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39ª IILF: l’industria indiana della pelle accelera tra nuovi spazi e accordi storici

India International Leather Fair si è svolta dall’1 al 3 febbraio  nei nuovi più ampi del Chennai Trade Centre, confermandosi evento di riferimento per l'industria indiana della pelle e accessori.

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Marzo 2026

39ª IILF: l’industria indiana della pelle accelera tra nuovi spazi e accordi storici

Atmosfera molto positiva e ottimista alla 39ª edizione dell’India International Leather Fair (IILF), che si è svolta dall’1 al 3 febbraio 2026 nei padiglioni espositivi di nuova costruzione del Chennai Trade Centre, in uno spazio più ampio che ha permesso di mostrare con maggiore respiro il meglio dell’industria indiana della pelle e della calzatura, dei componenti per calzature, materiali sintetici, macchinari, prodotti chimici, attrezzature e tecnologia. Su oltre 20mila mq totali erano presenti 362 aziende indiane e 66  straniere, con Italia e Germania con propri Country Pavilion.

IILF rappresenta, infatti, l’evento di punta dell’industria indiana della pelle, un mercato in crescita e che tradizionalmente rappresenta un importante acquirente di macchine e tecnologie italiane. Oltre alla sua spiccata dimensione commerciale, l’IILF offre anche un’eccellente piattaforma per dimostrare il potenziale di esportazione e di investimento dell’India nei settori della pelle e affini.

Ricordiamo a questo proposito la firma il 27 gennaio corso di uno storico Accordo di Libero Scambio (FTA) tra India e UE, il più vasto mai siglato da entrambe le parti.

«L’accordo – ha dichiarato Shri R. Selvam, direttore esecutivo di CLE – rappresenta un grande vantaggio per l’industria indiana delle calzature e della pelle, poiché l’UE è il nostro principale mercato, con il 43% delle esportazioni. Con dazi all’importazione pari allo 0% nell’UE per il settore delle calzature e della pelle, si apriranno nuove opportunità per i nostri esportatori, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo di export di 14 miliardi di dollari entro il 2030. L’accordo rafforzerà la cooperazione tra i due blocchi, non solo nell’ambito dell’approvvigionamento, ma anche in quello degli investimenti”.

Durante il periodo di fiera è stato anche raggiunto un accordo con gli USA per l’abbassamento dei dazi dal 25-50% al 18%. Continua inoltre il programma Make in India, lanciato nel 2014 con l’obiettivo di  rendere il paese un hub manifatturiero globale, promuovendo una crescita significativa delle esportazioni e una rapida espansione economica. L’India mette a disposizione importanti incentivi fiscali per attrarre investimenti esteri, in particolare verso le regioni più povere, e già oggi alcuni Gruppi taiwanesi hanno pianificato di aprire nuove fabbriche nel Tamil Nandu.

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