La tradizionale fiera di Elche ha chiuso i battenti lo scorso 5 marzo dopo una due giorni ricca di soddisfazioni, con la partecipazione di oltre 4100 operatori professionali nazionali e internazionali, interessati a conoscere le ultime innovazioni in materia di componenti, pelli, tessuti, macchinari e soluzioni tecnologiche applicate alla calzatura e alla pelletteria, permettendo alle aziende di stabilire importanti contatti commerciali e venire a conoscenza delle novità di settore.
Tra le nazionalità presenti spiccano in particolare professionisti provenienti da Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Turchia e Cina, oltre ad altri mercati legati all’industria calzaturiera e della moda.
In un quadro internazionale ricco di incertezze e difficoltà, il direttore generale di AEC e FUTURMODA, Álvaro Sánchez, ha elogiato i risultati della manifestazione, notando un numero di partecipanti superiore alle previsioni. Sánchez ha evidenziato l’interesse del settore, sottolineando anche l’impegno dei produttori nella manifattura spagnola. Durante la fiera, è stata presente anche la visita del deputato nazionale Alejandro Soler, che ha parlato dell’importanza economica del settore calzaturiero e della necessità di sostenere le aziende con politiche favorevoli.
FUTURMODA ha anche offerto un programma ricco di eventi, tra cui il Forum degli esperti, con conferenze su temi come intelligenza artificiale, digitalizzazione, sostenibilità e internazionalizzazione. Parallelamente, lo spazio FUTURMODA Green Planet si è nuovamente affermato come uno dei punti di maggiore attrazione per i visitatori, con un focus su materiali sostenibili, soluzioni innovative e progetti legati all’economia circolare, alla tracciabilità e alla produzione responsabile.