. Stahl considera questo non solo un pilastro di pratiche aziendali responsabili, ma anche un investimento vitale per il benessere della propria forza lavoro e delle comunità in cui opera.
La certificazione rinnovata riflette il continuo impegno di Stahl nel mantenere un ambiente di lavoro equo e solidale. L’azienda sostiene il principio secondo cui ogni dipendente dovrebbe guadagnare abbastanza da garantire dignità e stabilità finanziaria. Un’equa retribuzione è considerata essenziale per promuovere una cultura aziendale basata su fiducia, inclusione e benessere; valori profondamente radicati in Stahl.
La certificazione Living Wage è stata assegnata per la prima volta a Stahl nel 2024. Un traguardo importante: ora la certificazione include anche Weilburger Graphics GmbH, l’azienda tedesca specializzata in rivestimenti per imballaggi acquisita da Stahl nello stesso anno.
“In Stahl, crediamo che una retribuzione equa sia fondamentale per creare un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo in cui tutti possano prosperare”, ha aggiunto Michele Taraschi, Direttore Risorse Umane del Gruppo Stahl. “Quando le persone sanno che il loro lavoro è apprezzato e che il loro benessere è prioritario, liberano il loro potenziale, sia a livello professionale che personale. Il rinnovo della nostra certificazione Living Wage dimostra il nostro impegno a trattare ogni dipendente in tutto il mondo con dignità e rispetto”.
La certificazione Living Wage è strettamente in linea con la più ampia strategia ESG di Stahl, che si basa su tre priorità: ridurre le emissioni di carbonio, promuovere il benessere dei dipendenti e promuovere diversità, equità e inclusione. Impegnandosi per salari equi in tutto il mondo, Stahl sottolinea il suo ruolo nella costruzione di un futuro sostenibile ed equo, in cui il successo si misura non solo in base ai risultati aziendali, ma anche nell’impatto positivo sulla vita delle persone.
La certificazione Living Wage è stata assegnata per la prima volta a Stahl nel 2024. Un traguardo importante: ora la certificazione include anche Weilburger Graphics GmbH, l’azienda tedesca specializzata in rivestimenti per imballaggi acquisita da Stahl nello stesso anno.
“In Stahl, crediamo che una retribuzione equa sia fondamentale per creare un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo in cui tutti possano prosperare”, ha aggiunto Michele Taraschi, Direttore Risorse Umane del Gruppo Stahl. “Quando le persone sanno che il loro lavoro è apprezzato e che il loro benessere è prioritario, liberano il loro potenziale, sia a livello professionale che personale. Il rinnovo della nostra certificazione Living Wage dimostra il nostro impegno a trattare ogni dipendente in tutto il mondo con dignità e rispetto”.
La certificazione Living Wage è strettamente in linea con la più ampia strategia ESG di Stahl, che si basa su tre priorità: ridurre le emissioni di carbonio, promuovere il benessere dei dipendenti e promuovere diversità, equità e inclusione. Impegnandosi per salari equi in tutto il mondo, Stahl sottolinea il suo ruolo nella costruzione di un futuro sostenibile ed equo, in cui il successo si misura non solo in base ai risultati aziendali, ma anche nell’impatto positivo sulla vita delle persone.
La stagione Primavera Estate 2026 si articola in tre visioni distintive.
Fendi esprime una leggerezza strutturata dove il colore emerge da dettagli artigianali: intrecci geometrici, manici di perle e texture tridimensionali dialogano con rossi intensi, turchesi e rosa bubblegum.
Louis Vuitton reinterpreta l’eredità della Maison tra marmi parigini e riflessi dorati: mini-trunk e doctor bag si alternano a forme destrutturate, mentre la palette alterna toni minerali ad accenti di rosa antico, ocra e malva.
Etro propone una poesia materica con superfici lavorate a rilievo, paisley e ricami che evocano un viaggio interiore, tra ambra, verde giada e dettagli metallici.
Protagonisti della stagione sono tre colori: Powder Pink, un rosa cipria moderno che bilancia energia e sobrietà; Urban Olive, verde sofisticato tra eleganza militare e mineralità; Electric Blue, un blu magnetico che conquista con presenza e chiarezza. Infine, il camoscio si impone come materiale essenziale, con proporzioni oversize e finiture couture nei toni caldi di camel e moka.
La nostra Trend Analyst Maria Cristina Rossi ci guida alla scoperta delle principali tendenze viste sulle passerelle:
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Si annuncia denso di contenuti il 53° Convegno Nazionale AICC in programma venerdì 14 Novembre 2025 presso Villa Sonnino a San Miniato (Pisa).
Intitolato “Concia sostenibile e pelle durevole – Strategie ed opportunità per il settore”, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana dei Chimici del Cuoio prevede un intenso programma di lavoro con la presentazione di numerose relazioni tecniche ed una tavola rotonda finale che vedrà la partecipazione di esponenti delle principali associazioni della filiera quali Unic, Federchimica, Unpac e Associazioni Conciatori dei comprensori conciari.
IL PROGRAMMA
15.00 Registrazione dei partecipanti
15.20 Apertura del Convegno – Saluti ed inizio lavori
Collagene: modulazione di struttura e proprietà per applicazioni sostenibili
Francesco Ciardelli– Professore Emerito Chimica dei polimeri Università di Pisa- CEO Spin-PET
Obiettivi raggiunti e prospettive future del Depuratore AQUARNO – Strategie per il miglioramento degli impatti ambientali e della sostenibilità di filiera
Andrea Giachi- Direttore Tecnico Aquarno
Sviluppo e sostenibilità ambientale nella filiera conciaria: obiettivi strategici e prospettive future sull’impianto Cuoiodepur
Gualtiero Mori – Direttore Cuoiodepur
Obiettivi raggiunti e prospettive future del Depuratore Acque del Chiampo in termini di miglioramenti degli impatti ambientali e sostenibilità di filiera
Umberto Rizzato – Direnzione Area Depurazione Acque del Chiampo
Recupero e nobilitazione dei sottoprodotti della filiera conciaria
Alberto Cattazzo – R&D SICIT
17.00 Coffee break
Ottimizzazione del ricircolo del calcinaio: soluzioni tecniche per un processo più sostenibile
Daniele Bacchi – Italprogetti
Nuove tecnologie per la rifinizione delle pelli: verso processi più efficienti e sostenibili
Giulio Mandruzzato – Amministratore Delegato (CEO) di Gemata
Innovazione e competitività passano attraverso la normazione: lo strumento per i mercati del futuro
Elena Mocchio – Responsabile Innovazione e Sviluppo UNI
Top-coating della pelle mediante un’efficace tecnologia basata su dispersioni poliuretaniche all’acqua fotopolimerizzabili ai raggi uv
Giovanni Dalla Valle – R&D Corichem
Idrolisi e purificazione di rasature per nuovi materiali circolari a base di idrolizzato di chitosano-collagene
Craft The Leather. La tradizione artigiana ispira l’ecodesign
Barbara Mannucci – Direttore Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale
TAVOLA ROTONDA
Coordinatrice Silvia Gambi, giornalista e founder Solo Moda Sostenibile. La filiera conciaria a confronto UNIC – FEDERCHIMICA – UNPAC – Associazioni Conciatori dei comprensori conciari
Conclusioni e saluti
20.00 Cena offerta dagli sponsor presso Villa Sonnino
Per partecipare occorre registrarsi sul sito www.aicc.it entro il 07/11/2025.
Dalla Nuova Zelanda arriva oggi la notizia che Mindhive Global, la pluripremiata società di valutazione della qualità della pelle basata sull’intelligenza artificiale, si è aggiudicata un finanziamento di serie A guidato dalla società di venture capital agritech Cultivate Ventures, con una forte partecipazione degli azionisti esistenti.
La compagnia spiega in una nota che “l’aumento di capitale accelererà l’implementazione della suite completa di soluzioni di intelligence per la pelle Mindhive nei principali mercati globali. La raccolta di capitali posiziona Mindhive in una posizione di crescita esponenziale dopo un anno di crescita eccezionale che ha visto il team dell’azienda espandersi da 8 a 37 persone in quattro paesi, stabilire operazioni in nove paesi e stringere partnership con leader del settore, tra cui JBS Couros, il più grande trasformatore di pelli al mondo”.
La tecnologia di Mindhive trasforma la valutazione della qualità della pelle dall’ispezione manuale, un processo immutato da millenni, in una classificazione di precisione basata sull’intelligenza artificiale che fornisce dati verificati sulla pelle in pochi secondi. Il portafoglio prodotti in espansione dell’azienda copre l’intero processo di produzione della pelle, dalla classificazione wet-blue alla selezione della pelle finita, creando dati di qualità completi che consentono ai produttori di ottimizzare la produzione, ridurre gli sprechi e prendere decisioni strategiche basate su informazioni verificate piuttosto che su valutazioni soggettive.
Debra Hall, Presidente del CdA di Mindhive Global, ha dichiarato: “Abbiamo ottenuto con successo il nostro round di Serie A per alimentare un’ulteriore crescita e siamo lieti di dare il benvenuto a Cultivate Ventures, specialista in agritech, come nostro investitore principale. Il forte supporto dei nostri attuali azionisti in questo round riflette la loro fiducia sia nella nostra tecnologia che nelle eccezionali opportunità di mercato future. Questo finanziamento ci consente di capitalizzare lo slancio che abbiamo costruito con i leader del settore in tutto il mondo e di affermare Mindhive come standard globale per l’intelligence sulla qualità della pelle”.
Marcus Henderson, Direttore Investimenti di Cultivate Ventures, ha commentato: “Mindhive rappresenta esattamente il tipo di investimento agritech trasformativo che cerchiamo: una tecnologia avanzata che risolve problemi fondamentali in un’industria globale tradizionale. La lavorazione della pelle è una parte significativa della catena del valore della produzione di carne e l’intelligence sulla qualità basata sull’intelligenza artificiale di Mindhive offre guadagni di efficienza misurabili, riduzione degli sprechi e informazioni operative che in precedenza erano impossibili.
L’esecuzione del team è stata eccezionale e siamo entusiasti di supportare la loro prossima fase di crescita, mentre diventano lo standard globale per la valutazione della qualità della pelle”.
James Bayly, CEO di Mindhive Global, ha concluso: “Questo finanziamento di serie A arriva in un momento cruciale. L’industria della pelle sta attraversando la sua trasformazione più significativa degli ultimi secoli, guidata dalle esigenze di sostenibilità, dal consolidamento del mercato e dalla necessità di dati di qualità verificati lungo tutta la filiera. Il nostro recente lancio di Mindhive FinishSelect™ a SIMAC 2025 ha dimostrato che la nostra visione di un’analisi completa della pelle trova riscontro in tutto il processo produttivo, dal wet-blue alla pelle finita. Questo investimento ci consente di realizzare questa visione e di affermare Mindhive come il livello di analisi che alimenta il futuro della produzione di pelle.”
James Bayly, CEO di Mindhive Global
La tempistica dell’aumento segue l’eccezionale presenza di Mindhive al SIMAC Tanning Tech 2025 di Milano, dove il nuovo sistema Mindhive FinishSelect™ dell’azienda ha suscitato notevole attenzione nel settore.
Nicholas Muirhead, CEO di Scottish Leather Group, primo cliente FinishSelect™ di Mindhive, aggiunge: “Mindhive FinishSelect™ è un’innovazione rivoluzionaria per la produzione di pelle finita. La capacità del sistema di rilevare difetti fino al livello del follicolo pilifero in oltre 20 classi di difetti ci offre una precisione senza precedenti nella valutazione della qualità, individuando problemi che persino gli ispettori più esperti non notano. Grazie al flusso di lavoro unificato Dectura con i sistemi di taglio Zünd e il software Mind, stiamo ottenendo un quadro completo: rilevamento e mappatura intelligenti dei difetti da Mindhive, pianificazione ottimizzata dei materiali e taglio digitale di precisione, il tutto in sinergia. Questa integrazione migliora notevolmente la nostra coerenza qualitativa, riducendo al contempo sprechi e tagli ripetuti. Mindhive è stato un partner eccezionale: reattivo, innovativo e profondamente impegnato a risolvere le reali sfide produttive. La loro tecnologia è esattamente ciò di cui la moderna produzione di pelle ha bisogno.”
La traiettoria di crescita di Mindhive le ha fatto guadagnare il riconoscimento di leader tecnologico neozelandese, vincendo due NZ Hi-Tech Awards nel 2025 e raggiungendo la finale in due categorie degli NZ International Business Awards. L’azienda è titolare del FernMark Licence Program, rappresentando l’autentica innovazione neozelandese sulla scena globale.
Il finanziamento di Serie A sosterrà l’espansione della tecnologia Mindhive in mercati chiave, tra cui Brasile, Europa e opportunità strategiche in Asia, accelerando al contempo lo sviluppo dei prodotti e rafforzando la posizione dell’azienda nella transizione dell’industria conciaria verso una produzione basata sui dati.
La presentazione del sistema FinishSelect™ di Mindhive a SIMAC TANNING TECH 2025
Non accetta battute d’arresto la voglia di innovare di Lenzi Egisto. Dopo aver portato sul mercato NEW DENIM, il tessuto che risolve i diversi problemi tipici del denim, ora punta sulla leggerezza. Leggerezza che è sempre più al centro delle innovazioni legate al mondo calzaturiero. Un tema senza dubbio cruciale quando si parla di scarpe da lavoro e di sicurezza, da indossarsi per molte ore in contesti anche sfidanti.
L’azienda toscana aveva già dato il suo contributo alla realizzazione di scarpe sempre più comode grazie all’innovativo fussbet WALKONair che sfruttava il materiale AIRSPRING per tenere sollevato il piede in modo da pemettere il flusso d’aria nella parte plantare.
Ora si ripete con SPORT AIR che si avvale di monofilamenti per tessuti capaci di realizzare tomaie traspiranti per calzature dall’ottima resistenza meccanica e in grado di sopportare piegature intense. Infatti, i monofilamenti offrono le migliori caratteristiche in termini di resistenza meccanica, capacità di carico, flessibilità e non assorbono l’umidità.
Quindi, grazie all’utilizzo di un ordito in monofilamento da pesca, i tessuti SPORT AIR mantengono la traspirabilità ma senza il problema delle rotture nella zona di flessione, dove la tomaia incontra la punta. Difetto tipico di altri materiali traspiranti alternativi.
Chi ha detto che la sicurezza deve essere noiosa? Sneaknit ha deciso di ribaltare questo pregiudizio, trasformando la scarpa da lavoro in un oggetto di design, capace di unire protezione e stile. L’azienda marchigiana, nata nel 2019, progetta tomaie tecniche che permettono di rendere ogni calzatura “da lavoro” sportiva, elegante o casual, senza mai compromettere le prestazioni: impermeabilità, traspirabilità e resistenza all’abrasione restano ai massimi livelli.
Ma non è solo una questione di look. Sneaknit è sinonimo di affidabilità tecnica e di rispetto delle normative più severe. Tutti i suoi articoli sono conformi al regolamento europeo REACH e soddisfano i requisiti sui PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche sotto stretta osservazione ambientale. “Abbiamo condotto test accurati per garantire sicurezza e sostenibilità – spiegano dall’azienda –. Vogliamo tutelare i consumatori e l’ambiente, senza rinunciare alla creatività”.
Così Sneaknit dimostra che l’estetica e la sicurezza possono convivere. Perché oggi, anche nel mondo del workwear, stile e protezione camminano insieme.
Il mondo del work & safety è esigente. Non si può permettere e non ammette imprecisioni o componenti che non siano in grado di garantire sicurezza e affidabilità. Per questo è un settore che si affida a fornitori che vantano esperienza e capacità di personalizzazione dei componenti.
Moro Minuterie, con oltre 50 anni alle spalle nella produzione di accessori in metallo per svariati settori, dalla moda allo sport passando per il safety, assolve a tutte le caratteristiche che il comparto esige. Precisione, attenzione al dettaglio, processi a basso impatto ambientale e materiali riciclati per essere sempre più attenti alle tematiche della sostenibilità, caratterizzano le produzioni di Moro Minuterie che vanta anche una ulteriore freccia al proprio arco: lavorazioni interamente Made in Italy.
Tecnici capaci di sviluppare anche i progetti più innovativi e la possibilità di realizzare internamente gli stampi, consentono un alto livello di personalizzazione.
Ne è perfetta dimostrazione la nuova collezzione di ganci, rivetti e passalacci proposta da Moro Minuterie durante l’ultima Lineapelle. Accessori estremamente tecnici e funzionali in grado di arricchire le nuove collezioni sportive e work & safety non solo dal punto di vista delle performance ma anche sotto l’aspetto estetico.
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