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La società chimico conciaria mira a guidare l’evoluzione del processo wet end
Gennaio 2026
Erede della divisione wet end di Stahl, Muno avvia ufficialmente la propria attività come nuova società indipendente attiva nella chimica per la concia forte di un solido radicamento nel settore. Con headquarter a Milano, l’azienda si presenta come leader nelle soluzioni innovative per i processi wet-end della produzione della pelle.
“Muno parte da una solida piattaforma industriale internazionale, che comprende oltre 450 collaboratori, 20 laboratori e uffici commerciali nei principali mercati, oltre a stabilimenti produttivi e centri di R&S in Italia e India” si legge in una nota dell’azienda.
Il portafoglio prodotti copre l’intero processo wet-end, dal beamhouse alla concia, dal retanning alla fatliquoring, dalla tintura all’impermeabilizzazione, servendo clienti in più di 60 paesi nei settori calzaturiero, automotive, arredamento e pelletteria.
La scelta di Milano come sede centrale “sottolinea l’importanza strategica dell’Italia per Muno. L’azienda intende investire nella filiera italiana della pelle, puntando sullo sviluppo delle competenze, sulla ricerca applicata e su partnership durature con clienti e partner industriali, a supporto di una crescita sostenibile nel medio-lungo periodo”.
Obiettivi sottolineati dal CEO della società, Xavier Rafols: “Muno nasce da un forte patrimonio industriale e da una chiara strategia di crescita. La nostra sede di Milano riflette l’impegno verso la filiera italiana della pelle, unendo competenze tecniche, disciplina operativa e innovazione per creare valore duraturo per i nostri clienti e per l’intero settore.”
Innovazione e sostenibilità sono al cuore del modello di business di Muno: circa il 70% dei progetti di R&S è dedicato alla sostenibilità ambientale, mentre il 98% del portafoglio prodotti è conforme agli standard ZDHC. Tutti i siti produttivi operano secondo standard certificati di qualità e ambiente, con una forte attenzione alla conformità normativa.
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