La 94esima edizione di Pitti Immagine Filati (Firenze, Fortezza da Basso, 24-26 gennaio 2024) si conclude con un’affluenza di 3.000 compratori.
La 94esima edizione di Pitti Immagine Filati (Firenze, Fortezza da Basso, 24-26 gennaio 2024) si conclude con un’affluenza di 3.000 compratori – di cui circa 1.170 esteri, il 3% in più dello scorso Gennaio.
La rassegna ha presentato le collezioni di filati per la stagione primavera-estate del 2025 disegnate e prodotte dalle migliori filature italiane e internazionali, per un totale di 115 espositori. Nel ranking delle presenze internazionali, ai primi posti troviamo Francia, Gran Bretagna, Germania, Turchia, Svizzera, Stati Uniti, Spagna, Cina continentale, Giappone e Olanda.
Proprio il forte aumento dei compratori asiatici (ai già citati paesi vanno aggiunti Corea del Sud e Cina-Hong Kong) è forse l’elemento che ha caratterizzato questa tornata del salone.
Il panel finale della conferenza "Welcome to the Factory of the Future!" ha messo a confronto voci autorevoli del settore calzaturiero e tessile europeo sul tema della reindustrializzazione. Tra opportunità concrete e ostacoli normativi, il dibattito ha evidenziato una verità scomoda: le regole del gioco non sono uguali per tutti.
La robotica non è un'opzione ma una necessità per restare competitivi, attrarre giovani e rispondere alla carenza di manodopera. Ma il vero investimento è nella riorganizzazione.
La presentazione di Vasco Rodrigues all’evento “Welcome to the Factory of the Future!” ha tracciato un quadro dell’evoluzione dell’industria mondiale delle calzature. Tra demografia, tecnologia ed economie frammentate, il futuro promette sfide complesse ma anche grandi opportunità.